{"id":1039,"date":"2013-01-20T20:57:44","date_gmt":"2013-01-20T20:57:44","guid":{"rendered":"http:\/\/rica.crea.gov.it\/documentazione\/?page_id=1039"},"modified":"2013-07-21T09:27:14","modified_gmt":"2013-07-21T09:27:14","slug":"b2-4-gestione-tecnica","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/rica.crea.gov.it\/APP\/documentazione\/?page_id=1039","title":{"rendered":"B2.4 &#8211; Gestione tecnica"},"content":{"rendered":"<div class=\"pf-content\"><p class=\"Sottolineato\"><strong>&#8211; ALLEVAMENTI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questa maschera vengono registrate le consistenze delle specie animali di interesse agricolo allevate in azienda, distinte per le singole categorie di allevamento, utili ai fini della determinazione del valore del capitale bestiame (riportato nello Stato Patrimoniale) e dell\u2019Utile Lordo di Stalla (componente della PLV del Conto Economico). Devono essere considerati tutti gli animali di propriet\u00e0 dell\u2019azienda, compresi quelli momentaneamente assenti per diversi motivi o perch\u00e9 dati a fida; vanno invece esclusi quelli presi a fida e gli animali allevati in soccida.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La corretta registrazione delle consistenze medie annuali delle singole categorie di animali allevate nel corso dell\u2019esercizio contabile consente una puntuale classificazione tipologica comunitaria dell\u2019azienda agricola.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La registrazione prende quindi avvio dalla indicazione della specie, in base alla quale vengono elencate, se previste, le specifiche categorie. Per ogni categoria allevata in azienda nel corso dell\u2019anno deve essere registrato il numero di capi e il relativo valore, in funzione delle diverse gestioni possibili (inventario iniziale e finale, nascite, morti, vendite, acquisti, ecc.).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La consistenza media dei capi, che pu\u00f2 derivare dai dati del libro stalla, deve essere stimata dall\u2019utente; per una stessa categoria essa non pu\u00f2 essere superiore al numero massimo dei capi di una singola colonna. La quadratura capi di una singola categoria viene calcolata in automatico dal sistema e pu\u00f2 essere a saldo zero, negativa (animali in uscita verso un&#8217;altra categoria), oppure positiva (animali in entrata da altra categoria). Nella parte bassa della maschera vengono calcolate in automatico tre variabili a livello di specie:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<strong>Quadratura capi<\/strong>\u201d: un controllo verifica la corretta registrazione dei capi tra le singole categorie, in modo che il valore, a livello di specie, sia sempre uguale a zero;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<strong>Valore Totale<\/strong>\u201d: rappresenta il valore totale della specie, come sommatoria dei valori delle sole categorie presenti al 31 dicembre dell\u2019anno contabile in registrazione. Il \u201cValore Totale\u201d va ad alimentare la voce \u201cBestiame\u201d dello Stato Patrimoniale;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<strong>Utile Lordo di Stalla &#8211; ULS<\/strong>\u201d: calcolato sulla base dei valori monetari delle singole categorie, secondo la seguente equazione: ULS = (Inv. Fin. + Vendite + Autoconsumi) \u2013 (Inv. Iniz. + Acquisti). Il valore dell&#8217;ULS determina l\u2019omonima voce del Conto Economico. Per maggiori dettagli sulla definizione di Utile Lordo di Stalla (ULS) si pu\u00f2 consultare il <a title=\"ULS - definizione da glossario\" href=\"http:\/\/rica.crea.gov.it\/glossario\/index.php?letter=U\" target=\"_blank\">Glossario RICA<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I valori monetari espressi in euro devono essere al netto dell\u2019IVA e arrotondati all&#8217;unit\u00e0 intera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p class=\"Sottolineato\" style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8211; COLTURE ERBACEE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Insieme alle Piantagioni questa maschera completa il quadro della <strong>Superficie Agricola Utilizzata<\/strong> dell\u2019azienda; uno specifico controllo verifica la congruit\u00e0 delle registrazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nello specifico, in questa maschera devono essere registrate le <strong>colture erbacee annuali e le foraggere pluriennali<\/strong> che nell&#8217;anno contabile in registrazione hanno dato origine a produzioni. Le singole colture, classificate in gruppi e specie, vanno distinte