{"id":1235,"date":"2013-03-22T12:19:35","date_gmt":"2013-03-22T12:19:35","guid":{"rendered":"http:\/\/rica.crea.gov.it\/documentazione\/?page_id=1235"},"modified":"2013-08-29T10:51:28","modified_gmt":"2013-08-29T10:51:28","slug":"c2e-attrezzature-dei-centri-aziendali","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/rica.crea.gov.it\/APP\/documentazione\/?page_id=1235","title":{"rendered":"C2e. Attrezzature dei centri aziendali"},"content":{"rendered":"<div class=\"pf-content\"><h3 class=\"Titolo2\" style=\"text-align: justify\">Attrezzature dei centri aziendali<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify\">Per attrezzature dei centri aziendali si intendono gli impianti, le attrezzature e altri macchinari utilizzati nei centri aziendali, generalmente installati e presenti all\u2019interno dei manufatti aziendali.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify\">\n<p class=\"Riquadro\">A differenza di quanto potrebbe far intendere il nome della maschera, gli impianti e le attrezzature dei centri aziendali non vengono associati ad alcun centro aziendale pur essendo fisicamente installati in uno o pi\u00f9 centri aziendali che costituiscono le unit\u00e0 produttive dell\u2019azienda.<\/p>\n<\/div>\n<p lang=\"it-IT\" style=\"text-align: justify\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif\"><span style=\"font-size: xx-small\">\u00a0<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le tipologie previste sono: le attrezzature per la trasformazione, gli impianti agrituristici, le attrezzature per la zootecnia, le attrezzature generiche. In quest\u2019ultima tipologia rientrano, ad esempio, le motopompe ed elettropompe, utilizzate anche in pieno campo come forza motrice per gli impianti di irrigazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La classificazione degli impianti e delle attrezzature dei centri aziendali adottate in GAIA \u00e8 consultabile aprendo ed eventualmente stampando il relativo report del menu Stampe attraverso il comando Tabelle-&gt;Tecniche-&gt;Macchinari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La rilevazione di inventario di questo tipo di beni durevoli \u00e8 molto simile a quella delle macchine ed attrezzature. Le differenze consistono nelle voci che compaiono negli elenchi della tipologia e della categoria di impianti. Per gli impianti in propriet\u00e0 la registrazione pu\u00f2 essere effettuate direttamente in questa maschera, richiamata dall\u2019albero di navigazione, solo nella fase di impianto. Per gli impianti posseduti in affitto (leasing) o in comodato gratuito invece la registrazione avviene sempre in questo contesto indipendentemente dallo stato dell\u2019esercizio contabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Pertanto, solo nella fase di impianto possono essere effettuate la cancellazioni di registrazioni errate; gli anni successivi (stato A) invece, gli impianti provenienti dall\u2019anno precedente possono essere movimentati solo da prima nota (per gli impianti in propriet\u00e0) oppure deve essere utilizzato il campo \u201cstato\u201d della maschera per dismettere l\u2019impianto in affitto\/leasing o in comodato.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify\">\n<p class=\"Riquadro\">Considerata l\u2019impostazione metodologica, \u00e8 importante porre la massima attenzione nella registrazione dell\u2019inventario iniziale; infatti gli impianti in propriet\u00e0 non inventariati al momento dell\u2019impianto della contabilit\u00e0, una volta riaperto il nuovo esercizio contabile, possono essere registrati solo ed esclusivamente attraverso movimentazioni contabili (acquisti o donazioni). Nel caso di un impianto in propriet\u00e0 il cui costo assume una certa entit\u00e0, pur non essendo GAIA una contabilit\u00e0 fiscale, la registrazione \u201cfittizia\u201d di un acquisto comporta inevitabilmente un grave errore nei risultati contabili finali.<\/p>\n<\/div>\n<p lang=\"it-IT\" style=\"text-align: justify\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Tahoma, sans-serif\"><span style=\"font-size: medium\">Le azioni da compiere per l\u2019inserimento e la gestione delle rilevazioni sono analoghe alle precedenti maschere di inventario.