{"id":1032,"date":"2013-01-20T20:38:54","date_gmt":"2013-01-20T20:38:54","guid":{"rendered":"http:\/\/rica.crea.gov.it\/documentazione\/?page_id=1032"},"modified":"2017-04-02T16:09:31","modified_gmt":"2017-04-02T16:09:31","slug":"b2-3-dati-patrimoniali","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/rica.crea.gov.it\/APP\/documentazione\/?page_id=1032","title":{"rendered":"B2.3 &#8211; Dati Patrimoniali"},"content":{"rendered":"<div class=\"pf-content\"><p style=\"text-align: justify;\">La sezione\u00a0<strong style=\"text-align: justify;\">Dati Patrimoniali<\/strong>\u00a0\u00e8 dedicata alla registrazione dei cespiti dell\u2019azienda, attraverso la loro descrizione e misurazione economica, al fine di eseguire una fotografia del valore patrimoniale dell\u2019azienda, nelle sue varie componenti. In altri termini, in questa sezione, si definisce <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>l\u2019inventario dell\u2019azienda<\/strong><\/span>, registrando e valutando, con <strong>riferimento<\/strong> ad un specifico <strong>anno contabile<\/strong>, tutti gli elementi che compongono il patrimonio dell\u2019azienda agricola.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poich\u00e9 l&#8217;applicazione Bilanciosemplificato non registra le movimentazioni dei beni patrimoniali (vendite o acquisti di beni patrimoniali materiali o diritti immateriali, n\u00e9 accensione di debiti ed estinzione di crediti, avvenuti nel corso dell\u2019anno contabile), l\u2019<strong>inventario<\/strong> (ossia la <strong><em>data di riferimento<\/em><\/strong>) \u00e8 riferito alla <strong>fine dell\u2019anno<\/strong> (31 dicembre), alla situazione esistente alla chiusura dell\u2019Esercizio Contabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019<strong>inventario<\/strong> riguarda <strong>tutti i beni, materiali e immateriali<\/strong>, di cui dispone l\u2019azienda agricola, <em><strong>a<\/strong> <strong>prescindere dal titolo di possesso<\/strong><\/em>, purch\u00e9 <em><strong>entrino attivamente nella gestione dell&#8217;azienda<\/strong><\/em> e siano impiegati nei processi produttivi e nelle altre attivit\u00e0 dell&#8217;impresa agricola (es. macchine ad uso prevalente per il contoterzismo attivo).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p>.<\/p>\n<p class=\"Sottolineato\"><strong>&#8211; TERRENI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I terreni devono essere distinti in base alla loro\u00a0<strong>tipologia<\/strong>\u00a0(rappresentata da aggregati delle diverse qualit\u00e0 catastale), in terreni destinati ad un uso agricolo (<i>Seminativi<\/i>,\u00a0<i>Legnose agrarie<\/i>\u00a0e\u00a0<i>Prati pascoli<\/i>) e terreni non agricoli (<em>Boschi e Altra superficie<\/em>), nonch\u00e9 alla\u00a0<strong>forma di possesso<\/strong>. Il campo\u00a0<em>descrizione<\/em>\u00a0consente all&#8217;utente di personalizzare l\u2019identit\u00e0 del terreno.<\/p>\n<p class=\"Riquadro\" style=\"text-align: justify;\">Ai fini della redazione del Bilancio aziendale non \u00e8 necessario registrare le singole particelle catastali. La distinzione \u00e8 per tipologia di terreno e titolo di possesso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ai fine della corretta registrazione del riparto colturale \u00e8 infatti necessario registrare anche i terreni non in propriet\u00e0 (vale a dire gestiti in affitto o in comodato), quelli temporaneamente non coltivati nel corso dell\u2019anno contabile, come pure i terreni che a fine esercizio contabile (al 31 dicembre) sono usciti dalle disponibilit\u00e0 dell\u2019azienda ma che nel corso dell\u2019anno sono state realizzate una o pi\u00f9 coltivazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dei terreni viene determinata la estensione (in ettari ed aree) ed il\u00a0<strong>valore unitario<\/strong>, riferito all&#8217;ettaro di superficie, e valutato in base ai\u00a0<strong>prezzi di mercato<\/strong>\u00a0della zona, per usi agricoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>A tal fine pu\u00f2 essere utile consultare la banca dati dell&#8217;indagine del mercato fondiario del CREA-PB<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tale valore deve corrispondere al valore del\u00a0<em>suolo nudo<\/em>\u00a0risultare ed essere comprensivo di eventuali miglioramenti fondiari in essi effettuati (ad esclusione di fabbricati, manufatti e piantagioni agricole), in quanto valutati separatamente nelle altre maschere dell&#8217;applicazione. Per i boschi e le pioppete il valore del terreno deve comprendere anche il valore del soprassuolo. <em><strong>Nella tipologia dei terreni a \u201cBoschi\u201d ricade anche l\u2019arboricoltura da legno realizzata con essenze agricole (es. castagno da legno, ciliegio da legno, ecc.)