in base alla loro posizione nella rotazione colturale (in <strong>coltura principale<\/strong>, in <strong>coltura successiva<\/strong> o intercalare), procedendo quindi a pi\u00f9 registrazioni della stessa specie. In questa maschera non vanno registrate le colture seminate nell&#8217;anno contabile in registrazione ma raccolte l\u2019anno successivo (es. cereali seminati in autunno e raccolti l\u2019estate successiva). La sommatoria della SAU di tutte le colture erbacee, registrate in posizione Principale, non pu\u00f2 essere superiore alla SAU registrata nella maschera dei Terreni per la tipologia &#8220;Seminativi&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le coltivazioni sotto serra sono identificate attraverso un utilizzo generico disponibile all&#8217;interno della lista di alcuni raggruppamento colturali (essenzialmente i gruppi colturali delle ortofloricole).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel caso di colture consociate con altre erbacee o con arboree, la superficie deve essere calcolata con il sistema pro-rata. Per maggiori dettagli sul termine pro-rata si pu\u00f2 consultare il <a title=\"Glossario\" href=\"http:\/\/rica.crea.gov.it\/glossario\/index.php?letter=P\" target=\"_blank\">Glossario RICA<\/a>. La corretta registrazione delle superfici delle colture erbacee realizzate nell&#8217;anno consente una puntuale classificazione tipologica comunitaria dell\u2019azienda agricola.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p class=\"Sottolineato\" style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8211; OCCUPAZIONE AZIENDALE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa maschera consente la registrazione di tutta la <strong>manodopera aziendale<\/strong>, intendendo con questo termine l\u2019insieme delle persone che nel corso dell\u2019esercizio contabile hanno lavorato in azienda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La registrazione avviene in due sotto-maschere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella prima vanno registrati i singoli componenti della <strong>Manodopera familiare<\/strong>, distinta a sua volta in tre categorie (conduttore, coniuge, altri), e i singoli dipendenti (<strong>Manodopera salariata<\/strong>), a loro volta distinti in salariati a tempo indeterminato e a tempo determinato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella sotto-maschera degli <strong>Avventizi<\/strong> vanno invece registrati i lavoratori stagionali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per la <strong>componente familiare<\/strong> devono essere registrati oltre alla quantit\u00e0 di <strong>manodopera prestata nel corso dell\u2019anno<\/strong> contabile (espressa in giornate e ore di lavoro), anche gli eventuali<strong> oneri sociali<\/strong> versati per la cassa previdenziale o per il fondo assicurativo. Per i singoli <strong>salariati<\/strong> vanno invece registrate sia le giornate e le ore di lavoro, che il relativo <strong>costo della prestazione<\/strong> rappresentato dalla retribuzione lorda e la quota di oneri sociali a carico dell\u2019imprenditore agricolo, a cui si aggiunge l\u2019eventuale quota di accantonamento annuale del fondo di trattamento fine rapporto (<strong>TFR<\/strong>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019eventuale anticipo di una quota del TFR deve essere registrato nel computo della retribuzione lorda. Delle giornate di lavoro va precisata l\u2019eventuale numero destinato ad attivit\u00e0 connesse. Il campo descrizione consente all&#8217;utente di personalizzare l\u2019identit\u00e0 del lavoratore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per la manodopera <strong>Avventizia<\/strong> vanno registrati, anche in modo cumulativo, i complessivi degli operai stagionali impiegati nel corso dell\u2019anno per tutte le attivit\u00e0 produttive e gestionali dell\u2019azienda. Le <strong>giornate di presenza e il numero di ore<\/strong> sono indipendenti dal numero di soggetti che compongono il singolo gruppo, in quanto all&#8217;interno di ognuno di questi, alcuni componenti possono aver lavorato in giornate diverse e con diversa intensit\u00e0 giornaliera. Il <strong>costo annuo di ogni gruppo<\/strong> di avventizi va distinto tra la retribuzione lorda e la quota di oneri sociali a carico dell\u2019azienda agricola.