{"id":1229,"date":"2013-03-22T12:07:42","date_gmt":"2013-03-22T12:07:42","guid":{"rendered":"http:\/\/rica.crea.gov.it\/documentazione\/?page_id=1229"},"modified":"2013-08-29T09:49:06","modified_gmt":"2013-08-29T09:49:06","slug":"c2c-macchine-ed-attrezzi-di-campo","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/rica.crea.gov.it\/APP\/documentazione\/?page_id=1229","title":{"rendered":"C2c Macchine ed attrezzi di campo"},"content":{"rendered":"<div class=\"pf-content\"><h3 style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 1.17em\">Macchine ed attrezzi di campo<\/span><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify\">In questa maschera deve essere registrato l\u2019intero parco macchine: sia quelle motrici (trattori, motocoltivatori, mietitrebbie, motoveicoli, ecc.) sia le macchine operatrici (trainate o portate), indipendentemente dal titolo di possesso. Il nome della maschera \u201cMacchine ed attrezzi di campo\u201d esplicita che si tratta generalmente di macchine utilizzate per i lavori effettuati nei campi (semina, raccolta, trattamenti, e altre lavorazioni); ovviamente possono esserci casi in cui alcune macchine o attrezzi siano utilizzate prevalentemente o esclusivamente all\u2019interno dei centri aziendali (ad esempio il motocarro per la cantina, ecc.).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il programma offre un aiuto all\u2019inserimento dei dati, prevedendo l\u2019individuazione della singola macchina per approssimazioni successive, onde evitare che la scelta venga effettuata nell\u2019ambito di una lista molto numerosa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Prima si individua la tipologia, selezionando tra le alternative riportate nel men\u00f9 a tendina del campo <i>tipologia.<\/i> Successivamente, nell\u2019ambito della tipologia selezionata, si indica la macchina specifica tra le alternative riportate nel men\u00f9 a tendina del campo <i>macchina.<\/i> Individuata la macchina si procede con l\u2019inserimento delle altre informazioni necessarie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In realt\u00e0 la procedura consente anche di selezionare direttamente la specifica macchina, provvedendo in questo caso a compilare in automatico il campo precedente (Tipologia).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La classificazione delle macchine agricole adottate in GAIA \u00e8 consultabile aprendo ed eventualmente stampando il relativo report del menu Stampe attraverso il comando Tabelle-&gt;Tecniche-&gt;Macchinari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per le macchine in propriet\u00e0 la registrazione pu\u00f2 essere effettuate direttamente in questa maschera, richiamata dall\u2019albero di navigazione, solo nella fase di impianto. Le macchine in affitto (leasing) o comodato gratuito invece vanno registrate sempre in questo contesto, indipendentemente dallo stato dell\u2019esercizio contabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Pertanto, solo nella fase di impianto possono essere effettuate le cancellazioni di registrazioni errate prima della chiusura dell\u2019esercizio contabile. Negli anni successivi (stato A) invece, le macchine provenienti dall\u2019anno precedente possono essere movimentate solo da prima nota (per le macchine in propriet\u00e0) oppure deve essere utilizzato il campo \u201cstato\u201d della maschera per dismettere le macchine in affitto o comodato.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify\">\n<p class=\"Riquadro\">Considerata l\u2019impostazione metodologica, \u00e8 importante porre la massima attenzione nella registrazione dell\u2019inventario iniziale; infatti le macchine di propriet\u00e0 non inventariate al momento dell\u2019impianto della contabilit\u00e0, una volta riaperto il nuovo esercizio contabile, possono essere inserite solo ed esclusivamente attraverso movimentazioni contabili (acquisti o donazioni). Nel caso di una macchine in propriet\u00e0 il cui valore di acquisto assume una certa entit\u00e0, pur non essendo GAIA una contabilit\u00e0 fiscale, la registrazione \u201cfittizia\u201d di un acquisto comporta inevitabilmente un grave errore nei risultati contabili finali.<\/p>\n<\/div>\n<figure id=\"attachment_140\" class=\"wp-caption thumbnail aligncenter\" style=\"width: 591px;\">\r\n\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-140 \" title=\"La maschera di anagrafica delle macchine e attrezzi di campo\" alt=\"\" src=\"http:\/\/rica.crea.gov.it\/documentazione\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/C2l.png\" width=\"591\" height=\"475\" srcset=\"https:\/\/rica.crea.gov.it\/APP\/documentazione\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/C2l.png 591w, https:\/\/rica.crea.gov.it\/APP\/documentazione\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/C2l-300x241.