{"id":764,"date":"2012-12-07T16:16:13","date_gmt":"2012-12-07T16:16:13","guid":{"rendered":"http:\/\/rica.crea.gov.it\/documentazione\/?page_id=764"},"modified":"2012-12-07T22:25:44","modified_gmt":"2012-12-07T22:25:44","slug":"3-classificazione-controlli","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/rica.crea.gov.it\/APP\/documentazione\/?page_id=764","title":{"rendered":"3. Classificazione controlli"},"content":{"rendered":"<div class=\"pf-content\"><p style=\"text-align: justify;\">Le procedure dei controlli messe a punto con <strong>GAIATEST<\/strong> nell&#8217;ambito della rete RICA consento di individuare automaticamente ed intervenire in fase di correzione, sui valori mancanti o incongruenti nei dati rilevati.<\/p>\n<p>Gli errori possono essere suddivisi, a secondo della loro <strong>natura<\/strong>, in errori formali (<em>sistematici<\/em>) o errori di merito (<em>casuali o stocastici<\/em>).<\/p>\n<ul>\n<li><em>Gli <strong>errori formali<\/strong> sono tutti quegli errori per i quali il valore coretto per una certa variabile con il quale effettuare la correzione \u00e8 unico.<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><em>Gli <strong>errori di merito<\/strong>, viceversa, sono tali che comunque siano identificate le variabili si deve attendere un margine di variabilit\u00e0 residuo rispetto alle possibili correzioni effettuabili.<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per quanto riguarda gli errori formali possiamo fare un esempio relativo alla rilevazione della produzione di granella di frumento tenero. La produzione di frumento, infatti, non pu\u00f2 essere ottenuta senza una superficie agricola utilizzabile. Questa scelta corrisponde ad ipotizzare un errore formale per la registrazione delle produzioni di prodotti agricoli quando non \u00e8 stato indicata la relativa superficie che ha dato origine al prodotto. Ovviamente, sottostante a tale scelta, vi \u00e8 l\u2019ipotesi che non si verifichino errori nella rilevazione (o nella fornitura) del dato presso l\u2019azienda agricola.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al contrario un errore si pu\u00f2 ritenere di merito (casuale) qualora permanga, fra le possibili correzioni applicabili, una variabilit\u00e0 degli elementi aziendali identificati. Sempre per il caso del frumento, si pu\u00f2 pensare che certi valori della produzione di granella siano incompatibili con la cultivar, ma che il valore corretto possa essere, con una certa distribuzione di probabilit\u00e0, uno in una serie di valori possibili (<em>range<\/em> prestabilito per il frumento).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In alcune situazioni inoltre non si possono fare ipotesi forti su quale variabile sia errata fra due o pi\u00f9 variabili che concorrono nel generare l\u2019incongruenza, se ad esempio la produzione dichiarata, la superficie o entrambe. In questo caso \u00e8 importante l\u2019esperienza professionale del rilevatore e la disponibilit\u00e0 di elementi certi su cui verificare il dato imputato.<\/p>\n<p>Nell&#8217;ambito della rete RICA, sia gli errori sistematici che casuali possono essere classificati in base alla loro <strong>origine<\/strong>:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>non perfetta comprensione delle istruzioni metodologiche (definizioni, concetti, regole, obiettivi, ecc.);<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong>assenza totale o parziale delle informazioni originarie (rifiuto del conduttore, o difficolt\u00e0 a fornire i dati richiesti);<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong>rapporto di fiducia \u201cazienda \u2013 rilevatore\u201d e \u201crilevatore \u2013 responsabile RICA regionale\u201d;<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong>tecniche di raccolta e organizzazione dei dati aziendali;<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong>carenza di informazioni nel sistema di codifica;<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong>errori nella fase di registrazione e modifica;<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong>malfunzionamenti della procedura di elaborazione.