Magazzini

La procedura GAIA prevede una specifica maschera per la compilazione delle diverse tipologie di prodotto agricolo considerate, sia di provenienza aziendale (delle colture, degli allevamenti e trasformati delle colture e degli allevamenti) che extraziendale presenti in azienda al momento dell’inventario iniziale, per definire le giacenze in termini di quantità e valore. Va evidenziato che è possibile la presenza in magazzino di prodotti anche in assenza delle corrispettive colture e/o specie allevate. Ad esempio, è possibile la presenza di avena pur non essendoci la coltura nell’esercizio oggetto di rilevazione, perché proveniente da un acquisto extraziendale.

La struttura di ogni maschera rimane sostanzialmente simile per le varie tipologie di prodotto, proponendo una procedura di definizione del prodotto che avviene in maniera graduale. La descrizione del prodotto (sia che si tratti di prodotti delle colture che di allevamenti e mezzi tecnici extra-aziendali) è liberamente assegnata dall’utente, per identificarlo in maniera univoca e distinguerlo da prodotti aventi analoghi parametri di classificazione. Il ricorso a questa possibilità, che rimane comunque obbligatoria, agevola enormemente l’utente, consentendogli di specificare liberamente il prodotto oggetto di rilevazione in funzione delle specifiche esigenze, consentendo di scegliere il livello di dettaglio delle rilevazioni di magazzino. Occorre tuttavia segnalare che si sconsiglia un’estrema disaggregazione dei prodotti per evitare un appesantimento delle rilevazioni contabili, sia in fase di gestione (vendite, reimpieghi, trasformazioni, ecc.) che di chiusura dell’esercizio contabile (determinazione delle rimanenze finali di magazzino). In ogni caso il programma attribuisce automaticamente una descrizione data dalla combinazione del prodotto e della specie.

 

 

Prodotti delle colture

La definizione di un prodotto delle colture avviene attraverso l’indicazione della tipologia di prodotto (granella, paglia, ecc.) e poi dell’attività produttiva da cui deriva (specie colturale, eventualmente e facoltativamente anche varietà).

La maschera di anagrafica dei magazzini – prodotti principali colture

Origine

Indica la provenienza (aziendale o extraziendale) del prodotto.

 

Prodotto

Classificazione delle possibili tipologie di prodotto ottenibile dalla coltivazione di vegetali, nell’ambito della quale selezionare quella presente in magazzino.

 

Specie

Specifica la specie vegetale, da cui è stato ottenuto il prodotto in esame.

 

Varietà

Indicazione dell’eventuale varietà della specie vegetale.

 

Modalità coltivazione

Indica il sistema di coltivazione adottato per l’ottenimento del prodotto che può essere: pieno campo, serra e orto industriale. Tale indicazione è indispensabile per procedere alla classificazione tipologica dell’azienda ed utile per caratterizzare il prodotto vegetale.

 

Descrizione

Descrizione libera assegnata dall’utente.

 

Prodotto – specie

Abbinamento tra specifica del prodotto e della specie compiuto in automatico dalla procedura.

Identificato il prodotto, la procedura richiede la quantità, attribuisce la relativa unità di misura, e consente l’immissione del valore medio o, in alternativa, del valore totale, prevedendo il calcolo automatico del dato mancante.

 

Prodotti degli allevamenti

Come per i prodotti delle colture, anche la definizione di un prodotto degli allevamenti avviene per stadi, attraverso l’indicazione dapprima dell’attività produttiva da cui deriva, coincidente con la specie animale, e poi della tipologia di prodotto (latte, lana, ecc.).

Origine

Indica la provenienza (aziendale o extraziendale) del prodotto.

 

Specie

Specie animale da cui proviene il prodotto.

 

Prodotto

Selezionare uno dei possibili prodotti ottenibili dalle specie animali considerate.

 

Descrizione

Descrizione libera assegnata dall’utente al prodotto animale.

 

Prodotto – specie

Abbinamento tra la specifica del prodotto e della specie compiuto in automatico dalla procedura.

Identificato il prodotto la procedura richiede la quantità, attribuisce la relativa unità di misura, e consente l’immissione del valore medio o, in alternativa, del valore totale, prevedendo il calcolo automatico del dato mancante.

