{"id":1107,"date":"2013-03-18T12:38:43","date_gmt":"2013-03-18T12:38:43","guid":{"rendered":"http:\/\/rica.crea.gov.it\/documentazione\/?page_id=1107"},"modified":"2013-03-18T14:14:13","modified_gmt":"2013-03-18T14:14:13","slug":"d3-il-bilancio-e-gli-indici","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/rica.crea.gov.it\/APP\/documentazione\/?page_id=1107","title":{"rendered":"D3. Il bilancio e gli indici"},"content":{"rendered":"<div class=\"pf-content\"><h2 class=\"Titolo2\">Il bilancio e gli indici<\/h2>\n<p>L\u2019elaborazione dei prospetti del bilancio aziendale e dei relativi indici di gestione si attiva attraverso l\u2019opzione stampa del menu principale, e selezionando successivamente le voci specifiche.<\/p>\n<p>In realt\u00e0 la stampa non avviene direttamente, ma analogamente ai prospetti di controllo precedentemente descritti, il programma presenta a video un\u2019anteprima dei documenti che possono essere effettivamente stampati premendo l\u2019icona con la stampante o trasferiti in un altro formato informatico per eventuali elaborazioni successive.<\/p>\n<p>In questa parte del manuale verranno illustrate sinteticamente le informazioni contenute in questi prospetti senza per\u00f2 approfondire gli aspetti metodologici la cui conoscenza \u00e8 per\u00f2 indispensabile per una corretta interpretazione dei risultati gestionali elaborati dal programma. Per ulteriori informazioni si vedano gli altri strumenti di supporto all\u2019utente descritti nella prima parte di questo manuale ed i riferimenti bibliografici contenuti in appendice.<\/p>\n<h3 class=\"Titolo2\">Il bilancio riclassificato<\/h3>\n<p>I prospetti del Conto Economico e dello Stato Patrimoniale elaborati da GAIA riprendono gli schemi di riclassificazione utilizzati nella precedente metodologia contabile, ma con una maggiore ricchezza informativa ed alcune differenziazioni di carattere metodologico. Il bilancio aziendale \u00e8 suddiviso in sette pagine, consultabili selezionando le frecce che affiancano il numero di pagine o inserendo direttamente la pagina.<\/p>\n<p>La prima pagina riepiloga le informazioni anagrafiche, la localizzazione \u00a0e la classificazione tipologica dell\u2019azienda; la seconda contiene il Conto Economico; la terza lo Stato Patrimoniale; la quarta pagina mostra una rappresentazione grafica delle principali voci del Conto Economico e dello Stato Patrimoniale; la quinta pagina contiene i parametri tecnici, patrimoniali ed economici dell\u2019azienda. Inoltre, nella stessa pagina si trovano gli indici tecnici, patrimoniali, economici e di redditivit\u00e0 aziendali; la sesta pagina riepiloga gli indici finanziari, le catene degli indici (ROI e ROE), l\u2019effetto leva finanziaria e la redditivit\u00e0 della terra e del lavoro familiare; la settima e ultima pagina mostra il grafico con la composizione dello stato patrimoniale suddiviso per impieghi e fonti. Vengono inoltre mostrati sia gli indici di equilibrio finanziario complessivo (Test Z-score, formula di Altmann), sia gli elementi per il calcolo del rating aziendale (valutazione dell\u2019affidabilit\u00e0 creditizia secondo Basilea 2).<\/p>\n<p>Il <b>Conto Economico<\/b> viene proposto sotto forma di prospetto scalare che partendo dalle componenti che formano la PLV arriva alla determinazione del Reddito Netto. Gli aggregati contabili evidenziati in grassetto rappresentano i principali riferimenti informativi attraverso i quali esprimere le prime valutazioni sull\u2019andamento di gestione. Questo in sintesi \u00e8 il loro contenuto informativo:<\/p>\n<p><span class=\"Maiuscoletto\">Produzione Lorda Vendibile (PLV)<\/span><br \/>\nLe principali voci che compongono la Produzione Lorda Vendibile sono rappresentate dai ricavi delle vendite dei prodotti aziendali e servizi, dagli aiuti pubblici in conto esercizio (Politiche OCM UE) e dai ricavi derivanti dalle altre attivit\u00e0 accessorie;<\/p>\n<p><span class=\"Maiuscoletto\">Costi Correnti (CC)<\/span><br \/>\ni costi correnti sono dati dalla somma dei delle spese sostenute per l\u2019acquisto di fattori di consumo extraziendali (sementi, piantine, fertilizzanti, antiparassitari, mangimi, meccanizzazione, etc.), altre spese diverse (spese di trasformazione, commercializzazione e spese generali) e servizi di terzi (contoterzismo, spese sanitarie, spese per attivit\u00e0 connesse e assicurazioni);<\/p>\n<p><span class=\"Maiuscoletto\">Valore Aggiunto (VA)<\/span> \u00e8 dato dalla differenza tra PLV e costi correnti e riassume il risultato lordo di gestione dei processi produttivi senza considerare i costi strutturali e del lavoro;<\/p>\n<p><span class=\"Maiuscoletto\">Prodotto Netto AZIENDALE (PNA)<\/span><br \/>\n\u00e8 la differenza tra VA e costi pluriennali (ammortamenti e accantonamenti) ed esprime il risultato lordo di gestione al netto dei costi fissi;<\/p>\n<p><span class=\"Maiuscoletto\">Reddito Operativo (RO)<\/span> \u00e8 il risultato economico della gestione caratteristica dell\u2019impresa agricola che comprende tutti i costi ed i ricavi originati dai processi produttivi e dai servizi attivi e passivi collegati alle attivit\u00e0 agricole. Viene calcolato come differenza tra il PNA e i redditi distribuiti (salari e oneri sociali, affitti passivi);<\/p>\n<p><span class=\"Maiuscoletto\">Reddito Netto (RN)<\/span> \u00e8 il risultato economico complessivo che rispetto al RO comprende anche i costi ed i ricavi originati dalle attivit\u00e0 non considerate tipicamente agricole, ovvero la gestione extra-caratteristica: \u00a0gestione finanziaria, gestione straordinaria, gestione diverse e trasferimenti pubblici;<\/p>\n<p>Lo <b>Stato Patrimoniale<\/b> invece si presenta in due sezioni sovrapposte dove la prima accoglie gli Impieghi finanziari e quella sottostante le Fonti di finanziamento. La logica di riclassificazione adottata \u00e8 quella della liquidit\u00e0 crescente dal lato degli Impieghi e della provenienza dal lato delle Fonti. Anche per questo prospetto si sintetizza il significato dei principali aggregati contabili:<\/p>\n<p><span class=\"Maiuscoletto\">Capitale fisso\u00a0<\/span>comprende il capitale fondiario e il capitale agrario fisso. Sono impieghi finanziari di lungo periodo. In particolare il <b>Capitale Fondiario<\/b> valorizza i beni materiali ed immateriali connessi ai terreni agricoli e forestali, mentre il <b>Capitale Agrario Fisso<\/b> riguarda il parco macchine e il capitale bestiame;<\/p>\n<p><span class=\"Maiuscoletto\">Capitale circolante<\/span> accoglie le liquidit\u00e0 immediate (cassa e banca) e differite (crediti di funzionamento) e il <b>capitale agrario circolante<\/b>, ovvero quegli impieghi che possono essere convertiti in denaro in tempi relativamente brevi (anticipazioni colturali, scorte);<\/p>\n<p><span class=\"Maiuscoletto\">Capitale di Terzi<\/span> riguarda le fonti di finanziamento esterne all\u2019azienda e comprende sia le <b>passivit\u00e0\u00a0 correnti<\/b> (debiti di funzionamento) che che le <b>passivit\u00e0 consolidate<\/b> (debiti a medio-lungo termine, TFR);<\/p>\n<p><span class=\"Maiuscoletto\">Patrimonio Netto<\/span> costituisce il totale dei mezzi finanziari propri distinto nelle componenti del <b>capitale netto<\/b> e delle <b>variazioni patrimoniali di esercizio<\/b> (autofinanziamento);<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 class=\"Titolo2\">Gli indici di bilancio<\/h2>\n<p>Per arricchire l\u2019analisi dei risultati di gestione, GAIA elabora quattro gruppi di indicatori ognuno dedicato ad un aspetto gestionale. Analogamente a quanto scritto per il bilancio, la corretta comprensione di queste informazioni richiede la conoscenza di alcune nozioni di analisi contabile che non sono contenute in questo documento data la sua finalit\u00e0 di guida all\u2019uso dello strumento informatico. Di seguito quindi verranno fornite solo alcune informazioni di sintesi che vanno approfondite utilizzando i riferimenti bibliografici ed il materiale didattico.