<\/strong><\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I terreni interessati da <em><strong>colture consociate<\/strong><\/em> (seminativi e legnose agrarie, oppure prati e legnose agrarie, ecc.), vanno<strong><em> suddivisi per tipologia, secondo il sistema pro-rata<\/em><\/strong>. Per maggiori dettagli sul termine pro-rata si pu\u00f2 consultare il <a href=\"http:\/\/rica.crea.gov.it\/glossario\/\"><strong>Glossario RICA<\/strong><\/a>. Per i terreni in compropriet\u00e0 deve essere registrato il solo valore della quota di propriet\u00e0 dell\u2019imprenditore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il\u00a0<strong>valore totale<\/strong>\u00a0di tutti i\u00a0<strong>terreni aziendali in propriet\u00e0<\/strong>\u00a0determina il valore del\u00a0<strong>Capitale \u201cTerreni\u201d dello Stato Patrimoniale<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I valori monetari, espressi in euro, devono essere arrotondati all&#8217;unit\u00e0 intera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p class=\"Riquadro\" style=\"text-align: justify;\">Quando i dati di un Esercizio contabile vengono duplicati all&#8217;anno immediatamente successivo oppure ad un anno non conseguente (ad esempio dal 2016 al 2020), occorre se necessario aggiornare i valori qualora si prevede una loro variazione alla situazione ex-post.<\/p>\n<p>.<\/p>\n<p>.<\/p>\n<p class=\"Sottolineato\"><strong>&#8211; PIANTAGIONI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con il termine di piantagione ci si riferisce alle <em><strong>colture arboree agricole pluriennali<\/strong><\/em> coltivate sui terreni dell\u2019azienda, <strong><em>con esclusione quindi dei boschi, delle pioppete e delle piantagioni agricole da legno<\/em><\/strong>. Nella maschera delle piantagioni possono essere <em><strong>comprese<\/strong> <\/em>anche le coltivazioni erbacee pluriennali (foraggere escluse) il cui costo di impianto pu\u00f2 essere soggetto ad ammortamento: <em><strong>carciofeti, asparageti, fragoleti<\/strong><\/em>; in modo analogo devono essere considerate le <em><strong>colture arbustive floricole<\/strong><\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le piantagioni agricole devono essere <em><strong>distinte per specie, titolo di possesso ed et\u00e0<\/strong><\/em>, che costituiscono le informazioni essenziali per determinare il loro piano di ammortamento (deprezzamento annuo dei cespiti in propriet\u00e0). Di conseguenza, per ogni specie possono essere registrate pi\u00f9 piantagioni, in funzione dell\u2019eventuale diverso titolo di possesso e\/o et\u00e0, <em><strong>indipendentemente su quante particelle catastali viene coltivata<\/strong><\/em>. Il campo descrizione consente all&#8217;utente di personalizzare l\u2019identit\u00e0 della piantagione. Ad ogni modo, l\u2019utente ha la <em><strong>facolt\u00e0<\/strong> <\/em>di <em><strong>dettagliare<\/strong><\/em> ulteriormente le piantagioni, tendo conto ad esempio della <strong><em>forma di allevamento<\/em><\/strong>, della <em><strong>cultivar<\/strong><\/em> oppure della <em><strong>tecnica colturale<\/strong><\/em> (es. convenzionale e bio). Quest&#8217;ultimi <em><strong>dettagli<\/strong> <\/em>sulle caratteristiche delle piantagioni consento di registrare <em><strong>con maggiore precisione<\/strong><\/em> nella maschera delle <em><strong>Produzioni<\/strong><\/em> i relativi valori dei prodotti realizzati e la loro destinazione. La corretta registrazione delle superfici delle piantagioni agricole consente inoltre una puntuale classificazione tipologica comunitaria dell\u2019azienda agricola fondamentale ai fini del confronto con altre aziende simili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La <em><strong>superficie<\/strong> <\/em>da considerare \u00e8 quella occupata dalla piantagione, <em><strong>al netto delle tare<\/strong><\/em>, espressa in ettari, con due decimali. L&#8217;applicazione verifica che la superficie totale delle piantagioni registrare nella maschera dei Dati Patrimoniali <em><strong>corrisponda alla superficie<\/strong><\/em> registrata nella maschera dei <em><strong>Terreni<\/strong><\/em> per la tipologia \u201c<strong>Legnose agrarie<\/strong>\u201d, evidenziando nel box di colore arancione posto in fondo alla