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"Corpo\">In funzione del tipo di\u00a0intervento\u00a0da effettuare sui dati verificati, gli errori si possono suddividere in<\/p>\n<ul>\n<li><strong>assenza di dati formali;<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong>incoerenze all&#8217;interno della stessa entit\u00e0 oppure tra entit\u00e0 diverse del sistema gestionale;<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong>valori anomali.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un\u2019ulteriore classificazione dei controlli pu\u00f2 essere fatta sulla base delle problematiche legate alla <strong>qualit\u00e0<\/strong> dei dati:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>i dati non sono accurati e precisi;<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong>i dati non sono coerenti;<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong>i contenuti sono incompleti;<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong>i dati non sono agibili (informazione non utilizzabile come output del processo).<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dalle esperienze maturate sia con il precedente software <strong>CONTINEA<\/strong> utilizzato nella rete RICA, sia con il sistema dei controlli presenti nelle procedure della <strong>Scheda Aziendale Comunitaria<\/strong> (<em>RICA1<\/em>), i controlli implementati in <strong>GAIATEST<\/strong> sono classificati su quattro livelli di gravit\u00e0 dell\u2019errore che seguono un diverso criterio decrescente di <strong>rigidit\u00e0<\/strong>:<\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>CRITICO<\/strong><\/span>: errore <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong><em>bloccante<\/em><\/strong> <\/span>che impedisce di completare le operazioni di chiusura definitiva dell\u2019esercizio contabile, non pu\u00f2 essere giustificato e deve obbligatoriamente essere corretto da qualsiasi profilo utente.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>SEVERO<\/strong><\/span>: errore <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong><em>grave<\/em><\/strong> <\/span>che impedisce di completare le operazioni di chiusura definitiva dell\u2019esercizio contabile, non possono essere giustificati e devono essere corretti in modo obbligatorio dagli utenti di <strong>GAIA<\/strong> con profilo standard.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><span style=\"color: #ff9900;\"><strong>ANOMALIA<\/strong><\/span>: sono controlli che identificano una certa situazione di <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong><em>discrepanza<\/em><\/strong> <\/span>del dato, ma non per questo il dato deve essere per forza corretto, pertanto se i valori registrati corrispondono a realt\u00e0 possono essere confermati dall&#8217;utente di qualsiasi profilo. Anche in questo caso se i dati anomali non vengono corretti o confermati, l\u2019esercizio contabile non pu\u00f2 essere chiuso in modo definitivo.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><span style=\"color: #808000;\"><strong>AVVERTENZA<\/strong><\/span>: sono <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong><em>anomalie lievi<\/em><\/strong><\/span> che non impediscono di chiudere una sezione della procedura o l\u2019esercizio contabile anche quando non sono n\u00e9 confermati n\u00e9 corretti. Pertanto la conferma non \u00e8 obbligatoria.<strong><\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">I primi due livelli, che vanno sempre corretti e non possono essere confermati, rappresentano gli errori formali come pu\u00f2 essere ad esempio l\u2019assenza totale o parziale di un\u2019informazione. Le altre due categorie sono gli errori cosiddetti di merito che non sempre derivano da un errore di registrazione ma in molti casi evidenziano l\u2019eccessiva variabilit\u00e0 di un valore nell&#8217;ambito degli stessi dati aziendali o rispetto a dei limiti prefissati nel sistema.