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La puntuale registrazione della prestazione di manodopera aziendale consente di calcolare correttamente le <strong>Unit\u00e0 di Lavoro annuo (UL)<\/strong> utilizzate per la valutazione degli indici aziendali. Le UL vengono calcolate per ogni componente familiare sulla base del <strong><em>parametro 2.200<\/em> <em>ore\/annue<\/em><\/strong>: se un familiare presta meno di 2.200 ore annue, viene considerata una frazione di UL, mentre se supera tale valore il suo apporto \u00e8 comunque commisurato ad un\u2019unica UL. Per i singoli <strong>salariati<\/strong> il <strong><em>parametro \u00e8 fissato a 1.800 ore<\/em><\/strong> di lavoro annuo; lo stesso parametro di 1.800 ore \u00e8 applicato sul totale delle ore prestate dai gruppi di lavoratori avventizi.<\/p>\n<p>.<\/p>\n<p class=\"Sottolineato\"><strong>&#8211; PRODUZIONI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questa maschera vanno registrati tutti i <strong>prodotti aziendali<\/strong> (<em>principali o secondari, non trasformati o trasformati<\/em>) provenienti da processi produttivi praticati nel corso dell\u2019anno contabile in registrazione; non possono quindi essere registrate giacenze iniziali di magazzino dei prodotti ottenuti da processi svolti nelle annate agrarie precedenti e non pi\u00f9 realizzati nell&#8217;anno contabile in registrazione, in quanto BS INEA non \u00e8 uno strumento gestionale. In questo caso, eventuali ricavi derivanti dalla cessione di prodotti in giacenza di processi non pi\u00f9 attuati non vanno considerati, nel rispetto del <strong>principio della competenza economica<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le produzioni aziendali sono registrate attraverso t<strong>re distinte sotto-maschere<\/strong>, compilate in funzione dei processi produttivi delle coltivazioni e degli allevamenti realizzati nel corso dell\u2019anno contabile e registrati precedentemente nelle relative maschere dei Dati patrimoniali (piantagioni) e della gestione tecnica (allevamenti e colture erbacee); pertanto la compilazione delle produzioni \u00e8 subordinata alla registrazione degli allevamenti, delle piantagioni e delle coltivazioni erbacee aziendali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella maschera \u201c<strong>Allevamenti<\/strong>\u201d vengono registrate le quantit\u00e0 e i valori relativi ai prodotti zootecnici, distinte attraverso lo specifico campo in \u00a0prodotti non trasformati (es. latte), e prodotti trasformati (es. formaggio). Il campo descrizione consente all&#8217;utente di personalizzare l\u2019identit\u00e0 del prodotto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella maschera delle \u201c<strong>Arboree<\/strong>\u201d vengono registrate le quantit\u00e0 e i valori relativi alle produzioni arboree agricole, distinte attraverso lo specifico campo in prodotti\u00a0non trasformati (es. olive, uva, frutta, ecc.) e prodotti trasformati in azienda (es. olio, vino, marmellate, ecc.). Il campo descrizione consente all&#8217;utente di personalizzare l\u2019identit\u00e0 del prodotto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella maschera \u201c<strong>Colture erbacee<\/strong>\u201d vengono registrate le quantit\u00e0 e i valori relativi alle produzioni delle colture erbacee, distinte attraverso lo specifico campo in\u00a0prodotti non trasformati (es. granella, fieno, silomais, frutti orticoli, fiori, ecc.) e prodotti trasformati (es. farina, confetture, ecc.). Il campo descrizione consente all&#8217;utente di personalizzare l\u2019identit\u00e0 del prodotto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La struttura di input \u00e8 identica per le tre le maschere e prevede la ricostruzione della gestione dei singoli prodotti, rilevandone la giacenza di magazzino a inizio anno, la produzione aziendale, l\u2019acquisto, la destinazione alla trasformazione o al reimpiego in azienda, ed infine, la giacenza di magazzino a fine anno. Tutti i campi sono editabili ad eccezione della \u201cQuantit\u00e0 venduta\u201d, calcolata in automatico sulla base delle quantit\u00e0 registrate negli altri campi della maschera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel caso dei ricavi per una singola specie animale o vegetale derivanti dalla sola cessione dei prodotti trasformati, \u00e8 sufficiente registrare solo i dati di quest\u2019ultimi, evitando di registrare la quantit\u00e0 del prodotto non trasformato destinato completamente alla trasformazione. Ad esempio se un azienda vitivinicola, produce uva da vino che trasforma completamente, nella maschera delle Arboree \u00e8 sufficiente registrare esclusivamente la quantit\u00e0 di vino prodotto, l\u2019eventuale quantit\u00e0 di vino presente in giacenza iniziale e\/o finale, ed il prezzo di medio di vendita; non \u00e8 quindi necessario registrare la produzione di uva destinata tutta alla trasformazione in vino. Devono essere invece sempre registrate le produzioni dei prodotti, principali o secondari, destinati anche al solo reimpiego nei processi aziendali; da questo tipo di registrazione va escluso il latte sunto direttamente dai redi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per ogni specie animale allevata o vegetale coltivata in azienda deve essere registrato un valore della produzione, anche con quantit\u00e0 prodotta=0 (in caso di mancate produzioni).