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>&gt;\u00a0\u00a0I parametri tecnici<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Uno dei pi\u00f9 efficaci metodi di analisi delle caratteristiche strutturali di un\u2019azienda \u00e8 quello dell\u2019esame dei <span class=\"Maiuscoletto\">parametri tecnici<\/span>, che sono calcolati per conoscere, attraverso opportuni rapporti tra le quantit\u00e0 dei fattori di produzione impiegati in azienda (quali la superficie utilizzata, il lavoro impiegato, il capitale investito, il bestiame presente, le macchine, ecc.), le caratteristiche tecniche dell\u2019impresa ed i livelli di intensivizzazione dell\u2019uso delle risorse. Queste indicazioni possono essere combinate e rapportate tra loro per formare i parametri tecnici che danno un quadro informativo sugli aspetti tecnico-strutturali dell\u2019azienda. I principali parametri utilizzati riguardano la disponibilit\u00e0 di terra, di lavoro, di macchine e di bestiame; per quanto riguarda il lavoro e il bestiame in agricoltura vengono adottate delle particolari unit\u00e0 di misura standard di riferimento che sono rispettivamente le<span class=\"Maiuscoletto\"> unit\u00e0 di lavoro (UL)<\/span> e le <span class=\"Maiuscoletto\">unit\u00e0 bestiame adulto (UBA)<\/span>.<\/p>\n<p>Le UL considerano l\u2019impiego lavorativo di una persona occupata in azienda a tempo pieno pari a 1800 ore (1 UL = 1800 ore); l\u2019utilizzo di questo comune parametro di riferimento rende comparabile l\u2019impiego della manodopera anche tra aziende che utilizzano diverse forme di lavoro (part-time,\u00a0 avventizi e salariati fissi). L\u2019UBA, che rappresenta per definizione, l\u2019unit\u00e0 di consumo costituita da una vacca adulta in produzione, che quindi assume il valore 1, viene utilizzata per uniformare le diverse tipologie zootecniche riconducendole attraverso l\u2019applicazione di coefficienti di conversione, stabilite in base alle esigenze alimentari medie delle medesime in rapporto a quelle di una vacca adulta.<\/p>\n<table style=\"width: 112%;\" border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<caption><strong> Indici tecnici <\/strong><\/caption>\n<tbody>\n<tr>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"68%\">Grado di intensit\u00e0 fattore lavoro<\/td>\n<td width=\"31%\">\n<p align=\"center\">[SAU\/ULA]<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"68%\">\u00a0Livello di impiego del lavoro<\/td>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"31%\">\n<p align=\"center\">[OLT\/SAU]<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"68%\">\u00a0Incidenza dei terreni in propriet\u00e0<\/td>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"31%\">\n<p align=\"center\">[SAP\/SAU]<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"68%\">Incidenza della SAU irrigata<\/td>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"31%\">\n<p align=\"center\">[SAUIR\/SAU]<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"68%\">Disponibilit\u00e0 di SAU a foraggere<\/td>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"31%\">\n<p align=\"center\">[SAF\/SAU]<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"68%\">Grado di intensit\u00e0 zootecnica<\/td>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"31%\">\n<p align=\"center\">[UBA\/ULA]<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"68%\">Carico bestiame<\/td>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"31%\">\n<p align=\"center\">[UBA\/SAF]<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"68%\">Indice di conduzione familiare<\/td>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"31%\">\n<p align=\"center\">[ULF\/ULA]<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"68%\">Indice di stagionalit\u00e0 del lavoro<\/td>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"31%\">\n<p align=\"center\">[(OLA+OLC)\/OLT]<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"68%\">Indice di lavoro dipendente<\/td>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"31%\">\n<p align=\"center\">[(OLD+OLA)\/OLT]<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"68%\">Livello di meccanizzazione<\/td>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"31%\">\n<p align=\"center\">[KW\/SAU]<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"68%\">Intensit\u00e0 di meccanizzazione<\/td>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"31%\">\n<p align=\"center\">[KW\/ULA]<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"68%\">Intensit\u00e0 fondiaria<\/td>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"31%\">\n<p align=\"center\">[KF\/SAU]<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"68%\">Capitalizzazione fondiaria<\/td>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"31%\">\n<p align=\"center\">[KF\/ULA]<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"68%\">Dinamicit\u00e0 aziendale<\/td>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"31%\">\n<p align=\"center\">[INV\/SAU]<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"68%\">Intensit\u00e0 agraria<\/td>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"31%\">\n<p align=\"center\">[KAT\/SAU]<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"68%\">Capitalizzazione agraria<\/td>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"31%\">\n<p align=\"center\">[KAT\/ULA]<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"68%\">Rigidit\u00e0 degli impieghi<\/td>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"31%\">\n<p align=\"center\">[KFIX\/IMP]<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"68%\">Elasticit\u00e0 degli impieghi<\/td>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"31%\">\n<p align=\"center\">[KC\/IMP]<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"68%\">Rotazione delle attivit\u00e0<\/td>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"31%\">\n<p align=\"center\">[PLV\/IMP]<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"68%\">Indice delle liquidit\u00e0 totali<\/td>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"31%\">\n<p align=\"center\">[LQ\/IMP]<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"68%\">Indice di efficienza capitale agrario<\/td>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"31%\">\n<p align=\"center\">[KAT\/VA]<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"68%\">Indice delle passivit\u00e0<\/td>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"31%\">\n<p align=\"center\">[(PC+PCS)\/FON]<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span class=\"Maiuscoletto\">SAU\/ULA<\/span> indica la disponibilit\u00e0 di superficie agricola utilizzata per unit\u00e0 lavorativa: fornisce una misura della intensit\u00e0 del fattore lavoro; il valore deve essere interpretato, tenendo conto dell\u2019indirizzo produttivo e della qualit\u00e0 della terra a disposizione, comparando tra loro aziende simili.<\/p>\n<p><span class=\"Maiuscoletto\">OLT\/SAU<\/span> misura la quantit\u00e0 di ore di lavoro aziendali totali per ogni ettaro di Superficie Agricola Utilizzata. Il valore deve essere interpretato, tenendo conto dell\u2019indirizzo produttivo e della qualit\u00e0 della terra a disposizione, comparando tra loro aziende simili;<\/p>\n<p><span class=\"Maiuscoletto\">SAP\/SAU<\/span> rappresenta la quantit\u00e0 del capitale terra (terreni) di propriet\u00e0. Esso \u00e8 calcolato come incidenza percentuale della SAU in propriet\u00e0 sulla SAU totale aziendale;<\/p>\n<p><span class=\"Maiuscoletto\">SAUIR\/SAU<\/span> rappresenta la quantit\u00e0 della SAU irrigata. Esso \u00e8 calcolato come incidenza percentuale della SAU irrigata sulla SAU totale<\/p>\n<p><span class=\"Maiuscoletto\">SAF\/SAU<\/span> misura l\u2019incidenza percentuale della superficie delle colture destinate al reimpiego negli allevamenti rispetto alla superficie complessiva, ossia la quota della SAU destinata all\u2019alimentazione animale; questo valore fornisce due indicazioni: la prima relativa all\u2019importanza che riveste il settore zootecnico nell\u2019azienda analizzata; la seconda ci dice quanta parte di superficie sarebbe disponibile se si decidesse di abbandonare le attivit\u00e0 zootecniche o di acquistare il mangime e i foraggi piuttosto che produrli.