A1. Il progetto GAIA

L’idea di GAIA nasce ufficialmente nel 1999, con la costituzione, presso l’allora Unità Organica 1 dell’INEA, del Gruppo di Lavoro denominato “Nuova Metodologia Contabile”, coordinato da Giovanni Sanna. L’obiettivo assegnato è quello di modernizzare, sotto il profilo sia informatico che metodologico, il sistema informativo della RICA (Rete di Informazione Contabile Agricola) italiana, e di realizzare uno strumento che consentisse ai rilevatori di raccogliere con la massima semplicità ed efficienza le informazioni tecniche e contabili. Si decise di adottare un sistema di sviluppo di tipo modulare, dando la priorità al modulo di contabilità generale, che in seguito si concretizzerà appunto in GAIA (acronimo di Gestione Aziendale Imprese Agricole). La nuova metodologia si è caratterizzata sin dall’inizio per una impostazione molto innovativa, i cui aspetti fondamentali sono qui di seguito accennati. Maggiori informazioni sulla storia del programma sono disponibili sul sito internet www.gaia.inea.it.

 

PROGETTAZIONE METODOLOGIA

La progettazione del database destinato ad accogliere le informazioni raccolte è basata sull’impiego della tecnica relazionale (E.R.: Entity-Relationship), estremamente efficace per individuare l’esatta collocazione di ciascuna informazione nel contesto informativo da costruire. Nell’individuazione dei contenuti informativi è stato introdotto l’obiettivo, ormai irrinunciabile, di rendere la metodologia contabile compatibile sia con le regole del bilancio civilistico oltre che con le definizioni della RICA, del Sistema Europeo dei Conti Economici Nazionali e dei principi contabili internazionali (IAS41, ecc.), sia con il crescente e diversificato fabbisogno informativo degli utenti del sistema RICA-INEA. Questa scelta ha comportato un inevitabile aumento delle informazioni richieste, peraltro bilanciato da una più agevole gestione delle medesime ottenuta attraverso una particolare cura nella progettazione dell’interfaccia utente. Quest’ultima sfrutta al massimo le potenzialità dell’ambiente Windows, consentendo, ad esempio, di rendere completamente trasparente all’utente tutto il complesso sistema di codifica delle informazioni, ed anticipando alla fase di input molti controlli logici che impediscono l’inserimento nel sistema di informazioni inesatte.

 

AMBIENTE DI SVILUPPO

Il modulo base di GAIA è stato sviluppato in ambiente MS Visual Basic 6, mentre i diversi moduli di cui è composto (Margini Lordi, modulo aggiornamenti, setup, GaiaTest, ecc.), sono stati sviluppati con il pacchetto Visual Studio .NET. La reportistica è stata realizzata con Crystal Report; tutto in modo nativo per gli ambienti operativi di Windows. Il database è MS SQL Server 2005 e 2008, versione Express e Standard.

 

REALIZZAZIONE

La procedura è stata inizialmente sviluppata tramite il supporto di una software house esterna e poi perfezionata e migliorata dal gruppo di lavoro INEA “Contabilità e Gestione Aziendale Imprese Agricole” che ha seguito tutto il percorso progettuale. Il lavoro è stato coordinato da Giorgio Seroglia fino al 2005 e successivamente da Antonio Giampaolo [1]. Il programma, nella sua prima versione beta, è stato oggetto di diverse fasi di testaggio interne da parte del personale operante nelle sedi regionali INEA opportunamente formato. La verifica dell’aggiunta di nuovi moduli o nuove funzioni è affidata ad un gruppo di tester selezionati tra i referenti della rete RICA nazionale

CONTROLLO ED ELABORAZIONE DATI

In quanto procedura di base per la rilevazione e gestione della RICA, GAIA deve produrre informazioni controllate e comprensibili anche da fruitori che non utilizzano direttamente il programma, ma sono tuttavia interessati alle indicazioni statistiche che l’uso del medesimo produce. Per questo motivo GAIA è stato completato con una efficiente fase di controllo interno dei dati aggiuntiva a quella operante in fase di input che, attraverso verifiche di coerenza metodologica e normativa di dati elementari ed elaborati, segnalano all’utente l’esistenza di situazioni anomale che potrebbero denotare un errato utilizzo del programma o l’errata applicazione della metodologia. Questa attività viene gestita attraverso un modulo esterno completamente integrato in GAIA denominato GAIATest. Ulteriori controlli sui dati vengono eseguiti, per le aziende dell’indagine RICA, dalla funzione di GaiaTest denominata “controlli interaziendali” che consente di analizzare e verificare alcune informazioni su gruppi consistenti di azienda (generalmente sopra le 50 unità). Per maggiori dettagli sui controlli di qualità si rimanda al manuale di GaiaTest.