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per ogni singolo prodotto aziendale \u00e8 possibile registrare un solo prezzo medio per tutte le diverse gestioni di magazzino (vendita, giacenze, reimpieghi, ecc.). I ricavi dei prodotti aziendali devono essere registrati, al netto dell\u2019IVA e arrotondati all&#8217;unit\u00e0 intera, secondo il principio della competenza, indipendentemente dal tipo di incasso o movimentazione finanziaria (cassa, conti correnti, crediti verso clienti, ecc.).<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><a href=\"#\"><em>torna su<\/em><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"Sottolineato\"><strong>&#8211; STRUTTURA COSTI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le spese sostenute nel corso dell\u2019anno devono essere registrate come valore complessivo aziendale. L\u2019imputazione avviene su una singola maschera articolata in diverse sezioni:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>spese d\u2019acquisto beni e servizi per le Coltivazioni<\/strong><\/li>\n<li><strong>spese d\u2019acquisto beni e servizi per gli Allevamenti<\/strong><\/li>\n<li><strong>spese per la Meccanizzazione<\/strong><\/li>\n<li><strong>spese per le Trasformazioni<\/strong><\/li>\n<li><strong>Imposte dirette<\/strong><\/li>\n<li><strong>spese fondiarie e generali<\/strong><\/li>\n<li><strong>Affitti passivi di Capitale fondiario<\/strong><\/li>\n<li><strong>Spese attivit\u00e0 connesse<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">La voce delle spese per Attivit\u00e0 connesse \u00e8 di solo visualizzazione, essendo calcolata in automatico sulla base di quanto registrato nella maschera delle \u201cAttivit\u00e0 connesse\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le spese da registrare nella maschera dei costi aziendali devono essere al netto dell\u2019IVA, con arrotondamento all&#8217;unit\u00e0 intera e seguire il criterio della competenza indipendentemente dal tipo di pagamento o movimentazione finanziaria (cassa, conti correnti, debiti verso fornitori, ecc.). Occorre pertanto registrare i soli importi dei costi sostenuti nel corso dell\u2019anno per la realizzazione delle attivit\u00e0 aziendali, mentre non devono essere registrati n\u00e9 i valori delle giacenze finali dei mezzi tecnici, n\u00e9 ratei passivi per servizi forniti in esercizi contabili futuri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per le aziende agricole con produzioni erbacee autunno-vernini, non vanno registrate le cosiddette spese di anticipazioni colturali, sostenute per i processi produttivi le cui produzioni si realizzeranno nell&#8217;esercizio contabile successivo. Per le colture erbacee realizzate nel corso dell\u2019anno contabile vanno registrate pertanto sia le spese sostenute nel corso dell\u2019esercizio sia quelle sostenute l\u2019anno contabile precedente quale anticipazioni colturali (ad esempio per le spese di concimazione vanno cumulate le spese di concimazione alla semina dell\u2019anno precedente e le spese di concimazione di copertura sostenute nel corso dell\u2019anno contabile in registrazione). Dalle spese per le Coltivazioni vanno esclusi i costi sostenuti per le piantagioni in fase di impianto, in quanto incorporati nei costi dell\u2019impianto registrati nella relativa maschera delle Piantagioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nelle spese per Allevamenti non vanno compresi i costi sostenuti per l\u2019acquisto di animali da ristallo o per la rimonta esterna; tali costi sono computati nell\u2019Utile Lordo di Stalla (ULS) della singola specie allevata in azienda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nelle spese per la Meccanizzazione non vanno registrati n\u00e9 i costi per le manutenzioni straordinarie, registrate direttamente nel valore del singolo macchinario, n\u00e9 i costi per i combustibili utilizzati ad esempio per riscaldare le serre (in questo caso la spesa va registrata nella voce \u201cAltre spese\u201d delle Coltivazioni) o per climatizzare una stalla (in questo caso la spesa va registrata nella voce \u201cAltre spese\u201d degli Allevamenti), oppure un magazzino o altro locale generico aziendale (in questo caso la spesa va registrata nella voce \u201cAltre spese\u201d delle spese Generali).