maschera l\u2019eventuale incongruenza. Nel caso delle piantagioni consociate con colture erbacee o altre colture arboree, la superficie deve essere calcolata con il sistema pro-rata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019anno di entrata in piena produzione determina, in relazione all&#8217;anno contabile, lo stato produttivo della piantagione (in produzione o in fase di impianto). Per qualsiasi piantagione, indipendentemente dallo stato produttivo, pu\u00f2 essere registrato il relativo valore delle produzioni aziendali nella maschera delle \u201cProduzioni\u201d. Devono essere quindi registrate anche le piantagioni acquistate o cessate nel corso dell\u2019anno contabile ma che hanno dato origine a produzioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per\u00a0<strong>costo di impianto<\/strong>\u00a0della piantagione si intende il costo sostenuto per <em><strong>acquistare<\/strong> <\/em>o per <em><strong>realizzazione<\/strong> <\/em>la piantagione in propriet\u00e0, dalla fase di impianto fino a quella di entrata in produzione, compresi gli eventuali costi indiretti dovuti a mancati redditi. \u00c8 fondamentale che queste <em><strong>spese di impianto non siano duplicate<\/strong><\/em> con una analoga registrazione nella maschera della \u201c<strong>Struttura dei costi<\/strong>\u201d aziendali, ma devono essere registrate, cumulate, nella specifica voce di questa maschera. Delle piantagioni possedute in compropriet\u00e0 con altre aziende agricole deve essere registrato il solo valore della quota di propriet\u00e0 dell\u2019imprenditore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La q<strong>uota di ammortamento annuale<\/strong>\u00a0della piantagione viene calcolata in modo \u201clineare\u201d, in base al rapporto tra il\u00a0<strong>costo di impianto<\/strong>\u00a0e la durata economica dell\u2019impianto; questa \u00e8 predefinita nel sistema e pari a\u00a0<strong>20 anni (5% del costo storico)<\/strong>, al fine di garantire la confrontabilit\u00e0 dei risultati gestionali tra diverse aziende, nel rispetto della normativa civilistica. Tuttavia, l\u2019utente ha la possibilit\u00e0 di indicare autonomamente la durata tecnica della piantagione; conseguentemente, l\u2019et\u00e0 di una piantagione pu\u00f2 essere superiore alla sua durata economica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella maschera delle Piantagioni, a differenze dei Fabbricati e delle Macchine, non \u00e8 presente il campo &#8220;<strong>Anno di acquisto<\/strong>&#8220;. Ai fini del calcolo del piano di ammortamento viene considerato l&#8217;anno di acquisto l&#8217;<strong>Anno Piena Produzione<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il\u00a0<strong>valore totale<\/strong>\u00a0di tutte le piantagioni agricole in propriet\u00e0, calcolato in automatico dalla procedura, determina il valore del\u00a0<strong>Capitale \u201cPiantagioni\u201d dello Stato Patrimoniale<\/strong>. I valori monetari espressi in euro devono essere al netto dell\u2019IVA e arrotondati all&#8217;unit\u00e0 intera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p>.<\/p>\n<p class=\"Sottolineato\"><strong>&#8211; FABBRICATI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questa maschera dei Dati Patrimoniali devono essere registrati i fabbricati e i manufatti aziendali utilizzati normalmente\u00a0per le attivit\u00e0 produttive, compresi anche i fabbricati eventualmente acquistati o cessati nel corso dell\u2019anno contabile (prima del 31 dicembre), ed effettivamente utilizzati per la gestione ordinaria dell\u2019azienda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Devono essere <em><strong>distinti<\/strong> <\/em>in base alla <strong><em>tipologia<\/em><\/strong>, al titolo di <em><strong>possesso<\/strong> <\/em>e all&#8217;<em><strong>et\u00e0 (o anno di acquisto)<\/strong><\/em>. Nell&#8217;ambito della stessa tipologia, a parit\u00e0 di titolo di possesso e di et\u00e0, possono essere registrati pi\u00f9 fabbricati (<em>per una maggiore qualit\u00e0 dei risultati finali \u00e8 consigliato registrare i singoli fabbricati<\/em>). Il campo descrizione consente all&#8217;utente di personalizzare l\u2019identit\u00e0 del fabbricato\/manufatto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per i fabbricati e manufatti in compropriet\u00e0 con altri soggetti deve essere registrato il solo valore della quota di propriet\u00e0 dell\u2019imprenditore. La dimensione dei fabbricati deve essere registrata in relazione ad una specifica