Adempimenti per aziende aderenti ai fini RISA Agrivoltaico
Ai fini dell’adozione del sistema di monitoraggio, sulla base di linee guida adottate dal Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria-CREA in collaborazione con il GSE (nel seguito: Linee guida CREA-GSE), le aziende agricole aderenti agli incentivi “a bando” previsti dal Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica del 22 dicembre 2023, n. 436, nel seguito DM Agrivoltaico, sono tenute:
- all’iscrizione all’Indagine RICA/RISA compilando il modulo presente nella pagina web https://rica.crea.gov.it/adesione_gse.php indicando anche il “codice pratica GSE” assegnato nella richiesta di adesione all’agrivoltaico, ragione sociale, il proprio Codice Unico di identificazione dell’azienda agricola (CUAA), l’indicazione del nome, cognome e Codice Fiscale del tecnico scelto dall’azienda beneficiaria e incaricato di effettuare le rilevazioni RICA/RISA. A seguito dell’iscrizione verrà inviata una mail di conferma dell’avvenuta accettazione della stessa.
- a individuare il tecnico incaricato dall’azienda delle rilevazioni RICA/RISA. Questi è tenuto all’iscrizione all’Elenco degli operatori economici del CREA (un’apposita sezione dell’elenco sarà resa disponibile a breve) e, dopo l'accettazione dell’iscrizione, è obbligato a seguire i corsi di formazione e aggiornamento sulla metodologia con test finale. Solo dopo il superamento del test finale il tecnico rilevatore potrà accedere all’applicativo GAIAWEB per la rilevazione dei dati, ricevendo dal CREA-PB le credenziali di accesso alla piattaforma GAIAweb per la rilevazione ed il controllo dei dati aziendali.
Fase di avvio
Nelle prime fase di attivazione dell’investimento devono essere fornite le informazioni che consentano il monitoraggio successivo.
Il fascicolo aziendale costituisce la base informativa principale: gli elementi utili alle attività di monitoraggio sono contenuti nella sezione Territorio e nel Piano colturale grafico del Fascicolo Aziendale1 .
In aggiunta, sempre nella fase di avvio dell’investimento, è richiesta la compilazione di una relazione agronomica, elaborata e sottoscritta da un professionista iscritto ad un ordine avente competenze in materia o a un CAA (Centro di Assistenza Agricola), che abbia i seguenti elementi fondanti:
- storia del sito su cui viene ubicato l’impianto e storia dell’azienda in cui ricade il sito;
- criticità del posto, con particolare riguardo agli aspetti ambientali;
- attività di semina e raccolto negli ultimi tre anni (evidenziando le modalità delle attività agricole, sesto di impianto, densità di semina, impiego di concimi, trattamenti fitosanitari, ecc.);
- infrastrutture (irrigazione), macchinari e attuale applicazione di strumenti di agricoltura di precisione;
- metodologia di rilevazione dei consumi di acqua per irrigazione che si intende adottare nel corso del monitoraggio;
- dati di carattere economico mediante la compilazione della procedura contabile Rica per l’azienda nel suo complesso e per il sito nello specifico.
Fase di messa a regime impianto
La fase di messa a regime dell’impianto coincide con l’anno n+1, considerando l’anno n quello in cui è avvenuto il collaudo dell’impianto da parte del GSE. Nell’anno n+1 si procede con il monitoraggio relativo alla “continuità dell’attività agricola”, attraverso l’aggiornamento delle informazioni provenienti dal fascicolo aziendale con la relazione agronomica (annuale), al fine di evidenziare le eventuali differenze rispetto alla situazione iniziale. L’aggiornamento del fascicolo aziendale e della relazione agronomica avviene annualmente.
In questa fase, le aziende che beneficiano degli incentivi rientrano nella rilevazione annuale RICA/RISA, con la raccolta di dati economici, patrimoniali e di redditività aziendale. Questo elemento diventa fondamentale per comprendere gli impatti dell’investimento sull’esercizio dell’attività agricola.
Seguendo la prassi ordinaria delle rilevazioni contabili RICA/RISA in Italia, le rilevazioni ai fini RISA-Agrivoltaico vengono di fatto effettuate nell’anno successivo alla messa in esercizio dell’impianto (anno n+2). Vanno rilevati i dati aziendali con riferimento all’anno contabile della messa in esercizio dell’impianto (anno n+1), che sarà considerato come anno iniziale.
Il tecnico rilevatore si rende disponibile ad effettuare la rilevazione dei dati aziendali (tecnici ed economici), con metodologia RISA italiana, secondo l’applicazione informatica GAIAWEB e secondo le modalità indicate seguenti:
- partecipazione all'attività di formazione e di aggiornamento inerente alla metodologia di rilevazione contabile organizzata dal CREA PB, secondo il calendario pubblicato sul sito internet di GAIA (https://gaia.crea.gov.it/corsi-formazione);
- registrazione delle informazioni mediante il programma GAIAWEB disponibile on line all’indirizzo https://gaiaweb.crea.gov.it
- delega, attraverso specifica funzione dell’applicativo GAIAWEB, dell’archivio aziendale debitamente compilato e controllato (esecuzione dei controlli aziendali ed interaziendali) entro il termine 3 (tre) mesi dalla conclusione dell’anno contabile di riferimento;
- per un tempo massimo di ulteriori 6 (sei) mesi dalla consegna dell’archivio il tecnico è tenuto ad assicurare la collaborazione con il personale del CREA-PB per la giustificazione delle eventuali anomalie riscontrate durante le successive fasi di controllo qualitativo e trattamento dei dati.
Il primo invio della documentazione è previsto entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello di entrata in esercizio dell’impianto agrivoltaico.
Un approfondimento specifico invece viene effettuato al n+3 anno di entrata a regime dell’impianto e, successivamente, con cadenza triennale. Al terzo anno, infatti, viene effettuata una valutazione dell’impatto sulle colture e sulla produttività. Per tale valutazione vengono utilizzati, ove possibile, gli indicatori della RICA (Rete di Informazione Contabile Agricola), come riferimento per un benchmark con aziende simili in termini di dimensioni e tipologia e gli indicatori specifici del sito di installazione dell’impianto, così come raccolti negli anni successivi all’investimento (per un dettaglio si veda www.rica.crea.gov.it).
[1] Per le specifiche si veda AGEA (2016) Innovazione GIS -Piano Colturale Grafico - Manuale Utente