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I tributi per i consorzi di bonifica vanno registrati nella voce \u201cAltre spese\u201d delle spese Generali, mentre il costo dell\u2019acqua irrigua deve essere registrato in \u201cAltre spese\u201d delle spese delle Coltivazioni. Le spese per quote associative e consulenze tecniche vanno registrate nella voce \u201cAltre spese\u201d delle spese Generali. Le spese di trasporto e commercializzazione dei prodotti non trasformati vegetali e animali vanno registrate nella voce \u201cAltre spese\u201d delle corrispondenti sezioni della maschera. Le spese di trasporto e commercializzazione dei prodotti trasformati vanno registrate nella sezione delle spese di Trasformazione (voce Servizi). Le spese di manutenzione ordinaria dei fabbricati e dei manufatti vanno registrate nella voce \u201cAltre spese\u201d della sezione spese Generali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra le Imposte dirette vanno registrate sia le imposte sull\u2019attivit\u00e0 imprenditoriale (IMU, IRAP, imposte specifiche locali, contributi previdenziali ed assicurativi dell\u2019imprenditore, imposte notarili, ecc.) sia quelle sui prodotti aziendali (imposte sulle esportazioni ed importazioni, imposte di registro, multe comunitarie, ecc.), esclusa l\u2019eventuale IVA a debito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra le spese per \u201cInteressi passivi\u201d vanno registrati i soli importi della quota degli interessi passivi pagati annualmente sui mutui e sui prestiti bancari, vanno esclusi quindi i costi per i servizi bancari, che vanno invece registrati nella voce \u201cAltre spese\u201d della sezione spese Generali.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><em>.<\/em><\/p>\n<p class=\"Sottolineato\"><strong>&#8211; CONTRIBUTI, ATTIVITA&#8217; CONNESSE, ALTRI RICAVI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella sotto-maschera dei \u201cContribuiti\u201d vanno registrati gli aiuti pubblici in conto esercizio e in conto capitale, siano essi di fonte Comunitaria, che Nazionale o Regionale.<\/p>\n<p>Gli <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>aiuti pubblici<\/strong><\/span> in conto esercizio sono classificati in quattro categorie:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">\u2018A<strong>iuti alla produzione del primo pilastro<\/strong>\u2019, comprendono sia gli aiuti disaccoppiati (PUA) sia gli aiuti delle singole OCM ancora a regime. Questi aiuti alle produzioni agricole (vegetali ed animali), vengono generalmente considerati \u2018contributi ordinari\u2019 e vengono quindi collocati all\u2019interno della PLV del Conto Economico aziendale;<\/li>\n<\/ul>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Aiuti per le \u2018<strong>Indennit\u00e0 compensative<\/strong>\u2019, che corrispondono alle specifiche misure di sostegno definite nell&#8217;ambito dei Programmi di Sviluppo Rurale (PSR). Questo tipo di aiuti vengono posti, all&#8217;interno del Conto Economico, nella gestione extra-caratteristica;<\/li>\n<\/ul>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Gli aiuti delle misure \u2018<strong>agroambientali<\/strong>\u2019 (agricole e forestali) del secondo pilastro (PSR) devono essere registrate attraverso la categoria \u2018Agroambientale\u2019. Questo tipo di aiuti vengono posti, all&#8217;interno del Conto Economico, nella gestione extra-caratteristica.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">\u2018<strong>Altri contributi<\/strong>\u2019, dove sono raccolti tutti gli altri aiuti del secondo pilastro della PAC (PSR), sia in conto esercizio che in conto capitale. In questa categoria devono essere registrati anche gli aiuti di stato di origine nazionale o regionale.\u00a0. Questo tipo di aiuti vengono posti, all&#8217;interno del Conto Economico, nella gestione extra-caratteristica.