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"Riquadro\" style=\"text-align: justify\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif\"><span style=\"font-size: xx-small\">Attraverso questa maschera deve essere sempre registrato il <span style=\"font-family: Tahoma, sans-serif\"><span style=\"font-size: medium\"><strong><span style=\"font-size: small\"><span class=\"Maiuscoletto\">piccolo materiale<\/span>\u00a0<\/span><\/strong><\/span><\/span>in dotazione in qualsiasi azienda agricola. Attrezzatura questa che non richiede informazioni specifiche per determinare il fondo ammortamento.<\/span><\/span><\/p>\n<figure id=\"attachment_144\" class=\"wp-caption thumbnail aligncenter\" style=\"width: 592px;\">\r\n\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-144 \" title=\"La maschera di anagrafica delle attrezzature dei centri aziendali\" alt=\"\" src=\"http:\/\/rica.crea.gov.it\/documentazione\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/C2n.png\" width=\"592\" height=\"473\" srcset=\"https:\/\/rica.crea.gov.it\/APP\/documentazione\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/C2n.png 592w, https:\/\/rica.crea.gov.it\/APP\/documentazione\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/C2n-300x239.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 592px) 100vw, 592px\" \/>\r\n\t\t\t\t<figcaption class=\"wp-caption-text\">La maschera di anagrafica delle attrezzature dei centri aziendali<\/figcaption>\r\n\t\t\t<\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019elenco completo delle informazioni che \u00e8 possibile immettere \u00e8 il seguente:<\/p>\n<h3 class=\"Titolo2\" style=\"text-align: justify\"><span class=\"Maiuscoletto\">Tipologia<\/span><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify\">Classe dell\u2019impianto da selezionare tra le alternative riportate nella lista a tendina del campo. Alla riapertura (stato A) questo campo \u00e8 bloccato. Al momento della registrazione pu\u00f2 essere anche tralasciato e iniziare l\u2019input selezionando il tipo di macchina direttamente nel campo successivo, la tipologia viene precompilata dal programma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span class=\"Maiuscoletto\">Impianto<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Tipo specifico da scegliere tra l\u2019elenco di voci che appare in relazione alla scelta della tipologia. Se si \u00e8 selezionata la tipologia, l\u2019elenco degli impianti risulta filtrato in funzione della tipologia, invece se si cerca una macchina senza aver scelto la tipologia la lista si presenta molto pi\u00f9 estesa. L\u2019auto compilazione del campo facilita comunque la ricerca. All\u2019uscita da questo campo viene eventualmente compilata la tipologia, e mostrata in automatico sia la durata tecnica che la percentuale di ammortamento associate al tipo di impianto. Campo bloccato con lo stato A dell\u2019esercizio contabile<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span class=\"Maiuscoletto\">Potenza Ass.(kw)<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Potenza assorbita dall\u2019attrezzatura espressa in chilowatt. Viene richiesta solo per alcune tipologie di impianti. Con lo stato A, la potenza assorbita pu\u00f2 essere <b>modificata<\/b> solo in casi eccezionali (ad esempio ampliamento della capacit\u00e0 lavorativa di un impianto di trasformazione), modifica che richiede obbligatoriamente l\u2019attribuzione dei costi e delle spese di <b>manutenzione straordinaria<\/b> attraverso la relativa maschera delle manutenzioni straordinarie posta nelle operazioni di fine esercizio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span class=\"Maiuscoletto\">Anno fabbricazione<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Anno di fabbricazione o di costruzione dell\u2019impianto o dell\u2019attrezzatura. Per gli impianti acquistati gi\u00e0 usati, ovviamente l\u2019anno di fabbricazione \u00e8 inferiore all\u2019anno di acquisto. Campo bloccato nell\u2019esercizio contabile in apertura (stato A).