unit\u00e0 di misura, selezionata nell&#8217;apposita finestra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il\u00a0<strong>costo di costruzione<\/strong>, da indicare per i soli fabbricati in propriet\u00e0, corrisponde al<strong>\u00a0costo storico di acquisto<\/strong>\u00a0oppure al totale dei costi sostenuti dall&#8217;azienda per\u00a0<strong>costruire in economia<\/strong>\u00a0il manufatto. \u00c8 fondamentale che<strong> le singole spese<\/strong> sostenute nel corso dell\u2019anno contabile <strong>per la costruzione in economia<\/strong> dei fabbricati e dei manufatti aziendali non siano duplicate con una analoga registrazione nella maschera della \u201cStruttura dei costi\u201d aziendali, ma che vengano registrati solo nel campo &#8220;<em><strong>Costo costruzione<\/strong><\/em>&#8221; di questa maschera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La\u00a0<strong>quota di ammortamento<\/strong>\u00a0annuale dei fabbricati viene calcolata come quota lineare del costo di costruzione o di acquisto, sulla base della durata economica del fabbricato; questa \u00e8 predefinita nel sistema e pari a\u00a0<strong>40 anni (2,5% del costo storico)<\/strong>, al fine di garantire la confrontabilit\u00e0 dei risultati gestionali con le aziende del campoione RICA. Tuttavia, l\u2019utente ha la possibilit\u00e0 di indicare autonomamente la <strong>durata tecnica<\/strong> del fabbricato; conseguentemente, l\u2019et\u00e0 fisica di un fabbricato pu\u00f2 essere superiore alla sua durata economica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il\u00a0<strong>valore totale<\/strong>\u00a0di tutti i fabbricati e i manufatti in propriet\u00e0, calcolato in automatico dalla procedura, determina il valore del\u00a0<strong>Capitale \u201cFabbricati\u201d dello Stato Patrimoniale<\/strong>. I valori monetari, espressi in euro, devono essere al netto dell\u2019IVA e arrotondati all&#8217;unit\u00e0 intera.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>torna su<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"Sottolineato\"><strong>&#8211; MACCHINE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questa maschera dei <strong>Dati Patrimoniali<\/strong> devono essere registrate le macchine, gli attrezzi, gli impianti e le attrezzature aziendali utilizzati nella attivit\u00e0 produttive e gestionali, compresi anche quelli eventualmente cessati o acquistati nel corso dell\u2019anno contabile. Vanno esclusi, quindi, le macchine e gli attrezzi in disuso o di utilizzazione assolutamente eccezionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Devono essere <em><strong>distinti<\/strong> <\/em>in base alla <em><strong>tipologia<\/strong><\/em>, al titolo di <em><strong>possesso<\/strong><\/em> e all&#8217;<em><strong>et\u00e0\u00a0(o anno di acquisto)<\/strong><\/em>. Nell&#8217;ambito della stessa tipologia, a parit\u00e0 di titolo di possesso e di et\u00e0, possono essere registrati pi\u00f9 macchinari (<em>per una maggiore qualit\u00e0 dei risultati finali \u00e8 consigliato registrare i singoli macchinari<\/em>). Il campo descrizione consente all&#8217;utente di personalizzare l\u2019identit\u00e0 del fabbricato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per i macchinari ed impianti in compropriet\u00e0 deve essere registrato il solo valore della quota di propriet\u00e0 dell\u2019imprenditore. La potenza erogata, espressa in cavalli vapore (1 CV=0,7355 Kw), deve essere indicata esclusivamente per le seguenti tipologie: Trattrici, Mietitrebbiatrici, e Semoventi. Mentre possono non essere registrati i macchinari che non erogano potenza e che sono stati completamente ammortizzati, devono essere registrate le trattrici e le altre macchine motrici per una corretta valutazione della potenza motrice aziendale, utilizzata per la valutazione degli indici aziendali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il\u00a0<strong>costo di acquisto<\/strong>, da indicare per le sole macchine in propriet\u00e0, corrisponde al\u00a0<strong>costo storico di acquisto<\/strong>\u00a0oppure al totale dei costi sostenuti dall&#8217;azienda (per costruire ad esempio un impianto aziendale).