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 591px) 100vw, 591px\" \/>\r\n\t\t\t\t<figcaption class=\"wp-caption-text\">La maschera di anagrafica delle macchine e attrezzi di campo<\/figcaption>\r\n\t\t\t<\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong style=\"font-size: medium;font-family: Tahoma, sans-serif;color: #339966\">\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span class=\"Maiuscoletto\">Tipologia<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Classe della macchina da selezionare tra le voci elencate nella lista a tendina. Le macchine sono aggregate in pi\u00f9 tipologie, ad esempio le trattici, operatrici agricole semoventi, gli automezzi e le semoventi non agricole. Individuata la tipologia, all\u2019interno di essa, si seleziona la macchina. Alla riapertura (stato A) questo campo \u00e8 bloccato. Al momento della registrazione, questo campo pu\u00f2 essere anche tralasciato e iniziare l\u2019input selezionando il tipo di macchina direttamente nel campo successivo, la tipologia viene precompilata dal programma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span class=\"Maiuscoletto\">Macchina<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Tipo specifico da scegliere tra l\u2019elenco di voci che appaiono in relazione alla scelta della tipologia. Se si \u00e8 selezionata la tipologia, l\u2019elenco delle macchine risulta filtrato in funzione della tipologia, invece se si cerca una macchina senza aver scelto la tipologia la lista si presenta molto pi\u00f9 estesa. L\u2019auto compilazione del campo facilita comunque la ricerca. All\u2019uscita da questo campo viene eventualmente compilata la tipologia, e mostrata in automatico sia la durata tecnica che la percentuale di ammortamento associate al tipo di macchina. Campo bloccato con lo stato A dell\u2019esercizio contabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span class=\"Maiuscoletto\">Potenza (kw ; cv)<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La forza motrice \u00e8 espressa sia in chilowatt che in cavalli vapore. La procedura effettua la conversione in automatico (1 KW=1,35 CV) Pertanto \u00e8 sufficiente inserire uno dei due valori, per avere calcolato l\u2019altro in automatico. Con lo stato A, la potenza pu\u00f2 essere <b>modificata<\/b> solo in casi eccezionali (ad esempio sostituzione del motore di un trattore), modifica che richiede obbligatoriamente l\u2019attribuzione dei costi e delle spese di <b>manutenzione straordinaria<\/b> attraverso la relativa maschera delle manutenzioni straordinarie posta nelle operazioni di fine esercizio.<b><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span class=\"Maiuscoletto\">Anno fabbricazione<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Riportare l\u2019anno di fabbricazione, che normalmente \u00e8 indicato nel libretto di circolazione. Per la macchine acquistate nuove l\u2019anno di fabbricazione coincide con l\u2019anno di immatricolazione. Per le macchine acquistate usate, ovviamente l\u2019anno di fabbricazione \u00e8 inferiore all\u2019anno di acquisto. Campo bloccato nell\u2019esercizio contabile in apertura (stato A).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span class=\"Maiuscoletto\">Nome\/descrizione<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Testo descrittivo personalizzato dall\u2019utente, che serve anche a differenziare le macchine aventi medesime caratteristiche. Il software in automatico riporta in questo campo la stessa dizione del campo <i>macchine<\/i>, liberamente modificabile. Per una migliore gestione sia delle operazioni contabili (vendita di macchine) che tecniche (manutenzioni straordinarie), e per una veloce lettura dei report, \u00e8 consigliabile utilizzare denominazioni appropriate e coerenti con i tipo di macchina. Nel caso di registrazioni in cui vi sia una singola macchina o attrezzo per tipo, pu\u00f2 essere lasciata la denominazione proposta al momento della creazione dell\u2019anagrafica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span class=\"Maiuscoletto\">Titolo possesso<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le opzioni sono: propriet\u00e0, affitto, comodato &#8211; uso gratuito. Le macchine possedute con un contratto di Leasing devono