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span class=\"Maiuscoletto\">Nome\/descrizione<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Testo descrittivo personalizzato dall\u2019utente. Per una migliore gestione sia delle operazioni contabili (vendita di attrezzature) che tecniche (manutenzioni straordinarie), e per una veloce lettura dei relativi report di anagrafica, \u00e8 consigliabile utilizzare denominazioni appropriate e coerenti con i tipo di impianto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span class=\"Maiuscoletto\">Titolo possesso<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le opzioni \u00a0possono essere: propriet\u00e0, affitto, comodato &#8211; uso gratuito. Le attrezzature possedute con un contratto di Leasing devono essere registrate con il titolo di affitto. Con l\u2019esercizio contabile in stato A questo campo \u00e8 bloccato per le attrezzature registrate negli esercizi contabili precedenti. E&#8217;possibile inserire direttamente in questa maschera richiamata dall\u2019albero le nuove attrezzature e impianti acquisiti con contratto di affitto, leasing o concessi in comodato . Le attrezzature in propriet\u00e0 acquistate negli esercizi contabili con lo stato A, possono essere registrate in anagrafica solo con operazioni di prima nota (acquisto o donazione). Negli esercizi contabili successivi all\u2019impianto (stato A), \u00e8 possibile registrare il passaggio di propriet\u00e0 di una attrezzatura detenuta con un contratto di affitto\/leasing o in comodato, attraverso l\u2019operazione di acquisto da prima nota. Se viene selezionato il titolo di possesso affitto o comodato, all\u2019uscita da questo campo, la percentuale propriet\u00e0, la percentuale di ammortamento e valore di acquisto vengono bloccati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span class=\"Maiuscoletto\">Propriet\u00e0 (%)<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Quota di propriet\u00e0 posseduta dall\u2019azienda. Un valore inferiore al 100% deve trovare giusta relazione con il valore di acquisto, ossia una macchina in compropriet\u00e0 al 50% richiede che il valore di acquisto o costo storico sia registrato anch\u2019esso al 50% del costo reale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span class=\"Maiuscoletto\">Durata tecnica<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ciclo di vita tecnica dell\u2019impianto espresso in anni. Al momento della registrazione di una nuova attrezzatura, la procedura in automatico propone la durata associata al tipo di attrezzatura, durata che pu\u00f2 essere confermata o modificata liberamente dall\u2019utente, qualora la durata effettiva del bene sia diversa da quella proposta. La modifica diventa obbligatoria quando nel successivo campo <b>durata futura<\/b> il valore \u00e8 inferiore a zero (uno specifico messaggio avverte l\u2019utente del dato anomalo). Infatti, all\u2019uscita da questo campo viene compilato automaticamente anche il successivo campo Durata futura, sulla base dell\u2019anno di fabbricazione, l\u2019anno contabile e la durata tecnica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span class=\"Maiuscoletto\">Ammortamento (%)<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Quota di ammortamento finanziario annuo, che rappresenta il costo fisso da imputare all\u2019esercizio corrente.. Questo campo, il cui valore viene proposto in automatico al momento della scelta del tipo di impianto, si attiva solo per le attrezzature e gli impianti in propriet\u00e0. Tale percentuale viene utilizzata dalla procedura per calcolare il fondo ammortamento sulla base del valore di acquisto (costo storico), l\u2019anno di acquisto e l\u2019esercizio contabile in atto. Negli esercizi contabili con lo stato A questo campo non pu\u00f2 essere modificato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span class=\"Maiuscoletto\">Durata futura<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Calcolata in automatico. Nel caso in cui la durata futura risulti inferiore a zero, occorre aumentare la durata tecnica della macchina in relazione al tempo trascorso dall\u2019anno di fabbricazione all\u2019anno contabile in corso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span class=\"Maiuscoletto\">Valore a nuovo<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il valore a nuovo \u00e8 il prezzo corrente dell\u2019impianto\/attrezzatura riferito all\u2019esercizio\u00a0 oggetto di rilevazione. Per le attrezzature non pi\u00f9 in produzione si intende il valore di una attrezzatura nuova con caratteristiche tecniche e di potenza molto simile a quella in registrazione, valore facilmente reperibile sulle riviste e sui