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutti gli aiuti in conto esercizio vanno registrati, con arrotondamento all&#8217;unit\u00e0 intera, secondo il principio della competenza, indipendentemente dal tipo di incasso o movimentazione finanziaria (conto corrente o crediti PAC), non tenendo quindi conto del momento di approvazione del decreto di finanziamento da parte dell\u2019autorit\u00e0 competente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli aiuti in conto capitale vanno registrati anch&#8217;essi secondo il principio della competenza, adottando il metodo dei ratei attivi, ossia la quota dell\u2019aiuto da registrare per l\u2019anno contabile in esame varia in funzione dei vincoli temporali imposti dalla relativa normativa attuativa. Ad esempio per il premio per giovani imprenditori (misura 112 del PSR 2007-2013), di un importo pari a 36.000 euro, la quota da imputare sull&#8217;esercizio contabile in registrazione \u00e8 di 4.000 euro, in quanto il vincolo imposto dalla normativa comunitaria prevede l\u2019obbligo da parte del giovane imprenditore agricolo a restare tale per un periodo almeno di 9 anni, da qui il calcolo dell\u2019esempio \u00e8 36.000\/9 = 4000. Stessa logica vale ad esempio per gli aiuti agli investimenti aziendali, sia di origine PAC che nazionali o locali, generalmente prevedono un obbligo di 5 anni per il cofinanziamento all&#8217;acquisto di macchinari e di 9 anni per gli investimenti fondiari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella maschera delle \u201c<span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Attivit\u00e0 Connesse e Altri Ricavi<\/strong><\/span>\u201d devono essere invece registrati sia i ricavi complessivi ottenuti che i costi totali sostenuti per ogni singola categoria di attivit\u00e0 connessa realizzata in azienda nel corso dell\u2019anno contabile. Il campo descrizione consente all&#8217;utente di personalizzare l\u2019identit\u00e0 dell\u2019attivit\u00e0 connessa. In relazione al livello di dettaglio dei dati aziendali disponibili, \u00e8 libera facolt\u00e0 registrare le specifiche attivit\u00e0 connesse distinte nell&#8217;ambito di una singola tipologia. I costi delle singole attivit\u00e0 connesse registrati in questa maschera vengono visualizzati anche in quella della \u201cStruttura dei costi\u201d aziendali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I ricavi e i costi delle Attivit\u00e0 connesse devono essere registrati, al netto dell\u2019IVA, secondo il principio della competenza, indipendentemente dalla movimentazione finanziaria (cassa, conti correnti, crediti verso clienti, debiti verso fornitori, ecc.). I valori monetari espressi in euro devono essere al netto dell\u2019IVA e arrotondati all&#8217;unit\u00e0 intera.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"#\">torna su<\/a><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">.<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8211; ALLEVAMENTI In questa maschera vengono registrate le consistenze delle specie animali di interesse agricolo allevate in azienda, distinte per le singole categorie di allevamento, utili ai fini della determinazione del valore del capitale bestiame (riportato nello Stato Patrimoniale) e dell\u2019Utile Lordo di Stalla (componente della PLV del Conto Economico). Devono essere considerati tutti gli&hellip; <a href=\"https:\/\/rica.crea.gov.it\/APP\/documentazione\/?page_id=1039\">Continue reading <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"parent":991,"menu_order":4,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"tags":[],"class_list":["post-1039","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/rica.crea.gov.it\/APP\/documentazione\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/1039","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/rica.crea.gov.it\/APP\/documentazione\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/rica.crea.gov.it\/APP\/documentazione\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/rica.crea.gov.it\/APP\/documentazione\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/rica.crea.gov.it\/APP\/documentazione\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1039"}],"version-history":[{"count":13,"href":"https:\/\/rica.crea.gov.it\/APP\/documentazione\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/1039\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1041,"href":"https:\/\/rica.crea.gov.it\/APP\/documentazione\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/1039\/revisions\/1041"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/rica.crea.gov.it\/APP\/documentazione\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/991"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/rica.crea.gov.it\/APP\/documentazione\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1039"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/rica.crea.gov.it\/APP\/documentazione\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1039"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}