essere registrate in affitto. Con lo stato A questo campo \u00e8 bloccato per le macchine registrate negli esercizi contabili precedenti. E&#8217;possibile inserire direttamente in questa maschera le nuove macchine acquisite con contratto di affitto, leasing o comodato. Le macchine in propriet\u00e0 acquistate negli esercizi contabili con lo stato A, possono essere registrate in anagrafica solo con operazioni di prima nota (acquisto o donazione). Negli esercizi contabili successivi all\u2019impianto (stato A), \u00e8 possibile registrare il passaggio di propriet\u00e0 di una macchina detenuta con un contratto di affitto\/leasing o in comodato, attraverso l\u2019operazione di acquisto della prima nota. Se viene selezionato il titolo di possesso affitto o comodato, all\u2019uscita da questo campo, la percentuale propriet\u00e0, la percentuale di ammortamento e valore di acquisto vengono bloccati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span class=\"Maiuscoletto\">Propriet\u00e0 (%)<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Quota di propriet\u00e0 posseduta dall\u2019azienda. Un valore inferiore al 100% deve trovare giusta relazione con il valore di acquisto, ossia una macchina in compropriet\u00e0 al 50% richiede la registrazione del valore di acquisto o costo storico anch\u2019esso al 50% del costo reale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span class=\"Maiuscoletto\">Durata tecnica<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ciclo di vita tecnica espresso in anni. Al momento della registrazione di una nuova macchina, la procedura in automatico propone la durata associata al tipo di macchina, dato che pu\u00f2 essere confermata o modificata liberamente dall\u2019utente, qualora la durata effettiva del bene sia diversa da quella proposta. La modifica diventa obbligatoria quando nel successivo campo <b>durata futura<\/b> il valore \u00e8 negativo (uno specifico messaggio avverte l\u2019utente del dato anomalo). Infatti, all\u2019uscita da questo campo viene compilato automaticamente anche il successivo campo Durata futura, sulla base dell\u2019anno di fabbricazione, l\u2019anno contabile e la durata tecnica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span class=\"Maiuscoletto\">Ammortamento (%)<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Quota di ammortamento finanziario annuo, che rappresenta il costo fisso da imputare all\u2019esercizio corrente. Questo campo, il cui valore viene proposto in automatico al momento della scelta del tipo di macchina, si attiva solo per le macchine in propriet\u00e0. Tale percentuale viene utilizzata dalla procedura per calcolare il fondo ammortamento sulla base del valore di acquisto (costo storico), l\u2019anno di acquisto e l\u2019esercizio contabile in atto. Negli esercizi contabili con lo stato A questo campo non pu\u00f2 essere modificato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span class=\"Maiuscoletto\">Durata futura<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Calcolata in automatico. Nel caso in cui la durata futura risulti inferiore a zero, occorre aumentare la durata tecnica della macchina in relazione al tempo trascorso dall\u2019anno di fabbricazione all\u2019anno contabile in corso. Quindi la durata futura potrebbe variare anche in funzione della correzione apportata all\u2019anno di fabbricazione (correzione quest\u2019ultima possibile solo all\u2019impianto delle contabilit\u00e0).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span class=\"Maiuscoletto\">Valore a nuovo<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il valore a nuovo \u00e8 il prezzo corrente della macchina\/attrezzatura riferito all\u2019esercizio\u00a0 oggetto di rilevazione. Per le macchine non pi\u00f9 in produzione si intende il valore di una macchina nuova con caratteristiche tecniche e di potenza molto simile a quella in registrazione.Tale valore \u00e8 facilmente reperibile sulle riviste e sui siti web specializzati. Il valore a nuovo, negli esercizi successivi all\u2019impianto della contabilit\u00e0, pu\u00f2 essere aggiornato in relazione alla variazione dei prezzi di mercato, anche se il suo aggiornamento non determina una variazione del valore di acquisto. Nella sola fase di impianto della contabilit\u00e0, nella registrazione di una macchina o di un attrezzo, all\u2019uscita da questo campo, la procedura propone in automatico il valore di acquisto in relazione all\u2019anno di acquisto, l\u2019anno contabile in corso, e l\u2019indice dei prezzi precaricato