<\/p>\n<p><span class=\"Maiuscoletto\">UBA\/ULA<\/span> indica il numero di unit\u00e0 di bestiame adulto cui ogni unit\u00e0 lavorativa deve provvedere; nelle aziende con allevamenti \u00e8 utile per identificare il grado di intesivizzazione zootecnica rispetto al lavoro disponibile in azienda; il livello dell\u2019indice consente di esprimere giudizi sul tipo di allevamento a seconda che sia industriale, tradizionale, allo stato brado o in batteria.<\/p>\n<p><span class=\"Maiuscoletto\">UBA\/SAF<\/span> indica il numero di unit\u00e0 di bestiame adulto cui ogni unit\u00e0 lavorativa deve provvedere; nelle aziende con allevamenti \u00e8 utile per identificare il grado di intesivizzazione zootecnica rispetto alla Superficie agricola a Foraggere aziendale; il livello dell\u2019indice consente di esprimere giudizi sul tipo di allevamento a seconda che sia industriale, tradizionale, allo stato brado o in batteria. <b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span class=\"Maiuscoletto\">ULF\/ULA<\/span> calcolato dal rapporto tra le Unit\u00e0 di lavoro familiare per Unit\u00e0 di lavoro aziendale, mostra l\u2019incidenza del lavoro familiare sul lavoro totale utilizzato in azienda. Quanto pi\u00f9 il valore assunto da tale indice si avvicina a 1 tanto maggiore sar\u00e0, in azienda, il ricorso al lavoro familiare; <b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span class=\"Maiuscoletto\">(OLA+OLC)\/OLT<\/span> misura l\u2019incidenza della quantit\u00e0 di ore di lavoro avventizio e del lavoro di contoterzismo passivo sul totale delle ore di lavoro aziendale totale; <b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span class=\"Maiuscoletto\">(OLD+OLA)\/OLT<\/span> misura l\u2019incidenza della quantit\u00e0 di ore di lavoro dipendenti e del lavoro avventizio sul totale delle ore di lavoro aziendale totale;<\/p>\n<p><span class=\"Maiuscoletto\">KW\/SAU<\/span> misura la disponibilit\u00e0 di forza motrice presente in azienda per ettaro di Superficie Agricola Utilizzata; \u00e8 un indice che misura il grado di meccanizzazione aziendale in termini di potenza disponibile per ettaro di superficie. <b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span class=\"Maiuscoletto\">KW\/ULA<\/span> misura la disponibilit\u00e0 di forza motrice presente in azienda per occupato; \u00e8 un indice analogo al precedente che misura il grado di meccanizzazione aziendale in termini di potenza disponibile per unit\u00e0 di lavoro. <b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span class=\"Maiuscoletto\">KF\/SAU<\/span> misura il valore, in Euro, del capitale fondiario per ettaro di SAU, indica il grado di intensivit\u00e0 d\u2019uso del capitale fondiario rispetto alla Superficie Agricola Utilizzata. <b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span class=\"Maiuscoletto\">KF\/ULA<\/span> esprime il valore, in Euro, del capitale fondiario per unit\u00e0 lavorativa, indica il grado di intensivit\u00e0 d\u2019uso del capitale fondiario rispetto al lavoro; <b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span class=\"Maiuscoletto\">INV\/SAU<\/span> misura il valore dei nuovi investimenti, in Euro, per ettaro di SAU. Indica il grado di dinamicit\u00e0 aziendale rispetto alla Superficie Agricola Utilizzata; <b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span class=\"Maiuscoletto\">KAT\/SAU<\/span> misura il valore, in Euro, di capitale agrario investito per ettaro di SAU; \u00e8 una misura degli investimenti aziendali legati, in questo caso, al possesso dei terreni agricoli;<\/p>\n<p><b><\/b>\u00a0<span class=\"Maiuscoletto\">KAT\/ULA<\/span> esprime il valore, in Euro, di capitale agrario totale per ogni unit\u00e0 lavorativa impiegata; offre una misura degli investimenti aziendali non legati al possesso dei terreni; <b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span class=\"Maiuscoletto\">KFIX\/IMP<\/span> misura il valore del capitale fisso, in Euro, sul totale degli impieghi aziendali (capitale investito). Indica la rigidit\u00e0 degli impieghi aziendali; <b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span class=\"Maiuscoletto\">KC\/IMP<\/span> misura il valore del capitale circolante, in Euro, sul totale degli impieghi aziendali (capitale investito). Indica la elasticit\u00e0 degli impieghi aziendali; <b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span class=\"Maiuscoletto\">PLV\/IMP<\/span> misura il valore della produzione lorda vendibile, in Euro, sul totale degli impieghi aziendali (capitale investito). Indica la rotazione delle attivit\u00e0 aziendali; <b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span class=\"Maiuscoletto\">LQ\/IMP<\/span> misura il valore delle liquidit\u00e0 differite ed immediate, in Euro, sul totale degli impieghi aziendali (capitale investito). \u00c8 un indice delle liquidit\u00e0 totali aziendali; <b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span class=\"Maiuscoletto\">KAT\/VA<\/span> misura il valore, in Euro, di capitale agrario totale sul valore aggiunto; \u00e8 un\u2019indice di efficienza del capitale agrario;<b><\/b><\/p>\n<p><span class=\"Maiuscoletto\">(PC+PCS)\/FON<\/span> misura l\u2019incidenza delle passivit\u00e0 correnti e delle passivit\u00e0 consolidate sul totale fonti (capitale di finanziamento) aziendali; \u00c8 un indice delle passivit\u00e0 aziendali;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong><em>&gt;\u00a0\u00a0<\/em>Gli indici economici<\/strong><\/span><\/p>\n<p>I parametri visti in precedenza non considerano in alcun modo le componenti del Conto Economico; pertanto al quadro strutturale offerto dai parametri tecnici vengono affiancate una serie di informazioni relative alle caratteristiche economiche dell\u2019azienda analizzata. I parametri economici forniscono una serie di indicazioni sintetiche dapprima sulla produttivit\u00e0 economica dei fattori terra e lavoro. Successivamente, hanno vengono fornite altre indicazioni sulla redditivit\u00e0 media di ciascuna unit\u00e0 lavorativa e di ogni ettaro di terreno coltivato per giungere, infine, alla determinazione del reddito netto per unit\u00e0 di lavoro familiare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<table style=\"width: 100%;\" border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<caption><strong>Gli indici economici e della redditivit\u00e0<\/strong><\/caption>\n<tbody>\n<tr>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"73%\">Produttivit\u00e0 lorda della terra<\/td>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"26%\">\n<p align=\"center\">[PLV\/SAU]<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"73%\">Produttivit\u00e0 netta della terra<\/td>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"26%\">\n<p align=\"center\">[VA\/SAU]<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"73%\">Produttivit\u00e0 lorda del lavoro<\/td>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"26%\">\n<p align=\"center\">[PLV\/ULA]<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"73%\">Produttivit\u00e0 lorda del lavoro familiare<\/td>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"26%\">\n<p align=\"center\">[PLV\/ULF]<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"73%\">Incidenza dei costi diretti<\/td>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"26%\">\n<p align=\"center\">[CC\/VV]<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"73%\">Efficienza del capitale fisso<\/td>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"26%\">\n<p align=\"center\">[PLV\/KF]<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"73%\">Efficienza del capitale agrario<\/td>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"26%\">\n<p align=\"center\">[VA\/KAT]<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"73%\">Incidenza debiti a breve sulle vendite<\/td>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"26%\">\n<p align=\"center\">[PC\/VV]<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"73%\">Indice di efficienza di produzione<\/td>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"26%\">\n<p align=\"center\">[BEP]<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"73%\">Indice di produzione standard<\/td>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"26%\">\n<p align=\"center\">[PLVc\/PS]<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"73%\">Redditivit\u00e0 netta della