<\/p>\n<p>Per ogni tipo di test, e a seconda della rigidit\u00e0, si evidenziano varie modalit\u00e0 di <strong>attuazione<\/strong> dei controlli. Vi saranno controlli che agiscono direttamente sul campo verificando la presenza del dato e\/o il tipo di dato, e controlli che verificano la conformit\u00e0 delle dimensioni dei valori indicati rispetto a dei limiti tabellari prestabiliti nel sistema:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>ESISTENZA<\/strong>: <em>quando viene controllato solo la presenza del dato in un certo campo in riferimento all\u2019esistenza di altre informazioni;<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong>CONVALIDA<\/strong>:<em> il test verifica la conformit\u00e0 delle dimensioni dei valori indicati o calcolati rispetto a dei limiti tabellari;<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong>CALCOLI<\/strong>:<em> questi controlli riguardano l\u2019insieme di pi\u00f9 campi di pi\u00f9 maschere nonch\u00e9 lo svolgimento di calcoli complessi;<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong>CODICI<\/strong>:<em> questi controlli verificano la congruit\u00e0 dei codici di classificazione delle entit\u00e0 e\/o elementi registrati nel sistema.<\/em> (<a href=\"#cap_3_nota_1\"><strong>[1]<\/strong><\/a>)<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Infine l\u2019ultima tipologia di test distingue i controlli in funzione della <strong>fase<\/strong> in cui devono essere effettuate le verifiche:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>IN <\/strong><strong>REGISTRAZIONE<\/strong>: <em>questi test identificano le anomalie che vengono segnalate nel corso dell\u2019intero ciclo di registrazione delle informazioni aziendali, in qualche modo corrispondono agli errori bloccanti<\/em>;<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong>IN <\/strong><strong>CHIUSURA<\/strong>: <em>sono i test che vengono eseguiti in presenza di informazioni pi\u00f9 o meno complete per un certo esercizio contabile.<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-align: justify;\">La principale classificazione dei controlli presente in <\/span><strong style=\"text-align: justify;\">GAIATEST<\/strong><span style=\"text-align: justify;\"> riproduce i diversi <\/span><strong style=\"text-align: justify;\"><em>ambiti<\/em><\/strong><span style=\"text-align: justify;\"> di <\/span><strong style=\"text-align: justify;\">GAIA<\/strong><span style=\"text-align: justify;\">, e che rispecchiano fedelmente l\u2019organizzazione dei dati cos\u00ec come sono organizzati nell\u2019albero di navigazione del programma di contabilit\u00e0. Ad ogni ambito di informazioni gestite con <\/span><strong style=\"text-align: justify;\">GAIA<\/strong><span style=\"text-align: justify;\"> corrisponde un particolare <\/span><strong style=\"text-align: justify;\">Argomento<\/strong><span style=\"text-align: justify;\"> dei controlli aziendali.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\u00a0<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-775 aligncenter\" title=\"Classificazione test per argomenti\" src=\"http:\/\/rica.crea.gov.it\/documentazione\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/classif_1.png\" alt=\"\" width=\"544\" height=\"486\" srcset=\"https:\/\/rica.crea.gov.it\/APP\/documentazione\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/classif_1.png 544w, https:\/\/rica.crea.gov.it\/APP\/documentazione\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/classif_1-300x268.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 544px) 100vw, 544px\" \/><\/p>\n<p class=\"Corpo\" style=\"text-align: justify;\">I test associati agli argomenti elencati nella tabella precedente sono ulteriormente classificati in altri sottoinsiemi definiti <strong>Serie<\/strong>, che rappresentano in alcuni casi le singole maschere delle anagrafiche oppure vanno a distinguere la gestione contabile da quella tecnica.<\/p>\n<figure id=\"attachment_776\" class=\"wp-caption thumbnail aligncenter\" style=\"width: 500px;\">\r\n\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-776  \" title=\"Classificazione test per serie\" src=\"http:\/\/rica.crea.gov.it\/documentazione\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/classif_2.png\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"900\" \/>\r\n\t\t\t\t<figcaption class=\"wp-caption-text\">Classificazione dei test per argomenti e serie<\/figcaption>\r\n\t\t\t<\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un\u2019ulteriore modalit\u00e0 di classificazione dei controlli di <strong>GAIATEST<\/strong> \u00e8 determinata dal tipo di <strong>risultato<\/strong> ottenuto dopo la fase di elaborazione.