Uscite – Costi

Questa voce dell’albero racchiude diverse operazioni, anche molto differenti tra loro, il cui comune denominatore riguarda l’uscita di denaro. E’ possibile registrare sia operazioni strettamente finanziarie sia operazioni economiche e che riguardano sia i beni patrimoniali che la gestione corrente.

In particolare, in tale sezione, vengono effettuate tutte le registrazioni derivanti dalle operazioni di acquisto di prodotti, servizi, beni materiali e immateriali; il costo del lavoro (salari e stipendi, oneri sociali); il pagamento dei debiti e infine le imposte e tasse.

Spese per acquisti e affitti

La maschera consente di registrare informazioni riguardanti l’acquisto di prodotti materiali ed immateriali (quali i mezzi tecnici, i servizi utili alla produzione, i prodotti agricoli e trasformati extra-aziendali, gli animali, gli affitti passivi), e di beni patrimoniali.

La registrazione delle operazioni di acquisto di prodotti e servizi può essere effettuata seguendo la documentazione amministrativa (fatture di acquisto) oppure aggregando le voci di costo a seconda del prodotto/servizio a cui si riferiscono.

La prima modalità offre maggiore dettaglio informativo ma può essere complessa per alcune tipologie aziendali dove è notevole la mole di documentazione da immettere. La seconda consente di sommare i costi e archiviarli con un’unica registrazione, perdendo però la sequenza temporale degli acquisti effettuati.

Gli elementi informativi necessari alla compilazione della maschera degli acquisti di prodotti e servizi sono i seguenti:

operazione

In questa area bisogna indicare il tipo di acquisto effettuato che, come abbiamo già detto, può riguardare l’acquisto di prodotti e servizi per la produzione, di prodotti agricoli extraziendali, di animali, di affitti, di beni patrimoniali materiali e immateriali. Tale scelta è operata dall’utente fra le opzioni proposte nella casella di immissione.

Per le “Attività connesse” compaiono soltanto le voci relative agli acquisti di prodotti e servizi e gli anticipi verso fornitori.

 

fattura

L’attivazione dell’opzione “fattura” è preselezionata (solo nel caso di “anticipi verso fornitori” risulta automaticamente disabilitato) e consente la registrazione dell’IVA relativa alle operazioni contabili di acquisto. Disattivandola, l’IVA non sarà registrata.

 

Provenienza

Consente, sempre ai fini IVA, di distinguere tra operazioni nazionali, intracomunitarie ed extra-comunitarie.

 

Oggetto dell’acquisto

La seconda parte della maschera presenta un campo “oggetto dell’acquisto” in cui si visualizza una lista di conti differente a seconda dell’operazione selezionata precedentemente. Nella lista che si presenterà si sceglierà l’oggetto dell’operazione di acquisto, che può riguardare i prodotti delle colture, i trasformati delle colture o degli allevamenti, i prodotti degli allevamenti, i mezzi tecnici, ecc.. Per le voci di costo che lo prevedono verrà attivata una casella di immissione “prodotto/merce” mediante la quale sarà possibile selezionare o creare il magazzino di riferimento. La lente di ingrandimento consente di visualizzare la consistenza di magazzino relative al prodotto selezionato ovvero nel caso di un nuovo prodotto di effettuare l’inserimento in magazzino.

 

Quantità, prezzo ed Imponibile

Porre attenzione all’unità di misura della quantità, il valore è pre-impostato dal programma sulla base del prodotto selezionato. Il prezzo da inserire è quello medio unitario; nel caso di fattura, l’imponibile è l’importo sul quale si applicherà l’aliquota IVA, altrimenti in assenza della gestione IVA sarà dato dall’importo pagato.

 

Gestione Iva

La disattivazione di questa opzione consente di effettuare la registrazione senza la parte relativa alla gestione IVA. Non deselezionare il campo ‘Gestione IVA‘ dopo avere accettato l’importo dell’imposta.