terra<\/td>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"26%\">\n<p align=\"center\">[RN\/SAU]<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"73%\">Rendimento lordo aziendale<\/td>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"26%\">\n<p align=\"center\">[VA\/ULA]<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"73%\">Redditivit\u00e0 lorda del lavoro<\/td>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"26%\">\n<p align=\"center\">[RO\/ULA]<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"73%\">Redditivit\u00e0 netta del lavoro aziendale<\/td>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"26%\">\n<p align=\"center\">[RN\/ULA]<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"73%\">Redditivit\u00e0 netta lavoro familiare<\/td>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"26%\">\n<p align=\"center\">[RNF\/ULF]<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"73%\">Redditivit\u00e0 oraria lavoro aziendale<\/td>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"26%\">\n<p align=\"center\">[RN\/OLT]<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"73%\">Redditivit\u00e0 oraria lavoro familiare<\/td>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"26%\">\n<p align=\"center\">[RN\/OLF]<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"73%\">Redditivit\u00e0 delle vendite<\/td>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"26%\">\n<p align=\"center\">[RO\/VV]<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"73%\">Indice di redditivit\u00e0 familiare<\/td>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"26%\">\n<p align=\"center\">[(RNF\/OLF)\/CO]<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"73%\">Indice della gestione straordinaria<\/td>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"26%\">\n<p align=\"center\">[RN\/RO]<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>PLV\/SAU<\/strong> esprime il valore, in Euro, della PLV per ettaro di SAU: misura la produttivit\u00e0 del terreno, e la sua analisi viene affiancata a quella dell\u2019indice precedente in quanto entrambi sono parametri fondamentali che forniscono una prima indicazione sul grado di redditivit\u00e0 dell\u2019azienda, anche se occorre ricordare che nella PLV non sono considerate quelle componenti di costo che potrebbero in teoria ribaltare i risultati in termini di reddito; inoltre elevati livelli di questi indici potrebbero derivare da un rapporto tra valori assoluti di modesta entit\u00e0 (es. basse produzioni su piccole superfici);<\/p>\n<p><strong>VA\/SAU<\/strong> misura il valore aggiunto, in Euro, che si ottiene mediamente da ogni ettaro di SAU: esprime la produttivit\u00e0 del terreno al netto dei costi variabili; comparato al precedente, essendo inclusa in questo la categoria dei costi variabili e delle spese generali, consente di valutare indirettamente l\u2019incidenza di tali costi; in una agricoltura moderna, dove \u00e8 sempre pi\u00f9 elevato il peso assunto dai <i>costi intermedi <\/i>(costi dei fattori di produzione variabili), un livello di questo indice superiore alla media \u00e8 un positivo segnale di efficienza della gestione;<\/p>\n<p><strong>PLV\/ULA<\/strong> misura il valore, in Euro, della PLV per unit\u00e0 di lavoro: rappresenta la produttivit\u00e0 complessiva del lavoro impiegato; tanto pi\u00f9 assume valori elevati tanto migliore \u00e8 da considerarsi l\u2019efficienza economica per addetto;<\/p>\n<p><strong>PLV\/ULF<\/strong> esprime la produttivit\u00e0 del lavoro per occupato familiare. Tanto pi\u00f9 assume valori elevati, tanto migliore \u00e8 da considerarsi l\u2019efficienza economica per addetto familiare;<\/p>\n<p><strong>CC\/VV<\/strong> Esprime l\u2019incidenza percentuale dei costi correnti sul volume delle vendite;<\/p>\n<p><strong>PLV\/KF<\/strong> esprime il valore, in Euro, della PLV sul capitale fondiario: misura la produttivit\u00e0 del capitale fisso \u00a0aziendale;<\/p>\n<p><strong>VA\/KAT<\/strong> indica il valore, in Euro, del valore aggiunto che si ottiene mediamente da ogni Euro di capitale agrario totale; \u00e8 un indice che esprime l\u2019 efficienza del capitale agrario aziendale;<\/p>\n<p><strong>PC\/VV<\/strong> Esprime l\u2019incidenza percentuale delle passivit\u00e0 correnti sul volume delle vendite; \u00e8 un indice di efficienza dei debiti a breve sulle vendite aziendali;<\/p>\n<p><strong>BEP (o REP???)<\/strong> Esprime l\u2019utile o la perdita di esercizio delle produzioni aziendali; \u00e8 un indice di efficienza della produzione aziendale;<\/p>\n<p><strong>PLVc\/PS<\/strong> mostra il rapporto tra la produzione lorda vendibile delle colture e la sua produzione standard relativa alle colture; \u00e8 un indice di produzione standard;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span><strong style=\"text-decoration: underline;\">&gt; Indici della redditivit\u00e0<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Questi indicatori si riferiscono, in particolare, alla redditivit\u00e0 dei capitali aziendali considerata come capacit\u00e0 degli investimenti effettuati di generare un reddito. Sono indici solitamente analizzati nei settori extragricoli, ma che trovano una valida applicazione anche nella moderna agricoltura, dove le risorse investite sia per la loro entit\u00e0 che per la loro variabilit\u00e0, assumono progressivamente maggiore rilevanza.<\/p>\n<p>Per il calcolo dei singoli parametri \u00e8 opportuno innanzitutto fare alcune precisazioni che riguardano sia il valore dei capitali da porre al denominatore, sia quello del reddito al numeratore, in quanto i capitali investiti in azienda possono subire nel corso dell\u2019esercizio forti variazioni in seguito ad acquisizioni o cessioni, che rendono tali voci di bilancio poco adatte per basare su di esse il calcolo della redditivit\u00e0.<\/p>\n<p>Il problema potrebbe essere molto complicato e richiedere calcoli particolarmente sofisticati. Tuttavia, nell\u2019analisi di bilancio si segue una semplice procedura : quella di utilizzare la <span class=\"Maiuscoletto\">media dei valori<\/span> tra inizio e fine esercizio (semisomma) in maniera tale da attenuare eventuali variazioni infrannuali.<\/p>\n<p>Altra precisazione riguarda i redditi per le aziende agricole a conduzione diretta: come \u00e8 noto nei bilanci di queste imprese non \u00e8 valorizzato il <span class=\"Maiuscoletto\">costo della manodopera familiare<\/span>, per cui nel calcolo del reddito \u00e8 assente una componente assai rilevante di costo che provocherebbe un aumento generalizzato degli indici di redditivit\u00e0.<\/p>\n<p>Per ovviare a questo inconveniente si possono percorrere due strade: la prima consiste nel confrontare gli indici solo fra aziende che utilizzano esclusivamente manodopera familiare; la seconda, invece, si basa su una valorizzazione delle ore lavorate dai familiari presso l\u2019azienda, utilizzando una tariffa di mercato (es. di un operaio avventizio), in maniera tale da introdurre all\u2019interno del reddito operativo e netto quella componente mancante di costo, rendendo comparabili gli indici di redditivit\u00e0 anche fra aziende che\u00a0 che ricorrono a diverse forme di\u00a0 lavoro.<\/p>\n<p>Questa valorizzazione della manodopera familiare pu\u00f2 essere effettuata attraverso la voce Costo lavoro aziendale nel menu Strumenti.