siti web specializzati. Il valore a nuovo, negli esercizi successivi all\u2019impianto della contabilit\u00e0, pu\u00f2 essere aggiornato in relazione alla variazione dei prezzi di mercato, anche se il suo aggiornamento non determina una variazione del valore di acquisto. Nella sola fase di impianto della contabilit\u00e0, nella registrazione di un impianto o di una attrezzatura, all\u2019uscita da questo campo, la procedura propone in automatico il valore di acquisto in relazione all\u2019anno di acquisto, l\u2019anno contabile in corso, e l\u2019indice dei prezzi precaricato nel sistema. Il valore a nuovo viene richiesto per tutte le tipologie indipendentemente dal titolo di possesso. Valore oggetto di verifica da parte di controlli interaziendali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span class=\"Maiuscoletto\">Anno di acquisto<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Indicare l\u2019anno in cui si \u00e8 entrati in possesso dell\u2019impianto o dell\u2019attrezzatura, sia se acquistata (attrezzatura in propriet\u00e0), sia se acquisita mediate contratto di affitto\/leasing oppure concessa in comodato d\u2019uso gratuito. Questo valore non pu\u00f2 essere anteriore all\u2019anno di costituzione dell\u2019azienda, e ne superiore all\u2019esercizio contabile. L\u2019anno di acquisto \u00e8 l\u2019informazione di base, insieme al valore storico e la percentuale di ammortamento, per il calcolo del relativo fondo di ammortamento del cespite. Quando si registra l\u2019acquisto di una attrezzatura da prima nota, questo campo viene compilato e bloccato dal programma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span class=\"Maiuscoletto\">Valore d\u2019acquisto<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il valore di acquisto \u00e8 la spesa sostenuta al momento dell\u2019acquisto dell\u2019impianto. La procedura, in considerazione della possibile mancanza di documentazione storica a supporto, calcola il valore di acquisto in automatico sulla base dei valori riportati negli altri due campi della maschera (anno di acquisto e valore a nuovo) e tenendo conto degli indici dei prezzi precaricato nel sistema. Il valore pu\u00f2 essere comunque modificato solo all\u2019impianto della contabilit\u00e0. Alla riapertura, stato contabile \u201cA\u201d, il campo \u00e8 bloccato, il valore storico pu\u00f2 essere modificato attraverso le procedure automatizzate di rivalutazione e svalutazione dei terreni aziendali. Ovviamente questo campo viene abilitato solo se viene indicato nel campo precedente il titolo di possesso di propriet\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel caso di impianti acquistati usati (cio\u00e8 quando l\u2019anno di acquisto \u00e8 successivo a quello di fabbricazione) sar\u00e0 necessario modificare il valore d\u2019acquisto che viene calcolato automaticamente dalla procedura. Nel caso in cui il costo storico del cespite non \u00e8 noto, il valore pu\u00f2 essere stimato simulando una registrazione in cui l&#8217;anno di acquisto coincide con l&#8217;anno di fabbricazione. Il valore cos\u00ec ottenuto pu\u00f2 consentire, in base agli anni di utilizzo del bene, di determinare una stima di massima del valore storico al momento dell&#8217;acquisto del cespite.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span class=\"Maiuscoletto\">Utilizzo terzi (%)<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Quota percentuale di utilizzo annuo di alcune tipologie di attrezzature per lavori extra-aziendali. Ovviamente nel caso vi sia un utilizzo presso terzi di attrezzature aziendali occorre registrare il tipo si servizio prestato nella maschera <b>Servizi per attivit\u00e0 connesse<\/b>, in particolare il servizio <b><i>Contoterzismo attivo<\/i><\/b>, e di conseguenza l\u2019eventuale ricavo attraverso la registrazione di prima nota.