 

Aliquota IVA, Imposta, Indetraibilità

A seconda della tipologia di prodotto e di provenienza precedentemente indicato, il SW proporrà un’aliquota IVA che l’utente può decidere di modificare scegliendola dal menù a tendina: l’importo dell’imposta sarà dunque il risultato dell’aliquota scelta applicata all’imponibile e verrà visualizzato nel campo “imposta”. Selezionando la casella “indetraibilità” sarà possibile indicare la percentuale di IVA indetraibile ai fini fiscali.

A questo punto, cliccando su “inserisci riga” si attiva la sezione “avere”. Si può pertanto procedere in due modi:

  1. si possono effettuare ulteriori registrazioni in dare.
  2. si può scegliere la modalità di pagamento.

 

Modalità di pagamento

In questa parte è necessario indicare se l’importo è stato versato in tutto o in parte contestualmente all’acquisto oppure se il pagamento verrà fatto in maniera differita, con l’accensione di un debito. GAIA suggerisce il conto Conti Correnti, ma l’operatore ha la possibilità di scegliere una qualsiasi altra forma fra quelle proposte nella casella d’immissione. Scegliendo un conto di debito verranno richieste le informazioni necessarie alla creazione dell’anagrafica del nuovo debito.

Nelle modalità di pagamento è prevista la possibilità di effettuare, per ciascun movimento, più registrazioni (ad esempio se l’importo viene pagato in parte in contanti in parte con conto corrente). Indipendentemente dal numero di registrazioni, per ognuna di esse è necessario concludere la registrazione col pulsante “inserisci riga”, che ne determina l’inserimento nella tabella di visualizzazione nella parte inferiore della maschera.

Tool tip: e’ possibile, nel caso di pagamento tramite conto corrente dell’intero importo dell’operazione, salvare i dati immessi prima parte della maschera con il tasto “Salva tutto”, presente sulla destra della sezione DARE, senza quindi compilare la sezione AVERE. Questa facilitazione, da utilizzare soltanto con questa modalità di riscossione, che peraltro è la più diffusa, consente una velocizzazione dell’intera operazione di registrazione dei movimenti contabili.

 

 

Costo del lavoro

I costi della manodopera si riferiscono ai salari e stipendi dei lavoratori dipendenti ed avventizi e agli oneri sociali sia dei dipendenti sia della manodopera familiare. E’ possibile registrare anche le operazioni finanziarie derivanti da eventuali anticipi e liquidazioni per il trattamento di fine rapporto.

La maschera di immissione dati non presenta particolarità rispetto alle precedenti.

La liquidazione per il trattamento di fine rapporto non deve essere confusa con l’accantonamento del TFR, operazione da svolgere nell’apposita sezione “operazioni di fine esercizio/accantonamenti per personale”.

 

 

Pagamento debiti

I debiti sono le somme dovute dall’imprenditore a terzi per l’attività di gestione dell’azienda. Essi si suddividono in debiti di funzionamento e di finanziamento. I primi sorgono per effetto ed a seguito di una transazione di natura commerciale avente come oggetto principale l’acquisizione di merci e servizi da parte dell’azienda. I secondi sorgono, invece, per effetto di una transazione di natura finanziaria avente per oggetto la richiesta di un prestito o di un mutuo da parte dell’azienda ad un istituto finanziario (ad esempio la banca). Essi si distinguono in debiti di finanziamento per quote costanti (la cui restituzione avviene attraverso rate costanti) e per quote variabili.

In base alla durata i debiti si dividono in debiti a lungo termine (superiore all’anno) e debiti a breve termine (inferiore all’anno).

Lo schema che segue riepiloga le scelte che l’utente può fare selezionando la voce pagamento debiti dell’albero di navigazione e, successivamente, l’operazione e la tipologia del debito.