<\/p>\n<p><strong>RN\/SAU<\/strong> esprime il valore, in migliaia di Euro, del reddito netto aziendale per ettaro di Superficie Agricola Utilizzata;<\/p>\n<p><strong>VA\/ULA<\/strong> misura il valore, in Euro, del valore aggiunto per unit\u00e0 di lavoro: \u00e8 un indice che esprime il rendimento complessivo del lavoro impiegato; tanto pi\u00f9 assume valori elevati tanto migliore \u00e8 da considerarsi l\u2019efficienza economica per addetto;<\/p>\n<p><strong>RO\/ULA<\/strong> misura il valore, in Euro, che resta a disposizione di ogni unit\u00e0 lavorativa impiegata una volta detratti dalla PLV tutti i costi fissi e variabili; mostra la redditivit\u00e0 unitaria del lavoro della gestione caratteristica; quindi considera solo le attivit\u00e0 derivanti dalla produzione di beni e servizi agricoli;<\/p>\n<p><strong>RN\/ULA<\/strong> esprime il valore, in migliaia di Euro, del reddito di esercizio per occupato che resta a disposizione di ogni unit\u00e0 lavorativa considerando globalmente il complesso delle attivit\u00e0, compresi cio\u00e8 tutti i ricavi della gestione extracaratteristica, gli oneri finanziari atipici o straordinari; dalla comparazione dei due ultimi indici \u00e8 possibile dedurre immediatamente se il reddito \u00e8 garantito dai processi produttivi tipici o da attivit\u00e0 straordinarie od occasionali;<\/p>\n<p><strong>RNF\/ULF<\/strong> esprime il valore, migliaia di Euro, del reddito di esercizio per occupato familiare che resta a disposizione di ogni unit\u00e0 lavorativa familiare considerando globalmente il complesso delle attivit\u00e0, compresi cio\u00e8 tutti i ricavi della gestione extracaratteristica, gli oneri finanziari atipici o straordinari; dalla comparazione dei due ultimi indici \u00e8 possibile dedurre immediatamente se il reddito \u00e8 garantito dai processi produttivi tipici o da attivit\u00e0 straordinarie od occasionali;<\/p>\n<p><strong>RN\/OLT<\/strong> misura l\u2019incidenza della quantit\u00e0 di ore di lavoro totali sul reddito netto aziendale;<\/p>\n<p><strong>RN\/OLF<\/strong> misura l\u2019incidenza della quantit\u00e0 di ore di lavoro familiari sul reddito netto aziendale;<\/p>\n<p><strong>RO\/VV<\/strong> esprime l\u2019incidenza percentuale del reddito operativo (margine operativo netto) sul volume delle vendite; \u00e8 un indice di redditivit\u00e0 delle vendite aziendali;<\/p>\n<p><strong>(RNF\/OLF)\/CO<\/strong> mostra l\u2019incidenza percentuale del reddito netto familiare per ore di lavoro familiare sul costo di opportunit\u00e0 del lavoro familiare; \u00e8 un indice di redditivit\u00e0 del lavoro familiare aziendale;<\/p>\n<p><strong>RN\/RO<\/strong> mostra l\u2019incidenza del valore della gestione aziendale (gestione caratteristica e straordinaria) sui risultati della sola gestione caratteristica; \u00e8 un indice della gestione straordinaria aziendale;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>&gt; Indici di redditivit\u00e0 del capitale<\/strong><\/span><\/p>\n<p>L\u2019analisi degli indici di redditivit\u00e0 del capitale permette di completare il quadro dell\u2019aspetto economico della gestione. Infatti, la validit\u00e0 di una gestione risulta non solo dalla redditivit\u00e0 per ettaro e per addetto, ma anche dall\u2019entit\u00e0 dei capitali che sono stati investiti per giungere a quei determinati risultati.<\/p>\n<table style=\"width: 97%;\" border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<caption><strong>Gli indici della redditivit\u00e0 del capitale<\/strong><\/caption>\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"33%\">\n<p align=\"center\">ROE<\/p>\n<\/td>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"66%\">Reddito Netto (RN) \/ Capitale netto (KN)<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"33%\">\n<p align=\"center\">ROI<\/p>\n<\/td>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"66%\">Reddito Operativo (RO) \/ Capitale Investito (KI)<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"33%\">\n<p align=\"center\">ROD<\/p>\n<\/td>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"66%\">Oneri Finanziari (OF) \/ Fonti di terzi (KT)<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"33%\">\n<p align=\"center\">ROS<\/p>\n<\/td>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"66%\">Reddito Operativo \/ Produzione Lorda Vendibile (PLV)<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il <strong>ROE<\/strong> (<i>Return On Equity<\/i>) definisce la <span class=\"Maiuscoletto\">redditivit\u00e0 del capitale proprio<\/span> e misura, per ogni euro di capitale investito, quanti ne ritornano alla fine dell\u2019anno contabile sotto forma di reddito netto.<br \/>\nL\u2019indice \u00e8 espresso in termini percentuali per renderlo simile ad un ipotetico tasso di interesse attivo che l\u2019imprenditore sarebbe riuscito ad ottenere investendo il proprio denaro nelle attivit\u00e0 aziendali.<\/p>\n<p>Il <strong>ROI<\/strong> (<i>Return On Investment<\/i>), \u00e8 formulato come rapporto tra il reddito operativo ed il capitale investito totale, ed individua la <span class=\"Maiuscoletto\">redditivit\u00e0 degli investimenti totali<\/span>.<br \/>\nIl capitale investito \u00e8 invece costituito dal totale delle fonti di finanziamento utilizzate dall\u2019azienda, comprese quindi sia quelle messe a disposizione dalla propriet\u00e0 (capitale netto) che quelle di finanziatori esterni (fornitori, banche, ecc.). Come il ROE, anche il ROI viene espresso in percentuale; fornisce indicazioni sul rendimento del capitale in azienda indipendentemente dal soggetto finanziatore. In altre parole misura la valorizzazione di un euro investito nel periodo intercorso, attraverso le attivit\u00e0 tipiche.<\/p>\n<p>Il <strong>ROD<\/strong> (<i>Return On Debts<\/i>) viene calcolato come rapporto tra il totale degli oneri finanziari e le risorse finanziarie di terzi utilizzate nella gestione aziendale.<br \/>\nQuesto parametro stima il costo del denaro preso a prestito nel corso dell\u2019esercizio, \u00e8 assimilabile ad un tasso di interesse passivo medio pagato dall\u2019azienda. Dunque se il ROD esprime il <span class=\"Maiuscoletto\">costo dei finanziamenti<\/span>, mentre il ROI il loro rendimento globale, la differenza tra i due indica se l\u2019azienda \u00e8 stata in grado di generare un reddito sufficiente per pagare gli interessi sui debiti.<\/p>\n<p>Il <strong>ROS<\/strong> (<i>Return On Sales<\/i>), l\u2019ultimo indice proposto per l\u2019analisi della redditivit\u00e0, \u00e8 formato dal rapporto tra reddito operativo e PLV, che misura la quota di <span class=\"Maiuscoletto\">reddito derivante dalla gestione tipica<\/span>.<br \/>\nMaggiore \u00e8 il suo valore, migliore \u00e8 stata la capacit\u00e0 dell\u2019azienda di conseguire prezzi di vendita remunerativi e\/o di limitare i costi dei fattori produttivi.<\/p>\n<p>Gli indici appena esposti possono essere combinati tra loro a formare due catene, che hanno rispettivamente come indici capofila il <strong>ROE<\/strong> ed il <strong>ROI<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>&gt; Le catene degli indici<\/strong><\/span><\/p>\n<p>L\u2019analisi per indici non pu\u00f2 essere limitata ad un\u2019interpretazione dei singoli coefficienti, ma deve essere condotta tenendo conto che i diversi parametri si integrano tra loro e che la comparazione tra i rispettivi valori consente di incrociare le informazioni rendendo cos\u00ec pi\u00f9 incisiva l\u2019analisi della gestione. Tale tecnica nota il letteratura come analisi delle <span class=\"Maiuscoletto\">catene di indici<\/span>.<\/p>\n<p>Una catena di indici \u00e8 costituita da una serie di rapporti tra i parametri tecnici ed economici che, moltiplicati tra di loro, danno come risultato il valore dell\u2019indice capofila; ogni elemento della catena ha un preciso significato economico, poich\u00e9 rappresenta un passaggio logico di uno schema studiato al fine di evidenziare alcuni elementi ritenuti essenziali per la valutazione del risultato in esame; esso facilita la scomposizione di un fenomeno gestionale in diverse parti.<\/p>\n<p>Per interpretare bene le catene di indici occorre trovare dei valori di riferimento che consentano di esprimere un giudizio qualitativo con valutazioni del tipo <i>positivo<\/i> o <i>negativo<\/i>; i livelli di comparazione possono derivare da medie di aziende similari o di una serie storica della stessa azienda.<\/p>\n<p>La procedura con cui formare una catena di indici si basa su un semplice meccanismo di costruzione di relazioni aritmetiche. L\u2019analisi viene solitamente condotta partendo dall\u2019indice capofila confrontandolo con il livello di riferimento; passando poi ai singoli anelli si tratta di verificare come ciascuno di essi si differenzia dalle medie, individuando cos\u00ec in maniera pi\u00f9 analitica le cause di difformit\u00e0 dell\u2019indice capofila.<\/p>\n<p>Un\u2019utile indicazione pu\u00f2 essere inoltre fornita dalla sostituzione del valore di un anello della catena con quello dell\u2019azienda migliore (o dell\u2019annata pi\u00f9 favorevole) e ricalcolando quindi l\u2019indice capofila: la variazione rispetto al valore originario consente di verificare l\u2019importanza che assume quel particolare quoziente nel contesto.