nel sistema. Il valore a nuovo viene richiesto per tutte le tipologie di macchine e attrezzi indipendentemente dal titolo di possesso. Valore oggetto di verifica da parte di controlli interaziendali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span class=\"Maiuscoletto\">Anno di acquisto<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Indicare l\u2019anno in cui si \u00e8 entrati in possesso della macchina o dell\u2019attrezzo, sia se acquistata (macchina in propriet\u00e0), sia se acquisita mediate contratto di affitto\/leasing oppure concessa in comodato d\u2019uso gratuito. Questo valore non pu\u00f2 essere anteriore all\u2019anno di costituzione dell\u2019azienda, e ne superiore all\u2019esercizio contabile. L\u2019anno di acquisto \u00e8 l\u2019informazione di base, insieme al valore storico e la percentuale di ammortamento, per il calcolo del relativo fondo di ammortamento del cespite. Quando si registra l\u2019acquisto di una macchina da prima nota, questo campo viene compilato e bloccato dal programma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span class=\"Maiuscoletto\">Valore d\u2019acquisto<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il valore di acquisto \u00e8 la spesa sostenuta al momento dell\u2019acquisto della macchina. La procedura, in considerazione della possibile mancanza di documentazione storica a supporto, calcola il valore di acquisto in automatico sulla base dei valori riportati negli altri due campi della maschera (anno di acquisto e valore a nuovo) e tenendo conto degli indici dei prezzi precaricato nel sistema. Il valore pu\u00f2 essere comunque modificato solo all\u2019impianto della contabilit\u00e0. Alla riapertura, stato contabile \u201cA\u201d, il campo \u00e8 bloccato e il valore storico pu\u00f2 essere modificato attraverso le procedure automatizzate di rivalutazione e svalutazione dei terreni aziendali. Ovviamente questo campo viene abilitato solo se viene indicato nel campo precedente il titolo di possesso di propriet\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel caso di cespiti acquistati usati (cio\u00e8 quando l\u2019anno di acquisto \u00e8 successivo a quello di fabbricazione) sar\u00e0 necessario modificare il valore d\u2019acquisto che viene calcolato automaticamente dalla procedura. Nel caso in cui il costo storico del cespite non \u00e8 noto, il valore pu\u00f2 essere stimato simulando una registrazione in cui l&#8217;anno di acquisto coincide con l&#8217;anno di fabbricazione. Il valore cos\u00ec ottenuto pu\u00f2 consentire, in base agli anni di utilizzo del bene, di determinare una stima di massima del valore storico al momento dell&#8217;acquisto del cespite.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span class=\"Maiuscoletto\">Utilizzo in azienda (ore)<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Indicare il numero di ore di utilizzo della macchina in azienda nell\u2019esercizio contabile in corso. L\u2019informazione \u00e8 importante soprattutto per le macchine motrici, nel caso in cui si voglia elaborare queste informazioni al fine di valutare l\u2019efficienza economica di alcune macchine in dotazione, indipendentemente dal titolo di possesso. Questa informazione deve essere coerente con le ore di lavoro ripartite tra i processi produttivi (vegetali ed animali) nelle operazioni di fine esercizio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span class=\"Maiuscoletto\">Utilizzo terzi (%)<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Quota percentuale di utilizzo annuo della macchina per lavori extra-aziendali (contoterzismo attivo con operatore); oppure il tempo, espresso in percentuale, che la macchina o l\u2019attrezzo \u00e8 concessa temporaneamente ad altri soggetti esterni all\u2019azienda senza operatore. Ovviamente nel caso vi sia un utilizzo presso terzi di macchine aziendali occorre registrare il tipo di servizio prestato nella maschera <b>Servizi per attivit\u00e0 connesse<\/b>, in particolare il servizio <b><i>Contoterzismo attivo<\/i><\/b>, e di conseguenza l\u2019eventuale ricavo attraverso la registrazione di prima nota.