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Referenti Rica regionali

Nozioni e obiettivi

La Rete di Informazione Contabile Agricola (R.I.C.A.) è una indagine campionaria annuale istituita dalla Commissione Economica Europea nel 1965, con il Regolamento CEE 79/56 e aggiornata con il Reg. CE 1217/2009.

Essa viene svolta, da oltre mezzo secolo, con un'impostazione analoga in tutti i Paese Membri dell'Unione Europea (FADN) e rappresenta l'unica fonte armonizzata di dati microeconomici sul funzionamento economico e le dinamiche economico-strutturali delle aziende operanti nel settore agricolo.

La RICA italiana si basa su un campione ragionato di circa 11.000 aziende, strutturato in modo da rappresentare le diverse tipologie produttive e dimensionali presenti sul territorio nazionale. Le aziende agricole che partecipano alla RICA (Campo di osservazione RICA) vengono selezionate sulla base di un piano di campionamento redatto per singola regione e provincia autonoma. Il campione RICA consente una copertura media a livello nazionale del 95% della SAU, del 97% del valore della Produzione Standard, del 92% delle Unità di Lavoro, e del 91% delle Unità di Bestiame.

Compiti istituzionali e utilizzatori

Compito primario della RICA è quello di soddisfare i bisogni informativi della Unione Europea per la definizione e la valutazione della Politica Agricola Comunitaria (PAC).

Le informazioni raccolte con la RICA consento di rispondere ai fabbisogni della ricerca e dei servizi alla consulenza aziendale, attraverso una serie di variabili ed indici sulle caratteristiche tecniche, economiche, patrimoniali e reddituali delle aziende agricole. Delle aziende appartenenti al campione viene compilata la scheda aziendale, delineata nella sua struttura di base da specifici provvedimenti normativi della Commissione; nel tempo essa ha subito diverse modifiche ed integrazioni, in risposta alle maggiori esigenze di informazioni espresse dalla Commissione.

I dati della RICA rappresentano la principale fonte informativa sia per la Commissione Europea sia per i Paesi Membri, per valutare l'impatto delle proposte di modifica della PAC attraverso la simulazione di diversi scenari sulla sostenibilità economica, ambientale e sociale delle aziende agricole. La RICA è utilizzata per la giustificazione degli aiuti pubblici all'agricoltura cofinanziati dall'Unione Europea, per la valutazione dell'importanza delle imprese agricole come fornitori di beni comuni.

Per ogni azienda del campione RICA viene compilata la scheda aziendale, delineata nella sua struttura di base da specifici provvedimenti normativi della Commissione Europea; nel tempo essa ha subito diverse modifiche ed integrazioni, in risposta alle nuove e maggiori esigenze informative espresse dall'UE.

Il quadro informativo della RICA Italiana, molto più ampio rispetto delle esigenze istituzionali della Commissione Europea, consente di realizzare analisi su diversi temi che vanno dalla produttività delle aziende agricole ai costi di produzione, dalla sostenibilità ambientale al ruolo della famiglia agricola.

Il database RICA viene utilizzato anche da utenti esterni alle istituzioni comunitarie: Ministero dell'Agricoltura, Regioni, Università e Istituti di ricerca, così come Organizzazioni Professionali e rappresentanti dei produttori agricoli, che richiedono informazioni utili a definire il contesto entro il quale sono attuate le misure di politica agraria e di sviluppo rurale. In tale ambito la RICA ha fornito un fondamentale contributo alle analisi ed alle simulazioni inerenti le varie riforme della PAC, sia per le politiche settoriali, che per quelle di sviluppo rurale.

I dati della RICA sono protetti da specifiche norme comunitarie e nazionali che ne vietano un uso diverso da quello della valutazione delle politiche agricole e per studi ed analisi sul settore. I dati della RICA non possono essere utilizzati per controlli amministrativi o per verifiche fiscali.

Organizzazione

Presso la Direzione generale dell'Agricoltura e Sviluppo Rurale della Commissione Europea (DG-AGRI) opera il comitato comunitario per la rete d'informazione contabile agricola, il cui compito principale è la verifica dei piani di selezione delle aziende contabili e la valutazione dei dati contabili raccolti dagli Stati Membri; altro compito di rilievo è la proposta di adeguamenti della metodologia di rilevazione.

Nell'ambito della DG-AGRI, uno specifico servizio tecnico coordina il flusso dei dati, gestisce il DataWarehouse della RICA comunitaria, e cura la diffusione dei dati a livello europeo.

A livello nazionale, presso il Ministero delle Politiche Agricole, opera il comitato nazionale per la rete d'informazione, al quale compete la responsabilità di selezionare le aziende da rilevare in ogni esercizio contabile. A tal fine, esso approva il piano di selezione e il rapporto di esecuzione delle attività di rilevazione.

L'INEA è l'Organo di collegamento tra l'Italia e l'Unione Europea per la RICA (DPR 1708/65), ed ha il compito di organizzare e gestire, a livello regionale la raccolta dei dati presso le aziende agricole attraverso una rete di rilevatori costituita da professionisti esperti in economia e contabilità agraria e conoscitori delle dinamiche dell'agricoltura e del funzionamento delle imprese agricole.

A partire dal 1992 la RICA è entrata a far parte del Sistema Statistico Nazionale (SISTAN). Dal 1995 (D.P.R. 5 aprile 1995) è stato sancito l'obbligo dei soggetti selezionati di fornire tutti i dati richiesti ed infine dal 1998 questa rilevazione è stata inserita nel Terzo Protocollo d'Intesa ISTAT - Regioni - Ministero dell'Agricoltura ed inclusa nel Piano Statistico Nazionale.

L'INEA ha il compito di definite ed aggiornare le metodologie, le procedure di rilevazione e controllo dei dati. La diffusione dei risultati avviene sia attraverso un datawarehouse pubblico (AREA_RICA) e una applicazione web ad accesso riservato (DR Online), sia con la pubblicazione a stampa e/o in formato elettronico di rapporti a carattere nazionale e regionale, oltre a specifici quaderni e monografie su temi di particolare rilevanza. (www.rica.inea.it/public/it/flusso_dati_schema.php)

La partecipazione attiva degli imprenditori agricoli alla RICA è fondamentale per ottenere una base informativa di maggiore qualità, che possa contribuire a migliorare le scelte politiche, la ricerca e l'innovazione, finalizzate ad raggiungere uno sviluppo sostenibile dell'agricoltura e delle zone rurali dell'Unione Europea. Agli agricoltori che collaborano con l'indagine RICA, l'INEA fornisce l'accesso al Cruscotto Aziendale, attraverso il quale è possibile consultare il bilancio della propria azienda. (www.cruscottoaziendale.inea.it)