Successivamente, completata la fase di controlli, le informazioni elementari raccolte da GAIA vengono riorganizzate e sistematizzate per produrre gli output istituzionali. Questa attività in parte di competenza delle sedi regionali INEA, viene realizzata attraverso uno specifico programma denominato EDA (Elaborazione Dati Avanzata). Al termine del processo della produzione dei dati della rete RICA avviene quindi il trasferimento delle informazioni provenienti dal database di GAIA, riorganizzate in modo efficiente per facilitare e velocizzare l’esecuzione delle interrogazioni. Questa fase si è concretizzata nella creazione di una base dati consolidata ed elaborata a livello nazionale: la Banca Dati Rica (BDR) destinata ad alimentare da una parte un’applicazione web denominata BDR Online, con accesso riservato ai soli utenti abilitati, e dall’altra delle pagine web del sito RICA ad accesso pubblico, denominato AREA (analisi dei risultati economici aziendali). Maggiori informazioni sulla diffusione dei dati sono disponibili all’indirizzo www.rica.inea.it.

Il pacchetto GAIA è pienamente integrato con una serie di procedure realizzate in ambiente web sia sul sito proprio di GAIA sia sul sito della rete RICA, come ad esempio la procedura di classificazione Class.CE, il sistema di assistenza tecnica online, ecc. Maggiori dettagli saranno riportati nel capitolo relativo al flusso dei dati nell’ambito delle rete RICA Italiana.

A2. I destinatari

GAIA è un software di contabilità gestionale in partita doppia che non sostituisce i programmi di contabilità fiscale in quanto non è il suo scopo. Consente la rilevazione, l’imputazione, il raggruppamento, il controllo, la determinazione e l’analisi dei costi e dei ricavi di gestione, sia dei fatti propriamente contabili che degli eventi aziendali tipici del settore agricolo, nell’ottica di descrivere e quantificare i principali fenomeni connessi all’evoluzione delle aziende agricole e ai sistemi produttivi territoriali. Per maggiori dettagli sul contratto di licenza clicca qui.

È anche uno strumento utile per gli imprenditori che vogliono tenere sotto controllo la realtà dell’azienda agricola per l’accertamento delle disfunzioni e degli sprechi e per migliorare costantemente la redditività, attraverso una reportistica aziendale utile alla pianificazione, gestione e rendicontazione delle singole attività.

L’attuale versione di GAIA è stata ottimizzata in particolare per il rilevatore RICA, che opera dall’esterno dell’azienda per raccogliere con la massima semplicità ed efficienza le informazioni richieste dall’indagine comunitaria e da altri fabbisogni statistici nazionali.

Oltre ai rilevatori professionisti ed agli imprenditori agricoli,, GAIA può interessare anche altre categorie di utenti: in primis, il sistema dell’istruzione secondaria ed universitaria, in quanto la sua impostazione lo rende particolarmente idoneo per fini didattici; poi le Organizzazioni Professionali delle categorie agricole ed i liberi professionisti, che potrebbero essere interessati, nei limiti della licenza d’uso, all’erogazione di un servizio di contabilità gestionale ai propri associati o clienti nei casi in cui questi non siano in grado o non intendano provvedere autonomamente alla gestione del programma; ed infine altre istituzioni pubbliche o private, che potrebbero utilizzare GAIA (in abbinamento o in parallelo alla rete RICA) per misurare ed analizzare gli effetti economici aziendali degli argomenti di specifico interesse.

Date le finalità del progetto di informatizzazione dell’indagine RICA, l’attenzione si è concentrata essenzialmente sui utenti non professionisti con l’obiettivo di non richiedere particolari competenze trattare contabili ed informatiche. Naturalmente è opportuna una minima conoscenza di base delle nomenclature e dei fenomeni tipici del settore agricolo, senza la quale l’uso del programma può risultare in parte difficoltoso, quali ad esempio le anticipazioni colturali o gli animali da vita. Invece, per quanto riguarda la terminologia contabile (si pensi ad esempio  ratei e risconti, immobilizzazioni in economia, ammortamento dei cespiti, plus e minusvalenze sui realizzi, ecc.), non sono richieste conoscenze preliminari, dato che il programma comportamentali contiene procedure guidate che consentono la corretta registrazione contabile di eventi anche complessi ed articolati.

L’unica conoscenza effettivamente necessaria per l’utente di GAIA è la discreta conoscenza dell’informatica di base nell’ambiente Windows®, computer ovvero la capacità di installare, utilizzare ed aggiornare il programma. Maggiori dettagli sulle risorse informatiche necessarie cliccare qui. Il resto, utilizzando la documentazione ed i servizi di supporto ma soprattutto con un po’ di buona volontà, si può imparare….