  • Pagamento debiti
    • Pagamento fornitori
      • Debiti verso fornitori
      • Interessi passivi verso fornitori
      • Sopravvenienze e oneri straordinari
      • Oneri finanziari diversi
      • Spese di incasso
    • Pagamento altri debiti
      • Debiti PAC
      • Debiti v/dipendenti
      • Cambiali passive
      • Debiti verso altri
      • Cauzioni passive
      • Erario c/IVA agricoltura
      • Erario c/IVA agriturismo
      • Interessi passivi diversi
      • Oneri finanziari diversi
      • Spese di incasso
      • Sopravvenienze e oneri straordinari
    • Pagamento debiti di finanziamento per quote costanti
      • Debiti verso banche
      • Debiti verso altri finanziatori
      • Interessi passivi
        • Interessi passivi di c/c bancario-postale
        • Interessi passivi di finanziamento
        • Interessi passivi diversi
      • Oneri finanziari diversi
      • Sopravvenienze e oneri straordinari
      • Spese di incasso
    • Pagamento altri debiti di finanziamento
      • Debiti verso banche
      • Debiti verso altri finanziatori
      • Interessi passivi
        • Interessi passivi di c/c bancario-postale
        • Interessi passivi di finanziamento
        • Interessi passivi diversi
      • Oneri finanziari diversi
      • Sopravvenienze e oneri straordinari
      • Spese di incasso

 

Sotto il profilo contabile questa categoria di registrazioni può essere ulteriormente suddivisa in tre gruppi:

>      Pagamento di debiti o titoli assimilati;

>      Rilevazione di interessi passivi o altri oneri finanziari;

>      Rilevazione di sopravvenienze o altri oneri.

Il primo gruppo presuppone che sia già avvenuta la rilevazione del debito e che quindi sia già presente il riferimento negli archivi anagrafici.

Il secondo gruppo riguarda la contabilizzazione dei costi derivanti dalla gestione finanziaria tra i quali gli interessi passivi bancari.

Infine il terzo gruppo accoglie sempre dei costi, ma questa volta collegati alla gestione straordinaria dell’impresa agricola come per esempio il sostenimento di spese, perdite od oneri a fronte di ricavi o altri proventi che hanno concorso a formare il reddito in esercizi precedenti.

E’ opportuno richiamare gli elementi informativi richiesti per la compilazione della maschera tralasciando quelli già descritti nei paragrafi precedenti. Naturalmente, come presupposto base è necessario che sia presente uno o più debiti in inventario iniziale o che ne sia stato creato uno o più nel corso dell’anno (vedi paragrafo “accensione debiti”).

 

Operazione

In questa area bisogna indicare il tipo di DEBITO che si deve pagare.

 

Tipologia di debito

Mostra l’elenco delle voci di dettaglio che derivano dalla selezione effettuata nel campo Operazione.

 

Debito

Questo campo appare solo se viene prima selezionata una voce di debito e visualizza i riferimenti presenti nell’archivio anagrafico precedentemente inseriti in fase di inventario o al momento dell’accensione del debito.

 

Terminato l’inserimento dei dati in “dare” si attiverà la sezione “avere” con:

Modalità di pagamento

In tale finestra si effettuano le registrazioni di tipo più strettamente finanziario connessi al pagamento effettuato. Oltre alle consuete voci di cassa e conti correnti possono apparire altre modalità in relazione alla tipologia di rilevazione che l’utente ha selezionato tramite gli elenchi Operazione e Tipologia del debito.

In presenza di pagamento debiti di finanziamento per quote costanti, è conveniente cliccare sull’apposita icona “pagamento agevolato” per inserire il corretto valore della rata da pagare.

Ricordarsi inoltre di selezionare il campo “saldo” esclusivamente in presenza dell’ultima rata.

 

 

Imposte, tasse e multe

Questa categoria include le registrazioni che devono essere effettuate per il pagamento di imposte, tasse e multe, nonché per rilevare costi generati da eventi imprevisti come ad esempio una calamità naturale (Sopravvenienze e oneri straordinari).

Tra le prime rientrano le quote versate per la camera di commercio, per il consorzio di bonifica ed ogni altro contributo obbligatorio.

Le voci di scelta proposte dal programma sono poche per cui anche le modalità di rilevazione sono molto circoscritte. Il funzionamento della maschera segue lo schema base descritto nei paragrafi precedenti.