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La\u00a0<strong>quota di ammortamento<\/strong>\u00a0annuale dei macchinari viene calcolata come quota lineare del costo di acquisto, sulla base del durata economica predefinita nel sistema, e pari a\u00a0<strong>15 anni (6,6% del costo storico)<\/strong>, al fine di garantire la confrontabilit\u00e0 dei risultati gestionali tra diverse aziende, nel rispetto della normativa civilistica. Tuttavia, l\u2019utente ha la possibilit\u00e0 di indicare autonomamente la <strong>durata tecnica<\/strong> della macchina; conseguentemente, l\u2019et\u00e0 della macchina pu\u00f2 essere superiore alla sua durata economica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il\u00a0<strong>valore totale<\/strong>\u00a0di tutte le macchine, gli impianti e le attrezzature in propriet\u00e0 determina il valore del\u00a0<strong>Capitale \u201cMacchine\u201d dello Stato Patrimoniale<\/strong>. I valori monetari, espressi in euro, devono essere al netto dell\u2019IVA e arrotondati all&#8217;unit\u00e0 intera.<\/p>\n<p>.<\/p>\n<p>.<\/p>\n<p class=\"Sottolineato\"><strong>&#8211; CASSA E CREDITI<\/strong><\/p>\n<p>Questa maschera \u00e8 suddivisa in due sotto-maschere; <strong>Crediti<\/strong> e C<strong>assa e Depositi<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella maschera dei\u00a0<strong>Crediti<\/strong>\u00a0vanno registrate le <em><strong>somme dovute da terzi<\/strong><\/em> (crediti da clienti, da cooperative, da cantine sociali, da altre aziende agricole, anticipi a fornitori, ecc.) per fatti inerenti esclusivamente l\u2019attivit\u00e0 di gestione dell\u2019azienda, ancora da incassare al 31 dicembre dell&#8217;Esercizio Contabile di riferimento (vanno quindi <strong><em>esclusi i crediti accesi e saldati nel corso dell\u2019anno contabile ossia prima del 31 dicembre. Devono quindi essere considerati i soli crediti presenti al 31 dicembre dell&#8217;Esercizio Contabile di riferimento<\/em><\/strong>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per ogni credito residuo, distinto per tipologia, deve essere indicato il <em><strong>periodo di competenza<\/strong><\/em>, specificando la <strong>data di accensione<\/strong> e la <strong>data\u00a0di estinzione<\/strong> (<em><strong>posteriore al 31\/12 dell\u2019anno contabile in registrazione<\/strong><\/em>), con l\u2019indicazione in questo campo del solo mese e anno (es. marzo 2017 per un credito dell&#8217;EC 2016). Nell&#8217;ambito della stessa tipologia di crediti e periodo di competenza, possono essere registrati in modo cumulato pi\u00f9 crediti. Il campo <strong>descrizione<\/strong> consente all&#8217;utente di personalizzare l\u2019identit\u00e0 del credito al fine di registrare tutte i crediti esigibili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Definito il credito, va riportato l\u2019<strong>Ammontare<\/strong> complessivo, al netto dell\u2019IVA, determinato al momento dell\u2019accensione e l\u2019eventuale importo\u00a0<strong>Incassato<\/strong> nel corso dell\u2019anno contabile. L\u2019importo<strong>\u00a0Residuo<\/strong> viene invece calcolato in automatico, sulla base della data di estinzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella sotto-maschera della\u00a0<strong>Cassa e Conti correnti<\/strong>, deve essere registrata, con un&#8217;unica operazione, il <em><strong>saldo<\/strong> <\/em>(positivo o negativo) della somma algebrica della cassa contate e dei conti correnti (bancari e\/o postali) dell\u2019azienda, <em><strong>presente al 31 dicembre dell\u2019Esercizio Contabile in registrazione<\/strong><\/em>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>torna su<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"Sottolineato\"><strong>&#8211; DEBITI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa maschera dedicata alla registrazione delle somme dovute a terzi, inerenti esclusivamente l\u2019attivit\u00e0 di gestione dell\u2019azienda, \u00e8 suddivisa in due sotto-maschere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella prima possono essere registrati i\u00a0<strong>debiti di finanziamento<\/strong>\u00a0(mutui e prestiti), contratti per finanziare le attivit\u00e0 ed i processi produttivi con risorse esterne. Si tratta di debiti con scadenza a medio e\u00a0lungo termine (1 anno e pi\u00f9), le cui rate devono essere pagate oltre la data del 31 dicembre dell&#8217;esercizio contabile in registrazione. Vanno quindi esclusi i mutui e i presti saldati nel corso dell\u2019anno contabile di riferimento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per ogni debito di finanziamento residuo, distinto per fonte di finanziamento, deve essere indicato l\u2019ammontare, il periodo di competenza (la data di estinzione deve essere superiore al 31\/12 dell\u2019anno contabile in registrazione), la periodicit\u00e0 delle rate, e il relativo numero di rate