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span class=\"Maiuscoletto\">Stato<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Una macchina potrebbe trovarsi in una delle seguenti condizioni: in uso, in costruzione, concesso a terzi, cessato, inattivo, alternativa da selezionare tra quelle proposte nell\u2019elenco del campo. All\u2019impianto della contabilit\u00e0 va normalmente selezionato lo stato <b>in uso<\/b>; eccezionalmente pu\u00f2 essere indicato lo stato <b>inattivo<\/b> oppure <b>concesso a terzi<\/b>, ossia macchine di propriet\u00e0 dell\u2019azienda ma non utilizzate nella gestione della propria azienda sia per motivi tecnici (inattivo) sia per motivi economici (concesso a terzi). La concessione a terzi a titolo oneroso comporta la registrazione del relativo ricavo da affitti attivi attraverso la specifica operazione di prima nota. Lo stato <b>costruzione in economia<\/b> non pu\u00f2 essere mai indicato per le macchine motrici oggetto di immatricolazione; possono invece essere eccezionalmente registrate come costruzioni in economia solo alcuni attrezzi, come ad esempio un erpice, un rullo, un carrello, ecc. Nello stato di apertura per le macchine provenienti dall\u2019esercizio precedente, lo stato <b>cessato<\/b> pu\u00f2 essere selezionato solo per le macchine non in propriet\u00e0 (cessione del contratto di affitto o di leasing, o restituzione di una macchina usata in comodato d\u2019uso gratuito). Per le macchine in propriet\u00e0 la cessazione pu\u00f2 essere registrata solo da prima nota attraverso la relativa operazione contabile di vendita, donazione, eliminazione, ecc. La selezione degli stati elencati in questo campo sono in stretta correlazione, con lo stato dell\u2019esercizio contabile e il titolo di possesso. Ad esempio al momento della registrazione di una macchina, di propriet\u00e0, all\u2019impianto della contabilit\u00e0 lo stato \u201cCessato\u201d non pu\u00f2 essere selezionato, pu\u00f2 essere selezionato invece nello stato aperto dell\u2019esercizio contabile per le sole macchine non in propriet\u00e0.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify\">\n<p class=\"Riquadro\">Quando viene modificato lo stato da in uso a <b>cessato<\/b> la procedura automaticamente non riproporre nell\u2019esercizio contabile successivo le macchine cessate, siano esse in propriet\u00e0 (quindi vendute) siano esse in affitto o in comodato. La cessione nel corso dell\u2019esercizio, indipendentemente dalla data della cessione, non determina per\u00f2 alcuna variazione dello stato patrimoniale; ossia il cespite, in questo caso la macchina o l\u2019attrezzo, viene considerato sempre in uso nell\u2019esercizio contabile in atto.<\/p>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify\">Le informazioni memorizzate attraverso la maschera dell\u2019anagrafica delle macchine aziendali vengono elaborate dalla procedura ed elencate nella specifica stampa a video che pu\u00f2 essere aperta cliccando sul relativo pulsante Report della maschera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel report vengono elencati le singole macchine, ordinati per tipologia, e per ognuna delle quali viene stampata la denominazione, la potenza, l\u2019anno di acquisto, il valore storico, il valore a nuovo, la durata futura e lo stato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel pi\u00e8 di report sono riportati i dati di sintesi, il grafico a torta che mostra l\u2019incidenza delle diverse tipologie di macchine in termini di valore a nuovo, indipendentemente dal titolo di possesso o l\u2019eventuale cessione avvenuta nel corso dell\u2019esercizio contabile. Nella tabella di sintesi delle tipologie di macchine sono riportati subtotali delle potenze e dei valori.<\/p>\n<figure id=\"attachment_143\" class=\"wp-caption thumbnail alignnone\" style=\"width: 750px;\">\r\n\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-143 \" style=\"text-align: center\" title=\"Report dell\u2019anagrafica delle macchine e attrezzi\" alt=\"\" src=\"http:\/\/rica.crea.gov.it\/documentazione\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/C2m2.png\" width=\"750\" height=\"561\" srcset=\"https:\/\/rica.crea.gov.it\/APP\/documentazione\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/C2m2.png 833w, https:\/\/rica.crea.gov.it\/APP\/documentazione\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/C2m2-300x224.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px\" \/>\r\n\t\t\t\t<figcaption class=\"wp-caption-text\">Report dell\u2019anagrafica delle macchine e attrezzi<\/figcaption>\r\n\t\t\t<\/figure>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Macchine ed attrezzi di campo In questa maschera deve essere registrato l\u2019intero parco macchine: sia quelle motrici (trattori, motocoltivatori, mietitrebbie, motoveicoli, ecc.) sia le macchine operatrici (trainate o portate), indipendentemente dal titolo di possesso. 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