<\/p>\n<p>Si possono ovviamente formare catene composte da pi\u00f9 di due anelli introducendo successivamente altre relazioni che si ritengono interessanti in quanto apportatrici di nuove informazioni rispetto all\u2019indice capofila, raggiungendo livelli di complessit\u00e0 notevoli come nel caso delle catene utilizzate nelle tecniche di analisi dell\u2019efficienza aziendale.<\/p>\n<p>Tutte le componenti dello stato patrimoniale contenute nei rapporti delle catene di indici e dell\u2019effetto leva finanziaria sono calcolate come media tra il valore iniziale e finale nello stato patrimoniale.<\/p>\n<table style=\"width: 99%;\" border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" align=\"left\">\n<caption><strong>Le catene di indici<\/strong><\/caption>\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"45%\">Catena del ROE<\/td>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"54%\">RN\/KN = (RO\/KI) * (RN\/RO) * (KI\/KN)<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"45%\">Catena del ROI<\/td>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"54%\">RO\/KI<b> = <\/b>(RO\/PLV) * (PLV\/KI)<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"45%\">Catena redditivit\u00e0 del lavoro familiare<\/td>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"54%\">RN\/ULF = (RN\/PLV) * (PLV\/ULT) * (ULT\/ULF)<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"45%\">Catena redditivit\u00e0 della terra<\/td>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"54%\">RN\/SAU = (RN\/PLV) * (PLV\/SAU)<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>&gt; La catena del ROE<\/strong><\/span><\/p>\n<p>L\u2019indice di sintesi di questa catena \u00e8 il <strong><span class=\"Maiuscoletto\">ROE<\/span> <\/strong>che misura il rapporto tra il reddito netto ed il capitale netto (RN\/KN). Attraverso questa prima concatenazione possiamo stabilire se il livello di redditivit\u00e0 dell\u2019azienda analizzata \u00e8 legato maggiormente alla gestione caratteristica (ROI), a quella atipica (R\/RO), oppure alla provenienza dei finanziamenti (KI\/KN). In particolare, quest\u2019ultimo anello della catena individua il livello di indebitamento che assume valori pi\u00f9 elevati tanto pi\u00f9 l\u2019indice si discosta da 1, e svolge un effetto moltiplicatore sul reddito, incrementandolo se l\u2019effetto leva \u00e8 positivo, diminuendolo in caso contrario. Il valore del ROE dipende da quello dei tre indici che costituiscono la sua catena:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">\u00a0&#8211;\u00a0<b>ROI<\/b>: vedasi gli indici della redditivit\u00e0 del capitale<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">&#8211; <strong>RN\/RO<\/strong>: tasso di incidenza della gestione non tipica d\u00e0 conto di quanto la gestione complessiva dell\u2019azienda \u00e8 influenzata dalle attivit\u00e0 extracaratteristiche, la differenza tra Reddito Netto (RN) e Reddito Operativo (RO) infatti \u00e8 determinata dall\u2019andamento di queste ultime. Se l\u2019indice \u00e8 pari ad uno significa che le attivit\u00e0 extracaratteristiche sono assenti o non hanno influenza sul risultato di gestione, mentre si discoster\u00e0 tanto pi\u00f9 da uno, verso il basso o verso l\u2019alto, quanto maggiore sar\u00e0 l\u2019incidenza dei costi e dei ricavi dovuti a queste attivit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">&#8211; \u00a0<strong>KI\/KN<\/strong> : rapporto di indebitamento agisce da moltiplicatore rispetto ai risultati gestionali, positivi o negativi che siano. Questo indice, infatti, pu\u00f2 assumere valori pari ad uno (assenza completa di indebitamento) o superiori nel caso che si sia fatto ricorso al credito.<\/p>\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">&gt;\u00a0La catena del ROI <\/span><\/strong><\/p>\n<p>Il valore del <strong>ROI<\/strong> \u00e8 dato dal rapporto tra il reddito operativo ed il capitale complessivamente investito in azienda; \u00e8 un indice di sintesi della gestione caratteristica. Questo indice consente di individuare le componenti della redditivit\u00e0 dovute alla capacit\u00e0 di conseguire dei margini elevati sulle vendite o di ottenere produzioni elevate rispetto ai capitali investiti; quest\u2019ultimo rapporto viene definito rotazione del capitale investito e misura la velocit\u00e0 con cui le risorse finanziarie vengono utilizzate all\u2019interno dei processi produttivi.<\/p>\n<p>Tale velocit\u00e0 dipende soprattutto dall\u2019indirizzo produttivo dell\u2019azienda: gli allevamenti intensivi e le colture ortive in serra necessitano generalmente di maggiori investimenti rispetto alle produzioni cerealicole e questo comporta un abbassamento dell\u2019indice di rotazione (capitali investiti pi\u00f9 elevati), per cui queste aziende dovranno agire maggiormente sulla redditivit\u00e0 delle vendite, per conseguire redditivit\u00e0 soddisfacenti.<\/p>\n<p>Il valore del ROI deve essere almeno uguale a quello del costo medio del denaro preso a prestito, <strong>ROD<\/strong>, in altre parole un\u2019azienda ben condotta dovrebbe generare un ROI pi\u00f9 alto dell\u2019interesse sul capitale preso a prestito altrimenti sar\u00e0 l\u2019imprenditore a dover coprire la differenza, sacrificando i suoi eventuali utili, o peggio, intaccando il capitale proprio.<\/p>\n<p>Il <strong>ROI<\/strong> dipende da due componenti:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">&#8211;\u00a0<strong>ROS<\/strong>: redditivit\u00e0 delle vendite dato dal rapporto RO\/PLV, misura il reddito operativo per ogni euro di PLV e dipende dalla differenza tra ricavi e costi totali di produzione; \u00e8 condizionato, cio\u00e8, oltre che dall\u2019efficienza dei processi produttivi, dall\u2019andamento del mercato dei fattori e di quello dei prodotti;<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">&#8211; <strong>PLV\/KI<\/strong>: rotazione del capitale investito indica il valore della produzione ottenuta per ogni euro di capitale investito e misura l\u2019efficienza tecnica economica dell\u2019impiego del capitale; il valore assunto da questo indice dipende dall\u2019efficienza dei processi produttivi e dall\u2019andamento del mercato dei prodotti.<\/p>\n<p>Riassumendo si pu\u00f2 dire che la redditivit\u00e0 caratteristica si pu\u00f2 scindere in una parte data dal valore della produzione ottenuta per ogni euro di capitale investito, ed in un\u2019altra parte data dalla redditivit\u00e0 di ogni euro di prodotto venduto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">&gt;<strong> L&#8217;effetto leva finanziaria<\/strong><\/span><\/p>\n<p>La differenza tra ROI e ROD viene identificata con il termine <span class=\"Maiuscoletto\">effetto leva finanziaria<\/span> in quanto consente di evidenziare in che modo l\u2019indebitamento concorre nella formazione del reddito aziendale.<\/p>\n<p>Si definisce effetto leva finanziaria (<i>leverage<\/i>) l\u2019azione svolta dalla situazione finanziaria aziendale sulla redditivit\u00e0 del capitale proprio. Si \u00e8 gi\u00e0 detto nel paragrafo \u201cla catena del ROE\u201d come la redditivit\u00e0 complessiva dell\u2019azienda (ROE) sia influenzata dall\u2019attivit\u00e0 caratteristica (ROI), da quella extracaratteristica (RN\/RO) e dal livello di indebitamento (KI\/KN). Poich\u00e9 il rapporto di indebitamento assume valori superiori ad 1 (o al minimo uguale a 1) e precisamente crescenti all\u2019aumentare dell\u2019indebitamento rispetto alle altre fonti del capitale, \u00e8 chiaro che esso esplicher\u00e0 un effetto moltiplicativo. Quindi, facendo leva sul capitale di terzi, l\u2019impresa in date condizioni pu\u00f2 migliorare la sua redditivit\u00e0 netta (ROE).<\/p>\n<p>Attraverso l\u2019analisi dell\u2019effetto leva finanziaria l\u2019impresa dovrebbe essere in grado di decidere appunto la sua convenienza ad indebitarsi, o ad autofinanziarsi per fronteggiare nuovi investimenti.