
L'Art. 4 della Legge 194/2015 istituisce la Rete nazionale della biodiversità di interesse agricolo e alimentare, composta: a) dalle strutture locali, regionali e nazionali per la conservazione del germoplasma ex situ; b) dagli agricoltori e dagli allevatori custodi. La Rete svolge ogni attività diretta a preservare le risorse genetiche di interesse alimentare ed agrario locali dal rischio di estinzione o di erosione genetica, attraverso la conservazione in situ ovvero nell'ambito di aziende agricole o ex situ, nonché a incentivarne la reintroduzione in coltivazione o altre forme di valorizzazione. La Rete è coordinata dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, d'intesa con le regioni e con le province autonome di Trento e di Bolzano.
Soggetti pubblici e privati, singoli e associati di comprovata esperienza in materia e dotati di strutture idonee, che conservano almeno una risorsa genetica locale e a rischio di estinzione o di erosione genetica iscritta nell’Anagrafe nazionale della biodiversità di interesse agricolo e alimentare, e provvedono con specifici protocolli al periodico rinnovo della risorsa genetica da essi stessi conservata, attraverso la coltivazione/allevamento ex situ, avvalendosi per questa operazione anche delle comunità degli agricoltori custodi/allevatori custodi.
Domanda di adesione alla Rete Nazionale
In questa sezione è possibile compilare e trasmettere alla Regione o alla Provincia autonoma territorialmente competente la domanda di adesione alla Rete nazionale della biodiversità di interesse agricolo e alimentare; consultare e/o proseguire la compilazione delle proprie domande
Soggetti pubblici e privati, in forma singola o associata, che si impegnano a conservare "in situ/on farm" le risorse genetiche locali a rischio di estinzione o di erosione genetica, iscritte nell’Anagrafe nazionale della biodiversità di interesse agricolo e alimentare.
Domanda di riconoscimento come Agricoltore/Allevatore custode
In questa sezione è possibile compilare e trasmettere alla Regione o alla Provincia autonoma territorialmente competente la domanda di adesione alla Rete nazionale della biodiversità di interesse agricolo e alimentare; consultare e/o proseguire la compilazione delle proprie domande.
In questa sezione è possibile consultare la banca dati dei soggetti inscritti alla Rete Nazionale