{"id":2164,"date":"2013-10-03T09:01:19","date_gmt":"2013-10-03T09:01:19","guid":{"rendered":"http:\/\/rica.crea.gov.it\/documentazione\/?page_id=2164"},"modified":"2013-10-03T09:01:19","modified_gmt":"2013-10-03T09:01:19","slug":"1-3-altre-attivita-lucrative","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/rica.crea.gov.it\/APP\/documentazione\/?page_id=2164","title":{"rendered":"1.3 Altre Attivit\u00e0 Lucrative"},"content":{"rendered":"<div class=\"pf-content\"><p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">Considerata l\u2019importanza che hanno assunto, anche a livello comunitario, le attivit\u00e0 non \u201cprettamente\u201d agricole nella formazione del reddito delle aziende, con l\u2019emanazione del Regolamento CE 1242\/2008 \u00e8 stata introdotta nella metodologia di classificazione tipologica, in aggiunta alle classi di ordinamento tecnico e di dimensione economica, un nuova modalit\u00e0 di classificazione che tiene conto dell\u2019incidenza percentuale del valore delle <b>Altre Attivit\u00e0 Lucrative <\/b>(AAL) sul valore complessivo della produzione standard aziendale; in Italia, tali AAL corrispondono nella sostanza alle \u201cattivit\u00e0 connesse\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">Queste attivit\u00e0 economiche, seppure in alcuni contesti aziendali contribuiscano anche in maniera significativa al raggiungimento dell\u2019utile dell\u2019impresa agricola (reddito netto), non vengono prese in considerazione n\u00e9 nella fase di calcolo dell\u2019OTE e n\u00e9 nella quantificazione della Dimensione Economica Aziendale. Le AAL rappresentano quindi ai fini della classificazione tipologica delle informazioni di tipo qualitativo e non economico: la dimensione economica dell\u2019azienda viene determinata solo dal contributo apportato dalle singole attivit\u00e0 tipicamente agricole o primarie, indipendentemente dall\u2019incidenza pi\u00f9 o meno rilevante delle altre attivit\u00e0 connesse alla coltivazione dei terreni e all\u2019allevamento degli animali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">Seguendo i documenti tecnici a supporto dell\u2019attuazione del Regolamento CE 1242\/2008, si possono elencare una serie di esempi di Altre Attivit\u00e0 Lucrative connesse direttamente con l\u2019attivit\u00e0 primaria dell\u2019azienda: agriturismo, fattorie didattiche, contoterzismo attivo, acquacoltura, turismo rurale, trasformazioni dei prodotti aziendali, produzione di energie rinnovabili, servizi ambientali, attivit\u00e0 agro-artigianali. Tale elenco \u00e8 coerente con il tipo di classificazione delle attivit\u00e0 connesse gestite con il programma di contabilit\u00e0 GAIA. Dalle AAL vanno escluse tutte quelle attivit\u00e0 di tipo finanziario (ricavi da servizi particolari come ad esempio l\u2019affitto attivo di terreni, investimenti finanziari, gestione dei titoli di produzione, ecc.), e tutte quelle attivit\u00e0, seppure rientrante nella definizione di AAL, che vengono attuate in casi eccezionali, ossia non rappresentano una pratica economica ordinaria dell\u2019azienda agricola.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">L\u2019incidenza percentuale delle AAL deve essere stimata rapportando il suo valore al fatturato complessivo dell\u2019azienda (aiuti pubblici e AAL compresi):<\/p>\n<table style=\"width: 100%;\" border=\"1\" frame=\"RHS\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"7\">\n<colgroup>\n<col width=\"256*\" \/> <\/colgroup>\n<tbody>\n<tr>\n<td valign=\"TOP\" width=\"100%\" height=\"31\">\n<p align=\"CENTER\"><span style=\"font-size: small;\">Fatturato delle AAL<\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"TOP\" width=\"100%\" height=\"31\">\n<p align=\"CENTER\"><span style=\"font-size: small;\">Fatturato aziendale (attivit\u00e0 agricole + AAL + aiuti pubblici)<\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">La stima, anche indicativa, del fatturato riconducibile alle AAL, consente di posizionare l\u2019azienda in una delle tre possibili classi di incidenza percentuale delle AAL previste dal Regolamento CE 1242\/2008, che si aggiunge alla consueta classificazione OTE e classe dimensionale. I limiti delle classi all\u2019interno delle quali pu\u00f2 essere collocata un azienda agricolo sono i seguenti:<\/p>\n<p><center><\/p>\n<table style=\"width: 332px;\" border=\"2\" frame=\"HSIDES\" rules=\"NONE\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"7\">\n<colgroup>\n<col width=\"97\" \/>\n<col width=\"206\" \/> <\/colgroup>\n<tbody>\n<tr valign=\"TOP\">\n<td width=\"97\" height=\"29\">\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: small;\">I classe<\/span><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"206\">\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: small;\">fino al 10%<\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"TOP\">\n<td width=\"97\" height=\"31\">\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: small;\">II classe<\/span><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"206\">\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: small;\">dal 10 al 50%<\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"TOP\">\n<td width=\"97\" height=\"29\">\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: small;\">III classe<\/span><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"206\">\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: small;\">oltre il 50% e meno del 100%<\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><\/center><\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Considerata l\u2019importanza che hanno assunto, anche a livello comunitario, le attivit\u00e0 non \u201cprettamente\u201d agricole nella formazione del reddito delle aziende, con l\u2019emanazione del Regolamento CE 1242\/2008 \u00e8 stata introdotta nella metodologia di classificazione tipologica, in aggiunta alle classi di ordinamento tecnico e di dimensione economica, un nuova modalit\u00e0 di classificazione che tiene conto dell\u2019incidenza percentuale&hellip; <a href=\"https:\/\/rica.crea.gov.it\/APP\/documentazione\/?page_id=2164\">Continue reading <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":2127,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"tags":[94],"class_list":["post-2164","page","type-page","status-publish","hentry","tag-classce"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/rica.crea.gov.it\/APP\/documentazione\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/2164","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/rica.crea.gov.it\/APP\/documentazione\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/rica.crea.gov.it\/APP\/documentazione\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/rica.crea.gov.it\/APP\/documentazione\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/rica.crea.gov.it\/APP\/documentazione\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2164"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/rica.crea.gov.it\/APP\/documentazione\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/2164\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2167,"href":"https:\/\/rica.crea.gov.it\/APP\/documentazione\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/2164\/revisions\/2167"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/rica.crea.gov.it\/APP\/documentazione\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/2127"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/rica.crea.gov.it\/APP\/documentazione\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2164"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/rica.crea.gov.it\/APP\/documentazione\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2164"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}