<\/p>\n<p>Per stabilire l\u2019effetto leva finanziaria bisogna esaminare la relazione esistente tra il ROI e il ROD, indice quest\u2019ultimo che misura la redditivit\u00e0 del capitale conferito da terzi e che, in un certo senso, \u00e8 pari al costo medio del denaro per l\u2019azienda esaminata. Il ROD viene calcolato, infatti, come rapporto tra gli oneri finanziari e i debiti verso terzi presenti in azienda.<\/p>\n<p>Si possono avere tre situazioni di effetto leva:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong>A1<\/strong> se ROI e ROD coincidono, il livello di indebitamento aziendale non influisce sulla redditivit\u00e0 del capitale proprio (<i>effetto leva nullo<\/i>);<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong>A2<\/strong> se la differenza tra ROI e ROD \u00e8 positiva, \u00e8 conveniente incrementare l\u2019indebitamento aziendale a vantaggio della redditivit\u00e0 imprenditoriale, ci\u00f2 significa che il reddito operativo ha permesso di coprire i costi derivanti dal denaro preso a prestito ed esiste un ulteriore margine che va a favore dell\u2019imprenditore; se ne deduce che se anche in futuro l\u2019azienda potr\u00e0 mantenere questi livelli di redditivit\u00e0, sarebbe conveniente ricorrere ulteriormente ai finanziatori esterni: infatti, per ogni euro di debito aggiuntivo, la differenza tra il ROI e il ROD va ad incrementare il reddito netto (<i>effetto leva positivo<\/i>);<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong>A3<\/strong> se il ROI \u00e8 minore del ROD, la remunerazione del capitale di terzi \u00e8 superiore a quello che lo stesso capitale tramutato in investimenti aziendali riesce a produrre, e pertanto l\u2019azienda non \u00e8 in grado di generare un reddito tale da coprire gli oneri finanziari, dovr\u00e0 quindi conguagliare con altre risorse la differenza (<i>effetto leva negativo<\/i>).<\/p>\n<p>In questo caso l\u2019imprenditore da un lato \u00e8 costretto a rifondere la differenza, e dall\u2019altro deve limitare il ricorso a finanziamenti esterni se non vuole compromettere anche i futuri risultati gestionali.<\/p>\n<p>In conclusione si pu\u00f2 dire che finch\u00e9 il ROD \u00e8 minore del ROI per l\u2019azienda \u00e8 conveniente incrementare il livello di indebitamento, dato che ci\u00f2 permette di incrementare la redditivit\u00e0 globale (effetto leva positivo).<\/p>\n<p>La decisione sulla convenienza ad aumentare o meno il livello di indebitamento aziendale, oltre che dell\u2019effetto leva dovr\u00e0 comunque tenere conto anche di altri fattori, quale ad esempio l\u2019influenza delle altre componenti extragestionali.<\/p>\n<p>Per completare e nello stesso tempo avere un quadro sintetico dell\u2019efficienza economica complessiva, si pu\u00f2 ricorrere alle ultime due catene di indici economici: quella che approfondisce l\u2019esame del reddito per unit\u00e0 di lavoro familiare, e quella che descrive le variabili che influiscono sulla redditivit\u00e0 per ettaro di SAU.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>&gt; La catena della redditivit\u00e0 del lavoro familiare<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Questa catena focalizza l\u2019attenzione sulla redditivit\u00e0 per unit\u00e0 di lavoro familiare (ULF), e la scinde in tre componenti: la redditivit\u00e0 per ettaro di SAU, la disponibilit\u00e0 di terra per addetto alla manodopera, e la quota di manodopera extraziendale. L\u2019analisi di questa catena consente di valutare se un\u2019insoddisfacente remunerazione della manodopera familiare \u00e8 dovuta a cause strutturali (inadeguato rapporto terra\/lavoro o eccessivo utilizzo di lavoratori avventizi o salariati), oppure a risultati economici al di sotto delle aspettative.<\/p>\n<p>La redditivit\u00e0 del lavoro familiare (<strong>ROF<\/strong>), data dal rapporto<strong> RN\/ULF<\/strong>, rappresenta l\u2019indicatore principale dello stato di salute di un\u2019azienda contadina, potendosi considerare la massima remunerazione del lavoro familiare come il principale obiettivo di questo tipo di azienda. La catena \u00e8 costituita dai seguenti indici:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">&#8211; <strong>RN\/SAU<\/strong>: redditivit\u00e0 della terra misura la redditivit\u00e0 netta per ettaro di SAU; in primo luogo risulta che la redditivit\u00e0 per addetto \u00e8 direttamente proporzionale alla redditivit\u00e0 ad ettaro;<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">&#8211; <strong>SAU\/ULA<\/strong>: intensit\u00e0 del lavoro tanto pi\u00f9 elevato \u00e8 il rapporto tra la SAU ed il numero complessivo di UL occupate in azienda, tanto maggiore sar\u00e0 la remunerazione del lavoro;<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">&#8211; <strong>ULA\/ULF<\/strong>: indice quota lavoro familiare misura l\u2019incidenza del lavoro salariato in azienda; tanto pi\u00f9 il valore di questo indice \u00e8 maggiore di 1, tanto pi\u00f9 l\u2019azienda ha utilizzato manodopera esterna.<\/p>\n<p>\u00a0<span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>&gt;\u00a0La catena della redditivit\u00e0 della terra<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Quest\u2019ultima catena rappresenta un approfondimento ulteriore di un indicatore della catena precedente, vale a dire della redditivit\u00e0 per ettaro di SAU; l\u2019obbiettivo di questa catena \u00e8 proprio l\u2019analisi dei risultati economici. Essa \u00e8 imperniata sulla scomposizione dell\u2019informazione derivante dalla<span class=\"Maiuscoletto\"> redditivit\u00e0 della terra<\/span> in cinque anelli basati sulle componenti del conto economico. Attraverso la sua analisi si cerca di evidenziare l\u2019incidenza delle varie categorie di costi che si individuano per ottenere il reddito di esercizio a partire dalla PLV.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">&#8211;<strong> RN\/PLV<\/strong>: redditivit\u00e0 della terra Esprime la quota della PLV che resta all\u2019imprenditore dopo aver sottratto tutte le componenti negative di reddito; questo indice misura la capacit\u00e0 dell\u2019azienda di conseguire un reddito adeguato rispetto ai costi sostenuti ma per una valutazione corretta l\u2019informazione va comparata con la redditivit\u00e0 dei capitali;<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">&#8211; <strong>PLV\/SAU<\/strong>: produttivit\u00e0 lorda della terra misura la produttivit\u00e0 unitaria della SAU; il reddito che ogni ettaro pu\u00f2 fornire dipende in primo luogo dal livello della PLV ottenuta; rappresenta, come gi\u00e0 si \u00e8 visto, la produttivit\u00e0 unitaria della terra: un valore al di sotto della soglia di riferimento \u00e8 sintomo di un\u2019incapacit\u00e0 di produrre quantit\u00e0 di prodotto soddisfacente o di spuntare prezzi di mercato remunerativi;<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">&#8211; <strong>VA\/PLV<\/strong>: incidenza dei costi diretti mostra l\u2019efficienza nella spesa da parte dell\u2019azienda. In particolare, permette di individuare l\u2019efficienza della spesa specifica per i processi produttivi, degli ammortamenti e degli altri costi pagati, in relazione alla produzione lorda vendibile;<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">&#8211; <strong>PN\/VA<\/strong>: incidenza dei costi pluriennali mostra l\u2019incidenza dei costi sostenuti da un&#8217;azienda all&#8217;interno di un esercizio economico che per\u00f2 non vengono considerati all&#8217;interno del conto economico in quanto non sono di competenza esclusiva dell&#8217;esercizio sul valore aggiunto;<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">&#8211; <strong>RO\/PN<\/strong>: indice della manodopera retribuita mostra l\u2019incidenza del reddito operativo di un&#8217;azienda sui costi pluriennali, in particolare misura l\u2019incidenza della manodopera retribuita;<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">&#8211; <strong>RN\/RO<\/strong>: incidenza gestione extracaratteristica permette di individuare l\u2019incidenza della gestione extracaratteristica nella formazione del reddito netto aziendale.<\/p>\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">&gt; I quozienti finanziari<\/span><\/strong><\/p>\n<p>La gestione finanziaria nelle aziende agricole \u00e8 solitamente poco analizzata, sia per la difficolt\u00e0 di individuare i flussi finanziari, sia per l\u2019importanza tradizionalmente assunta dal controllo dei costi di produzione.