La maschera di anagrafica dei magazzini – prodotti princ. Allevamenti

 

Prodotti trasformati delle colture

La struttura della maschera ed il criterio per la definizione del prodotto trasformato è analogo a quanto visto sinora a proposito dei prodotti principali delle colture e degli allevamenti. I campi da compilare sono:

 

Origine

Indica la provenienza (aziendale o extraziendale) del prodotto.

 

Prodotto

Possibili tipologie di prodotto trasformato ottenibile dalla coltivazione di vegetali, tra le quali selezionarne una.

 

Specie

Specie vegetale da cui è stato ottenuto il prodotto in esame.

 

Descrizione

Descrizione libera assegnata dall’utente al prodotto vegetale trasformato.

 

Prodotto – specie

Abbinamento tra specifica del prodotto e della specie compiuto in automatico dalla procedura.

Identificato il prodotto la procedura richiede la quantità, attribuisce la relativa unità di misura, e consente l’immissione del valore medio o, in alternativa, del valore totale, prevedendo il calcolo automatico del dato mancante.

La maschera di anagrafica dei magazzini – prodotti trasformati colture

 

 

Prodotti trasformati degli allevamenti

I campi da compilare per questa maschera sono indicati di seguito.

 

Origine

Indica la provenienza (aziendale o extraziendale) del prodotto.

 

Specie

Specie animale da cui proviene il prodotto.

 

Prodotto

Selezionata la specie, il programma abbina un elenco di possibili prodotti trasformati, tra i quali operare la selezione.

La maschera di anagrafica dei magazzini – prodotti trasf. allevamenti

Descrizione

Descrizione libera assegnata dall’utente al prodotto trasformato.

 

Prodotto – specie

Abbinamento tra specifica del prodotto e della specie compiuto in automatico dalla procedura.

Identificato il prodotto la procedura richiede la quantità, attribuisce la relativa unità di misura, e consente l’immissione del valore medio o, in alternativa, del valore totale, prevedendo il calcolo automatico del dato mancante.

 

Mezzi tecnici extra-aziendali

I mezzi tecnici extra-aziendali riguardano tutti i materiali di consumo da impiegare nei processi produttivi.

Possono essere sia di provenienza agricola che industriale, comunque extraziendali, aventi la caratteristica di essere beni non durevoli e acquistati dall’azienda con scopi diversi dalla rivendita e dalla trasformazione.

La struttura della maschera è leggermente diversa da quella analizzata per i prodotti agricoli e la definizione del mezzo tecnico risulta semplificata.

Magazzini extraziendale

A seguito della selezione del gruppo (dal menù a tendina) è poi possibile scegliere il mezzo tecnico.

I campi presenti nella maschera sono:

 

Gruppo

Classificazione delle possibili tipologie di prodotto industriale di provenienza extraziendale utilizzato quale mezzo di produzione, nell’ambito della quale selezionare il gruppo che comprende il mezzo in esame.

 

Mezzo tecnico

Specifico mezzo tecnico di provenienza extraziendale o ulteriore sottogruppo, ma di maggior dettaglio rispetto a quanto indicato in Gruppo, oggetto di rilevazione.

 

Descrizione

Descrizione libera assegnata dall’utente al mezzo tecnico extraziendale, per identificarlo in maniera univoca e distinguerlo da prodotti analoghi per parametri quali gruppo e mezzo tecnico.

 

Tipologia

Abbinamento tra specifica del gruppo e del mezzo tecnico, compiuto in automatico dalla procedura.

 

Identificato il prodotto,  la procedura richiede la quantità, attribuisce la relativa unità di misura, e consente l’immissione del valore medio o, in alternativa, del valore totale, prevedendo il calcolo automatico del dato mancante.

Elementi nutritivi dei concimi mineraliSolo per la registrazione degli elementi nutritivi dei concimi minerali si attivano specifici campi: Azoto, Fosforo, Potassio e in cui vanno indicte le percentuali dei tre elementi

 

Classe tossicità fitofarmaci

Solo per la registrazione della classe tossicologica dei fitofarmaci si attiva uno specifico campo in cui va indicato un valore da 0 a 4.