<\/p>\n<p><strong>1 &#8211; <\/strong><strong>POSITIVO<\/strong><\/p>\n<p><strong>2 &#8211; <\/strong><strong>CONFERMATO<\/strong><\/p>\n<p><strong>3 &#8211; <\/strong><strong>NEGATIVO<\/strong><\/p>\n<p><strong>4 &#8211; <\/strong><strong>NON AMMESSO<\/strong><\/p>\n<p><strong>5 &#8211; <\/strong><strong>NON ESEGUIBILE<\/strong><\/p>\n<p><strong>6 &#8211; <\/strong><strong>ERRORE DI SISTEMA<\/strong><\/p>\n<p class=\"Corpo\">I test <strong>positivi<\/strong> hanno superato le condizioni di verifica preimpostate nelle funzioni di controllo dei dati registrati in <strong>GAIA<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"Corpo\" style=\"text-align: justify;\">I <strong>confermati<\/strong> sono i test negativi, confermabili, che l&#8217;utente conferma sulla base della verifica sui dati aziendali e dalla bont\u00e0 del dato stesso rispetto ai limiti imposti nel sistema.<\/p>\n<p class=\"Corpo\" style=\"text-align: justify;\">I <strong>negativi<\/strong> sono tutti i test che non hanno superato le condizioni di verifica preimpostate nelle funzioni di controllo dei dati, alcuni devono essere corretti in ogni caso (<strong><em>critici<\/em><\/strong> e <strong><em>severi<\/em><\/strong>), altri test negativi devono essere confermati in ogni caso (<strong>anomalie<\/strong>) altri invece trattatosi di semplici avvisi (<strong><em>avvertenze<\/em><\/strong>) possono non essere confermati.<\/p>\n<p class=\"Corpo\">I test <strong>non ammessi<\/strong> sono i test per i quali non \u00e8 stata superata la condizione di ammissibilit\u00e0 prima di procedere con il controllo vero e proprio del dato da verificare; ovverosia non ci sono tutte le informazioni necessarie per valutare l\u2019esistenza o meno di un errore. Ad esempio se vengono elaborati i test dell\u2019Argomento <em>AA<\/em> (<em>Allevamenti<\/em>) per un\u2019azienda senza allevamenti, tutti i test di quest\u2019argomento risulteranno non ammessi.<\/p>\n<p class=\"Corpo\">I test <strong>non eseguibili<\/strong> sono i test che non vengono eseguiti in quanto pur avendo superato la condizione di ammissibilit\u00e0 impostata nel codice del test, la parte di controllo non pu\u00f2 essere eseguita per assenza di alcuni dati fondamentali. I test non eseguibili sono dovuti ad errori nella struttura del codice del test (codice SQL dei test o il codice sorgente della procedura). In tal caso vanno segnalati al Team di Sviluppo GAIA attraverso il sistema delle segnalazioni della sezione Assistenza del sito di <strong>GAIA<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"Corpo\">I test con <strong>errore di sistema<\/strong> sono i test che nel corso dell\u2019elaborazione non sono stati completati correttamente in quanto si sono verificati errori di sistema. Errori dovuti generalmente al non corretto allineamento dei database, in particolare errori di aggiornamento del database <em>gaiasys<\/em>. Anche in questo caso occorre segnalare tali malfunzionamenti al Team di Sviluppo GAIA.<\/p>\n<p class=\"Corpo\" style=\"text-align: justify;\">L\u2019elenco completo dei test disponibili in <strong>GAIATEST<\/strong> \u00e8 accessibile dal relativo comando di stampa (<strong>Stampa Lista Controlli<\/strong>) presente nella barra degli strumenti della finestra <strong>Lista Elaborazioni<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr align=\"left\" size=\"1\" width=\"33%\" \/>\n<div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span class=\"Nota\">(<a name=\"cap_3_nota_1\"><\/a>[1]) Uno dei tanti aspetti innovativi di GAIA \u00e8 quello di non richiedere la memorizzazione e la imputazione dei codici delle colture, delle macchine, dei servizi, dei conti, ecc. Pertanto non sono necessari controlli sulla correttezza dei codici registrati nel sistema ad eccezione di alcune tipologie di dati come ad esempio il codice azienda, CUAA, CF e PIVA.<\/span><\/p>\n<p><span class=\"Nota\">\u00a0<\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le procedure dei controlli messe a punto con GAIATEST nell&#8217;ambito della rete RICA consento di individuare automaticamente ed intervenire in fase di correzione, sui valori mancanti o incongruenti nei dati rilevati. Gli errori possono essere suddivisi, a secondo della loro natura, in errori formali (sistematici) o errori di merito (casuali o stocastici). 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