<\/p>\n<p>Come si \u00e8 potuto rilevare nei precedenti paragrafi, anche le risorse finanziarie, se ben calibrate, da un lato concorrono al miglioramento dei risultati reddituali, e dall\u2019altro consentono di migliorare le dotazioni aziendali che potrebbero essere limitate dalla disponibilit\u00e0 di mezzi propri. Inoltre, nell\u2019agricoltura moderna si sta assistendo ad una dilatazione dello sfasamento temporale tra aspetti economici e finanziari (es. i ritardi nella liquidazione degli aiuti pubblici), che rende indispensabile una valutazione attenta delle caratteristiche finanziarie della gestione.<\/p>\n<p>Gli obiettivi da perseguire nell\u2019analisi sono in linea di massima due: valutare l\u2019equilibrio finanziario aziendale e misurare il ricorso dell\u2019azienda ai finanziamenti esterni. Per ciascuno di essi esistono degli indici che permettono di esprimere dei giudizi sulle caratteristiche aziendali.<\/p>\n<p>I principali strumenti mediante i quali si pu\u00f2 esaminare la struttura e l\u2019andamento finanziario dell\u2019azienda sono i <span class=\"Maiuscoletto\">quozienti finanziari<\/span>. Attraverso questi indici \u00e8 possibile esprimere delle valutazioni sull\u2019<span class=\"Maiuscoletto\">equilibrio finanziario<\/span> aziendale, cio\u00e8 sulla qualit\u00e0 della gestione finanziaria con riferimento ai due aspetti della <span class=\"Maiuscoletto\">conformit\u00e0 dei tempi<\/span> e della <span class=\"Maiuscoletto\">provenienza delle fonti<\/span>, i principi fondamentali per valutare lo stato di salute finanziaria dell\u2019impresa sono:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">&#8211; \u00a0l\u2019<span class=\"Maiuscoletto\">omogeneit\u00e0 nei tempi finanziari<\/span> (cicli monetari);<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">&#8211; l\u2019<span class=\"Maiuscoletto\">omogeneit\u00e0 nei costi e nei rendimenti finanziari<\/span> (il rendimento degli investimenti e i costi delle fonti finanziarie devono essere omogenei in modo da non creare perdite strutturali).<\/p>\n<table style=\"width: 98%;\" border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<caption>Gli indici finanziari<\/caption>\n<tbody>\n<tr>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"26%\">Indice di indipendenza finanziaria<\/td>\n<td width=\"73%\">[PNET\/IMP]<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"26%\">Indice di indebitamento (<i>leverage<\/i>)<\/td>\n<td width=\"73%\">[KTZ\/PNET]<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"26%\">Indice di autonomia finanziaria<\/td>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"73%\">[KN\/FON]<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"26%\">Indice di tesoreria o di liquidit\u00e0 (<i>acid test<\/i>)<\/td>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"73%\">[LQ\/PC]<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"26%\">Indice di disponibilit\u00e0<\/td>\n<td width=\"73%\">[KC\/PC]<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"26%\">Indice di copertura finanziaria<\/td>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"73%\">[PNET\/KFIX]<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I quozienti finanziari elaborati da GAIA sono:<\/p>\n<p><span class=\"Maiuscoletto\" style=\"text-decoration: underline;\">Indice di indipendenza finanziaria<\/span> Il quoziente di indipendenza \u00e8 dato dal rapporto tra le fonti di finanziamento esterne, qualsiasi sia la loro durata (debiti di funzionamento e debiti a medio e lungo termine) e il capitale investito complessivo;<\/p>\n<p><span class=\"Maiuscoletto\" style=\"text-decoration: underline;\">Indice di indebitamento (leverage)<\/span> questo indice \u00e8 stato gi\u00e0 introdotto in occasione delle catene di indici, mette in evidenza la quota del capitale investito finanziata da fonti proprie;<\/p>\n<p><span class=\"Maiuscoletto\" style=\"text-decoration: underline;\">Indice di autonomia finanziaria<\/span> misura il rapporto tra il capitale netto e totale fonti (capitale di finanziamento), quindi la solidit\u00e0 della struttura patrimoniale dell\u2019azienda;<\/p>\n<p><span class=\"Maiuscoletto\" style=\"text-decoration: underline;\">Indice di tesoreria o di liquidit\u00e0 (acid test)<\/span> misura la presenza o l\u2019assenza di omogeneit\u00e0 dei tempi finanziari nel breve periodo ed \u00e8 dato dal rapporto tra impieghi a breve termine e fonti di breve periodo. Il quoziente fornisce una sintesi sulla capacit\u00e0 dell\u2019azienda di far fronte agli impegni finanziari immediati;<\/p>\n<p><span class=\"Maiuscoletto\" style=\"text-decoration: underline;\">Indice di disponibilit\u00e0<\/span> di significato simile al precedente, \u00e8 dato dal rapporto tra impieghi (comprendendo in essi anche le scorte, considerate potenzialmente convertibili in denaro nel breve termine, e le anticipazioni colturali) e fonti di breve periodo (debiti di funzionamento);<\/p>\n<p><span class=\"Maiuscoletto\" style=\"text-decoration: underline;\">Indice di copertura finanziaria<\/span> misura il rapporto tra tutte le fonti di finanziamento di durata superiore all\u2019anno (debiti a medio-lungo termine e capitale netto), e gli impieghi a medio-lungo termine (cap. fondiario, bestiame, macchine); \u00a0 Le indicazioni fornite dallo studio dei quozienti finanziari integrano quelle che si ricavano dall\u2019esame dell\u2019effetto leva finanziaria.<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il bilancio e gli indici L\u2019elaborazione dei prospetti del bilancio aziendale e dei relativi indici di gestione si attiva attraverso l\u2019opzione stampa del menu principale, e selezionando successivamente le voci specifiche. In realt\u00e0 la stampa non avviene direttamente, ma analogamente ai prospetti di controllo precedentemente descritti, il programma presenta a video un\u2019anteprima dei documenti che&hellip; <a href=\"https:\/\/rica.crea.gov.it\/APP\/documentazione\/?page_id=1107\">Continue reading <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":85,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"tags":[115,129,137,136,135,128,134,130,127,139,140,141,142,131,138,133,132],"class_list":["post-1107","page","type-page","status-publish","hentry","tag-bilancio","tag-bilancio-riclassificato","tag-catena-degli-indici","tag-catena-del-roe","tag-catena-del-roi","tag-catene-degli-indici","tag-effetto-leva-finanziaria","tag-indici","tag-indici-di-bilancio","tag-indici-di-redditivita","tag-indici-economici","tag-indici-tecnici","tag-parametri-tecnici","tag-quozienti-finanziari","tag-redditivita-del-capitale","tag-redditivita-del-lavoro-familiare","tag-redditivita-della-terra"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/rica.crea.gov.it\/APP\/documentazione\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/1107","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/rica.crea.gov.it\/APP\/documentazione\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/rica.crea.gov.it\/APP\/documentazione\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/rica.crea.gov.it\/APP\/documentazione\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/rica.crea.gov.it\/APP\/documentazione\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1107"}],"version-history":[{"count":34,"href":"https:\/\/rica.crea.gov.it\/APP\/documentazione\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/1107\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1136,"href":"https:\/\/rica.crea.gov.it\/APP\/documentazione\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/1107\/revisions\/1136"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/rica.crea.gov.it\/APP\/documentazione\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/85"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/rica.crea.gov.it\/APP\/documentazione\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1107"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/rica.crea.gov.it\/APP\/documentazione\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1107"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}