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span class=\"Maiuscoletto\">Stato<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Una attrezzatura potrebbe trovarsi nelle seguenti condizioni: in uso, in costruzione, concesso a terzi, cessato, inattivo, alternativa da selezionare tra quelle proposte nell\u2019elenco del campo. All\u2019impianto della contabilit\u00e0 va selezionato lo stato <b>in uso<\/b>; eccezionalmente pu\u00f2 essere indicato lo stato <b>inattivo<\/b> oppure <b>concesso a terzi<\/b>, ossia attrezzature di propriet\u00e0 dell\u2019azienda ma non utilizzate nella gestione della propria azienda sia per motivi tecnici (inattivo) sia per motivi economici (concesso a terzi). La concessione a terzi a titolo oneroso comporta la registrazione del relativo ricavo da affitti attivi attraverso la specifica operazione di prima nota. Lo stato <b>costruzione in economia<\/b> non pu\u00f2 essere mai indicato per gli impianti che richiedono certificazioni di collaudo industriale, possono essere eccezionalmente registrate come costruzioni in economia solo alcune piccole attrezzature. Nello stato di apertura per gli impianti provenienti dall\u2019esercizio precedente, lo stato <b>cessato<\/b> pu\u00f2 essere selezionato solo per le attrezzature non in propriet\u00e0 (cessione del contratto di affitto o di leasing, o restituzione di una attrezzatura usata in comodato d\u2019uso gratuito). Per le attrezzature in propriet\u00e0 la cessazione pu\u00f2 essere registrata solo da prima nota attraverso la relativa operazione contabile di vendita, donazione, eliminazione, ecc. La selezione degli stati elencati in questo campo sono in stretta correlazione, con lo stato dell\u2019esercizio contabile e il titolo di possesso. Ad esempio al momento della registrazione di una attrezzatura all\u2019impianto della contabilit\u00e0 lo stato \u201cCessato\u201d non pu\u00f2 essere selezionato, pu\u00f2 essere selezionato invece sia all\u2019impianto che nello stato aperto dell\u2019esercizio contabile per le sole attrezzature non in propriet\u00e0.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify\">\n<p class=\"Riquadro\">Quando viene modificato lo stato da in uso a <b>cessato<\/b> la procedura automaticamente non ripropone nell\u2019esercizio contabile successivo le attrezzature cessate, siano esse in propriet\u00e0 (quindi vendute) siano esse in affitto o in comodato. La cessione nel corso dell\u2019esercizio, indipendentemente dalla data della cessione, non determina per\u00f2 alcuna variazione dello stato patrimoniale; ossia il cespite, in questo caso l\u2019impianto o l\u2019attrezzatura, viene considerato sempre in uso nell\u2019esercizio contabile in atto.<\/p>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify\">Le informazioni memorizzate attraverso la maschera dell\u2019anagrafica delle attrezzature dei centri aziendali vengono elaborate dalla procedura ed elencate nella specifica stampa a video che pu\u00f2 essere aperta cliccando sul relativo pulsante Report della maschera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel report vengono elencati le singole attrezzature, ordinati per tipologia, e per ognuna delle quali viene stampata la denominazione, la potenza assorbita, l\u2019anno di acquisto, il valore storico, il valore a nuovo, la durata futura e lo stato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"JUSTIFY\">Nel pi\u00e8 di report sono riportati i dati di sintesi, il grafico a torta che mostra l\u2019incidenza delle diverse tipologie di attrezzature in termini di valore a nuovo, indipendentemente dal titolo di possesso o l\u2019eventuale cessione avvenuta nel corso dell\u2019esercizio contabile. Nella tabella di sintesi delle tipologie di attrezzature sono riportati subtotali delle potenze e dei valori.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify\">\u00a0<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"thumbnail size-full wp-image-145 \" title=\"C2o\" alt=\"\" src=\"http:\/\/rica.crea.gov.it\/documentazione\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/C2o.png\" width=\"833\" height=\"623\" srcset=\"https:\/\/rica.crea.gov.it\/APP\/documentazione\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/C2o.png 833w, https:\/\/rica.crea.gov.it\/APP\/documentazione\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/C2o-300x224.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 833px) 100vw, 833px\" \/><\/h3>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Attrezzature dei centri aziendali Per attrezzature dei centri aziendali si intendono gli impianti, le attrezzature e altri macchinari utilizzati nei centri aziendali, generalmente installati e presenti all\u2019interno dei manufatti aziendali. 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