A3. Guida e documentazione di supporto

All’interno del programma GAIA, nella barra degli strumenti e dal menu Help, sono disponibili i relativi comandi che consentono di consultare la presente Guida di Riferimento disponibile quindi solo in modalità online. Oltre ai due comandi citati, in molte maschere e altri punti del programma sono disponibili i relativi pulsanti o voci di comando che consento di aprire una specifica pagina della presente Guida, secondo la regola standard dell’aiuto contestuale specifico, come dettagliato nei vari capitoli successivi.

La Guida di riferimento costituisce pertanto il supporto documentale più completo e dettagliato che può essere consultato anche al di fuori del programma GAIA, accedendo al presente Sistema Documentale RICA (SDR)  www.rica.inea.it/documentazione.

Oltre alla presente Guida di riferimento sono stati predisposti altri supporti all’uso del programma ed in particolare:

  • una guida rapida all’uso del programma;
  • una modulistica ausiliaria per la rilevazione dei dati;
  • una dispensa contenente un caso aziendale esemplificativo;
  • alcune presentazioni da utilizzare come materiale formativo ed informativo;
  • un volume dedicato agli aspetti metodologici;
  • un glossario dei termini.

La guida rapida è pensata per coloro che hanno una buona conoscenza di base degli aspetti informatici, tecnici e contabili e desiderano focalizzare la loro attenzione su quegli aspetti essenziali che consentono l’uso immediato del programma. Questo documento, allegata al cd-rom di installazione, non può sostituire il manuale che resta il principale riferimento informativo per l’apprendimento di GAIA.

La modulistica ausiliaria è utile per qui rilevatori abituati al precedente sistema di rilevazione e che si trovano inizialmente disorientati dalla nuova procedura. I modelli da stampare riepilogano le informazioni che è possibile rilevare in GAIA e permettono una registrazione manuale dei fatti aziendali che andranno successivamente riversati nel programma.

Il caso aziendale esemplificativo descritto nella dispensa integra gli esempi contenuti nel manuale e costituisce un’esercitazione completa all’uso del programma dall’inventario al bilancio.

Del materiale formativo fanno parte anche una serie di presentazioni in Powerpoint che possono essere fruite on-line o scaricate sul proprio computer. Si tratta di una modalità formativa più coinvolgente della lettura di un documento che risulta utile per organizzare attività didattiche in aula.

Le numerose novità metodologiche contenute in GAIA saranno pubblicate in un apposito volume che spiega le profonde differenze tra questo programma e un generico software di contabilità aziendale.

Tutta la documentazione citata è disponibile sul presente Sistema Documentale RICA, con le modalità e le funzioni caratteristiche della tecnologia WIKI, ovvero la consultazione è libera mentre l’editazione è consentita solo ai soggetti abilitati. Il Sistema Documentale RICA è in continuo aggiornamento per cui è opportuno che gli utenti leggano le informazioni direttamente dal sito piuttosto che stamparle o archiviarle sul proprio computer in quanto potrebbero essere state modificate.


[1] Hanno collaborato alla realizzazione delle nuova metodologia: Abitabile C., Arzeni A., Bianchi A., Bimbati B., Bodini A., Bonati G., Borri I., Borsotto L., Borsotto P., Bortolozzo D., Cafarelli S., Cagliero R., Caligari P., Cardillo C., Carillo F., Carone D., Casiello G., Cesaro L., Cisilino F., De Cicco A., D’Aprile G., De Dominicis M., De Flippis T.,De Leo S., De Lia D., , De Sanctis D., De Vivo C., Dell’Acqua S., Di Cesare A., Di Laora C., Di Mico L., Doria P., Facciuoli S., Fais A., Fanelli M., Floris F., Gabriele A., Gambelunghe V., Gabrieli G., Gastaldin N., Giampaolo A., Gioia M., Lorenzo F., Lo Vecchio R., Macaluso D., Maffeo I., Marchetti N., Mari F., Marongiu S., Marseglia F., Martino M., Masoero C., Mezzalira O., Namdarian I., Palumbo S., Panella G., Perachino S., Peiretti G., Pilan C., Piscicelli A., Potenza T., Povellato A., Prandi T., Provenzano V., Pucci F., Rampazzo B., Roffi L., Rubertucci M., Salino I., Santangelo M., Scardera A., Schiavon S., Scorzelli D., Serra E., Seroglia G.,  Steindler D., Trione S., Turchetti L., Vizzani G., Zanuttig G., Zilli G.