gi\u00e0 pagate al 31 dicembre. La durata del prestito, l\u2019ammontare della singola rata, il numero delle rate e l\u2019ammontare residuo, vengono calcolate in automatico. Il campo descrizione consente all&#8217;utente di personalizzare l\u2019identit\u00e0 del debito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;ammontare delle\u00a0<strong>quote interessi<\/strong>\u00a0dei diversi debiti di finanziamento pagati nel corso dell&#8217;anno contabile devono essere registrati nella relativa voce della maschera &#8220;Struttura Costi&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella sotto-maschera dei\u00a0<strong>debiti di funzionamento<\/strong>, che insorgono quando il fornitore concede all&#8217;azienda agricola un periodo di tempo limitato (30\/60\/90 giorni), devono essere registrati i soli debiti della gestione aziendale (debiti verso fornitori, debiti verso la pubblica amministrazione, ecc.), al netto dell\u2019IVA, non ancora saldati alla data del 31 dicembre dell\u2019anno contabile in registrazione. Nell&#8217;ambito dello stesso periodo di competenza possono essere registrati, in modo cumulativo, pi\u00f9 debiti di funzionamento non ancora estinti al 31 dicembre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p class=\"Sottolineato\"><strong>&#8211; QUOTE E DIRITTI DI PRODUZIONE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questa maschera devono essere registrate le concessioni di cui gode l&#8217;azienda nell&#8217;anno contabile in registrazione a fornire produzioni soggette a contingentamento comunitario: titoli storici, quote latte, quote reimpianti. Esse vanno valutate in base al valore storico posseduti dalle quote e dai diritti di produzione concessi dall&#8217;UE oppure acquisiti dall&#8217;azienda agricola.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In assenza di un mercato per un particolare diritto di produzione, il suo valore va stimato sulla base del sostegno pubblico ad esso associato.\u00a0Non devono essere invece valorizzati i diritti e le quote in affitto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questa maschera possono essere registrati anche i valori dei brevetti e dei marchi di propriet\u00e0 dell\u2019azienda, attraverso la voce \u201cAltri diritti\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>torna su<\/em><\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La sezione\u00a0Dati Patrimoniali\u00a0\u00e8 dedicata alla registrazione dei cespiti dell\u2019azienda, attraverso la loro descrizione e misurazione economica, al fine di eseguire una fotografia del valore patrimoniale dell\u2019azienda, nelle sue varie componenti. In altri termini, in questa sezione, si definisce l\u2019inventario dell\u2019azienda, registrando e valutando, con riferimento ad un specifico anno contabile, tutti gli elementi che compongono&hellip; <a href=\"https:\/\/rica.crea.gov.it\/APP\/documentazione\/?page_id=1032\">Continue reading <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"parent":991,"menu_order":3,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"tags":[],"class_list":["post-1032","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/rica.crea.gov.it\/APP\/documentazione\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/1032","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/rica.crea.gov.it\/APP\/documentazione\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/rica.crea.gov.it\/APP\/documentazione\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/rica.crea.gov.it\/APP\/documentazione\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/rica.crea.gov.it\/APP\/documentazione\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1032"}],"version-history":[{"count":21,"href":"https:\/\/rica.crea.gov.it\/APP\/documentazione\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/1032\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3418,"href":"https:\/\/rica.crea.gov.it\/APP\/documentazione\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/1032\/revisions\/3418"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/rica.crea.gov.it\/APP\/documentazione\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/991"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/rica.crea.gov.it\/APP\/documentazione\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1032"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/rica.crea.gov.it\/APP\/documentazione\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1032"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}